Dodici giornate di attesa, poi tutto in un colpo solo. Il Renate, rimasto fino a questo fine settimana l'unica squadra di Serie C ancora priva di successi, ha espugnato il campo del Carpi con un netto 0-5, conquistando tre punti e una preziosa dose di fiducia. È anche la vittoria in trasferta più larga nella storia del club nerazzurro.
Il risultato certifica una crescita evidente, confermata dai numeri: sei punti raccolti nelle ultime sei gare, contro i due ottenuti nelle sei precedenti. A fare la differenza, a giudicare dal rendimento recente, è la cura di Simone Banchieri, approdato da circa un mese sulla panchina lombarda. Il tecnico è stato intervistato da TuttoC.com per tracciare un primo bilancio della sua esperienza in nerazzurro.
Banchieri non nasconde la soddisfazione per un successo che ha un valore anche personale. «È un record anche per me. In più abbiamo vinto contro una squadra che arrivava da tre vittorie e che aveva appena battuto la corazzata Ravenna in Coppa. Ma, al di là dello 0-5, quello che mi fa più piacere è stato il gioco espresso. I ragazzi sono stati bravissimi, in campo hanno messo idee, princìpi e forza fisica di chi vuole vincere, di chi ha un'identità di squadra. E, visto che sono qui solo da un mese, la cosa non può che farmi estremo piacere. Però, come detto tante volte, testa nel casco e corpo dentro il carrarmato: non abbiamo fatto ancora nulla».
L'avversario, dunque, non era dei più semplici: il Carpi si presentava all'appuntamento sull'onda di tre affermazioni consecutive e reduce dal successo in Coppa contro il Ravenna. Proprio per questo il punteggio assume un peso ancora maggiore.
Un elemento merita particolare attenzione: la prova del Renate è stata costruita con un ampio impiego di giovani, alcuni dei quali schierati dal primo minuto, altri subentrati a gara in corso. «Una vittoria del gruppo, con tanti ragazzi sia dal primo minuto che a gara in corso. Col debutto di Salazar e Volpi e altri giovani di grande prospettiva, con giocatori esperti a guidarli. Siamo tutti soddisfatti nell'aver visto due 2008 in campo, con Viganò stabilmente tra i titolari. È una vittoria della società, del presidente Spreafico, dei direttori Magoni e Crippa e del grande lavoro fatto dallo staff, partendo dal mio vice Adamo, continuando col preparatore atletico Fossà e finendo con tutti gli altri membri. A proposito di società, ci sta sempre vicino, qui si vede la forza di un club. E aver fatto felici i suoi membri è stato molto importante. Credo che ci sia in tutti noi la voglia di un nuovo inizio».
Il successo ha prodotto un effetto anche sulla graduatoria: per la prima volta in stagione, sia pure per un solo punto, il Renate non occupa più l'ultima posizione. Un passo che l'allenatore invita a non sottovalutare. «Non è un dato banale. Oggi non sei più in fondo e non è roba da poco, anche se la strada è lunghissima. Però aver scalato una posizione e aver preso punti a tutti là sotto è davvero fondamentale. Per la classifica e anche per il morale. Poi, riuscire a vincere così ti dà un altro gusto, soprattutto per il gioco espresso in maniera autorevole. Ora devi avere più convinzione nei tuoi mezzi. Per intenderci: avremmo firmato per vincere 1-0, perché vincere serviva come l'aria, sia chiaro. Ma riuscirci giocando così bene, con cinque gol, contro una squadra forte, sicuramente non è la stessa cosa».
Interpellato sul bilancio dei suoi primi trenta giorni alla guida dei nerazzurri, il tecnico richiama l'evoluzione complessiva della squadra e indica un passaggio preciso del percorso. «C'è stata una crescita esponenziale sotto il profilo fisico, tecnico e tattico, con un'identità chiara di squadra. Merito del gruppo e della crescita individuale di tutti i ragazzi. Già nella gara precedente, il non aver preso gol contro l'Albinoleffe, giocando bene a calcio, è stato quel mattoncino che ci ha aiutato a ottenere il successo col Carpi».
Il calendario propone ora due sfide dal sapore di spareggio salvezza, la prima delle quali contro la Pergolettese. Banchieri, tuttavia, predica prudenza e concentrazione sul presente. «Il campionato è ancora lungo e, soprattutto, dobbiamo pensare una gara alla volta. Ora è tempo di guardare alla Pergolettese che non perdeva da inizio campionato e che ne aveva vinte tre di fila prima di questo KO nell'ultimo weekend. Tutte le nostre energie, di conseguenza, saranno solo ed esclusivamente sui gialloblù».
Il tecnico è consapevole delle difficoltà che attendono la squadra nella zona bassa della classifica, ma non rinuncia all'ottimismo. «Il livello del campionato è alto e molto equilibrato, difficile far punti con tutte e ogni partita è da giocare. Ma noi ci crediamo, siamo convinti di potercela fare contro ogni avversario perché il campo ci sta dicendo questo. Lo stiamo dimostrando e vogliamo continuare a farlo».
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 22:00 Tricarico, colpo a centrocampo: arriva il classe 2008 Galiano
- 21:45 Verso Padova-Empoli, mister Matteo Andreoletti ammette: «Ora è il momento di rosicare»
- 21:30 Svincolati - 21enne centrocampista ex Ospitaletto
- 21:15 Renate, Banchieri: «Non abbiamo fatto ancora nulla»
- 21:00 Bastien Mielle riparte dalla Rosetana: il centrocampista francese ha firmato
- 20:45 Benevento-Avellino, è febbre da derby al Vigorito: superata quota cinquemilacinquecento spettatori
- 20:30 Svincolati - Portiere classe 2002 con oltre 80 presenze in Serie D
- 20:15 Taranto nel caos, esplode il presidente Sebastiano Ladisa: «Chi non è in grado di onorare il proprio ruolo dovrà farsi da parte»
- 20:00 Spezia da primato, il D.t. Guido Angelozzi rivela: «Sganzerla e Bright hanno già attirato l’interesse di club di Serie A e B»
- 19:45 Renate dilagante a Carpi, l’analisi di Simone Banchieri: «Significa che abbiamo triplicato la media...»
- 19:30 Svincolati - 36enne con oltre 180 gol in carriera ed ex bomber della Serie A
- 19:15 Cerignola vola al terzo posto, mister Catalano avverte: «La classifica vuol dire poco, non dimentichiamo chi siamo»
- 19:00 ufficialeNuova Igea Virtus, arriva Damiano Lia alla corte di Modica
- 18:45 Bonera elogia lo spirito della Pro Vercelli: «Vedo la volontà di mettersi a disposizione, è un segnale importante»
- 18:30 Svincolati - 20enne esterno sinistro ex Chieti e Giulianova
- 18:15 Innesto di valore nello staff della Casertana: accordo con Jacopo Sala fino a fine stagione
- 18:00 Padova, il presidente Peghin avvisa l’ambiente: «Calabro saprà alzare il livello, Andreoletti…»
- 17:45 Casarano riacciuffato al 95’, Zauri: «Un pareggio giusto ma è una beffa, complimenti ai miei ragazzi»
- 17:30 Svincolati - Attaccante triestino classe 2000 cresciuto nella Triestina
- 17:15 Desenzano, mister Gaburro: «Troppo nervosismo e poche idee, non siamo stati all’altezza»
- 17:02 Clamoroso in Serie D! Il Giudice Sportivo cambia la classifica del girone I
- 17:00 Consiglio di Stato, respinto il ricorso della Sanremese: la maxi arena da 13mila posti non si farà
- 16:50 Follia in Serie D: sputi al guardalinee, tirate di capelli e un clamoroso 0-3 a tavolino!
- 16:45 Foggia, mister Auteri: «Abbiamo commesso un errore sul gol subito, ora dobbiamo migliorare»
- 16:30 Svincolati - Attaccante 29enne con presenze in A e oltre 200 gare in B
- 16:15 «Chi non è all’altezza deve lasciare Taranto»: il presidente Sebastiano Ladisa alza la voce e annuncia decisioni drastiche
- 16:00 ufficialeLa Maceratese saluta il direttore sportivo
- 15:45 Barletta, casting per il ruolo di DS: da Fracchiolla a Sandro Federico per affiancare mister Paci
- 15:30 Svincolati - Difensore 35enne con trascorsi tra A, B e coppe europee
- 15:20 Paganese, colpo di scena per la panchina: ecco il futuro di Novelli
- 15:15 Lucchese, scatta la caccia al nuovo allenatore: i profili al vaglio dopo l'addio a Bernardini
- 15:00 Serie D, girone I: Reggina e Sambiase continuano a duellare, la Vibonese è lì. Avola, non chiamatela matricola
- 14:45 Stadio San Nicola, rinnovo fino a fine stagione con la SSC Bari: gli aggiornamenti sul progetto Vaughn
- 14:30 Svincolati - Portiere ventenne cresciuto tra i professionisti e la Serie D
- 14:15 Paganese, ore decisive per il dopo Novelli: riflessioni in corso e le ipotesi per la panchina
- 14:00 Serie D, girone H: La Virtus Francavilla conquista l'intera posta in casa della Turris. Il Martina insegue, non si riprende la Nocerina
- 13:45 Perugia, svolta per il passaggio di proprietà: prende quota l'ipotesi della soluzione-ponte
- 13:30 Svincolati - Terzino sinistro con oltre 200 presenze tra Serie B e C
- 13:15 Il pres. Vicidomini: «Sono stanco, pronto a fare un passo al lato, ma non lascerò la Nocerina sola»
- 13:00 Serie D, girone G: La Sarnese preme sull'acceleratore, frena la Viterbese. Inchioda il Monastir
- 12:45 Siracusa, organico ridotto e squalifiche: Cacciola attende risposte e rinforzi
- 12:30 Svincolati - 24enne terzino sinistro con trascorsi tra B e C
- 12:15 Viterbese, ambizioni al top: accordo totale con Danilo Pagni
- 12:05 ufficialeSalta un'altra panchina in Serie D
- 12:00 Serie D, girone F: L'Aquila frena, il Teramo effettua il sorpasso. Vittoria pesante per l'Ancona
- 11:45 Serie D, mercoledì si scende in campo: il programma completo tra campionato e Coppa Italia
- 11:30 Svincolati - Centrocampista 24enne ex Ischia e Fasano
- 11:00 Serie D, girone E: Il Prato va, Gavorrano e Siena non mollano. Progresso e Ghiviborgo, così non va
- 10:30 Svincolati - Opportunità sulla corsia destra con un classe 2000 ex San Donato Tavarnelle
- 10:00 Serie D, Girone D: La Pistoiese riprende il volo, Lentigione si candida come anti-capolista