La vittoria per 2-1 contro il Carpi ha rappresentato un'importante conferma per il Gubbio, capace di imporsi grazie a una prestazione convincente sotto il profilo tecnico e tattico. Tra i protagonisti della sfida si è distinto Saber Hraiech, centrocampista rossoblù che ha siglato la rete del momentaneo raddoppio nella ripresa, confezionando una prova di spessore che ha contribuito in modo determinante al successo della formazione eugubina.

Al termine dell'incontro, il giocatore ha voluto sottolineare la qualità dell'approccio mostrato dai suoi compagni, evidenziando una maturazione importante nel modo di interpretare le partite. "Abbiamo fatto una grande partita. La cosa che mi è piaciuta di più è che oggi abbiamo provato a giocare di più rispetto al solito. Nei momenti difficili pensavamo solo al risultato, adesso siamo più sereni e si vede anche nel gioco", ha dichiarato Hraiech, rimarcando come la squadra abbia acquisito maggiore fiducia nei propri mezzi e una conseguente fluidità nelle trame offensive.

L'evoluzione del Gubbio non si limita all'aspetto mentale. Il centrocampista ha infatti rivelato come il lavoro svolto durante la settimana abbia avuto un impatto concreto sul rendimento in campo, con particolare riferimento alla rete che ha portato la sua firma. "In allenamento proviamo sempre qualcosa per mettere in difficoltà gli avversari. Con Federico Carraro ci siamo guardati negli occhi, lui ha visto lo spazio e la giocata è riuscita", ha spiegato, testimoniando l'intesa crescente all'interno del reparto centrale e l'efficacia del lavoro sui movimenti provati in allenamento.

Un elemento chiave nel percorso di crescita della squadra è rappresentato dall'arrivo di Ivan Varone, che ha modificato gli equilibri del centrocampo rossoblù. Hraiech ha analizzato con lucidità l'apporto del nuovo arrivato e il diverso contributo dei vari interpreti della mediana. "Con lui abbiamo più inserimento e più gamba. Carraro invece ci dà geometrie davanti alla difesa. Ma oggi tutta la squadra ha fatto una grande partita, anche i tanti giovani in campo", ha affermato il centrocampista, evidenziando come la presenza di Varone abbia garantito maggiore dinamismo e incursioni offensive, mentre Carraro assicura qualità nella costruzione del gioco dal basso.

Il riferimento ai giovani presenti in campo sottolinea un altro aspetto rilevante della prestazione: la capacità del Gubbio di esprimere un calcio efficace nonostante l'impiego di elementi meno esperti, segno di una solidità di gruppo che va oltre le singole individualità.

Con questa vittoria, il Gubbio si trova ora in una posizione di forza per affrontare la parte conclusiva del campionato. Hraiech, però, invita a mantenere alta la concentrazione e a coltivare ambizioni importanti. "Manca ancora qualche punto per la salvezza, ma dobbiamo guardare anche più in alto e provare a entrare nei playoff nella miglior posizione possibile. La squadra è forte e possiamo fare ancora meglio", ha dichiarato, tracciando un percorso che non si limita alla semplice permanenza in categoria ma che guarda con interesse alla possibilità di accedere alla fase a eliminazione diretta.

Le parole del centrocampista rossoblù riflettono uno spogliatoio consapevole delle proprie potenzialità e determinato a sfruttare il momento favorevole. La serenità acquisita, unita a un gioco più fluido e a una maggiore applicazione tattica, rappresentano le fondamenta su cui il Gubbio intende costruire un finale di stagione all'altezza delle aspettative.

La prestazione contro il Carpi ha dunque un valore che va oltre i tre punti conquistati: testimonia la crescita di una squadra che ha saputo superare le difficoltà dei momenti complicati e che ora si affaccia alla fase decisiva del campionato con rinnovata fiducia e obiettivi ambiziosi.

Sezione: Serie C / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 10:45
Autore: Anna Laura Giannini
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