Un derby intenso e colmo di emozioni al “Capozza” si trasforma in un finale amaro per il Casarano, riacciuffato soltanto al 95’ minuto dal Foggia sul 2-2 definitivo. Sotto una pioggia battente, la compagine rossazzurra ha accarezzato a lungo l’impresa, giocando quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione diretta comminata a Negro.

Nonostante l’uomo in meno, la formazione di casa era riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale e ad andare a un passo da un successo da incorniciare, capitolando unicamente all’ultimo assalto rossonero sviluppatosi da palla inattiva.

Nel post-partita, l’allenatore del Casarano, Luciano Zauri, si è presentato ai microfoni completamente inzuppato d’acqua ma lucido nell’analizzare la prestazione profusa dai suoi giocatori nel corso del match.

«Prendere gol all’ultimo minuto ha pur sempre il sapore di una beffa, purtroppo nel calcio accade e ne prendiamo atto. Devo fare un elogio assoluto ai ragazzi, che generosamente hanno lottato su ogni pallone, l’inferiorità numerica, ovviamente, ha condizionato non poco l’andamento della gara. Il Foggia da lì in avanti ha preso più coraggio ed ha spinto con convinzione, noi siamo stati bravi ribattere colpo su colpo, senza mai demordere».

Il tecnico della squadra salentina ha proseguito la propria analisi rimarcando con orgoglio l’atteggiamento fiero e la maturità mostrata dal gruppo rossazzurro di fronte alle avversità della gara.

«I ragazzi non hanno mai mollato; al contrario, sono stati bravi a ripartire diverse volte e con Ciotti siamo riusciti a portarci in vantaggio. Poi nel finale è arrivato il gol del Foggia, il pareggio è il risultato giusto, per noi resta il rammarico di aver subito il gol praticamente allo scadere però, ripeto, la squadra ha giocato una grande partita e ai ragazzi non posso che fare i complimenti».

La cronaca dell’incontro aveva visto un primo tempo scoppiettante aprirsi sotto pessimi auspici meteorologici, coincidente con la prima uscita casalinga ufficiale di Luciano Zauri sulla panchina del Casarano.

Dopo una fase iniziale di studio, Chiricò al 13’ ha provato a suonare la carica con una giocata disinnescata da Seck, ma il Foggia ha risposto al 18’ con una percussione solitaria di Ravasio.

La replica salentina al 25’ ha portato alla splendida azione corale firmata Chiricò-Logoluso, con cross per l’incornata di Versienti impegnando severamente Saro.

Un minuto dopo, la legge del gol mancato gol subito si è concretizzata: al 26’ Ravasio ha sorpreso Farroni con una potente conclusione da fuori area regalando il vantaggio ai rossoneri.

Incassato il colpo, il Casarano si è riorganizzato sotto la regia di Maiello e l’intraprendenza di Cuzzarella e Chiricò, trovando infine il meritato 1-1 allo scadere della prima frazione grazie all’inzuccata di Mercadante sugli sviluppi di un corner.

La ripresa ha visto la svolta tattica al 9’, quando Negro è stato espulso per un fallo da ultimo uomo su Ravasio lanciato a rete, decisione confermata dall’arbitro al FVS.

In superiorità numerica il Foggia ha alzato il baricentro sprecando diverse occasioni, ma la strategia difensiva e di ripartenza del Casarano ha pagato al 40’ con il contropiede perfetto di Grandolfo per Ciotti, autore del momentaneo 2-1.

L'illusione della vittoria si è spezzata solo al quinto minuto di recupero, quando Luciani ha trovato la deviazione aerea vincente sugli sviluppi di un calcio d'angolo fissando il punteggio sul 2-2 finale.

Sezione: Serie C / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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