Il nono turno del Girone I di Serie D ci consegna un'altra interessante pagina di questo campionato. In un fine settimana orfano della Reggina – il cui match sul campo del CastrumFavara è stato rinviato al 28 ottobre – il Sambiase non si fa pregare, approfitta della sosta forzata dei calabresi e si prende la vetta solitaria a quota 20 punti.

Al "Guido D'Ippolito" ai ragazzi di mister Tony Lio basta un guizzo per piegare una Nissa sempre più in crisi: l'1-0 porta la firma di Gianluigi Sueva, bravo a infilare la palla in rete poco dopo la mezz'ora su intuizione di Brandalisse. L'ex Cosenza si è poi concesso il "lusso" di farsi parare un rigore nella ripresa dal portiere ospite Ukelis. Se a Lamezia Terme sponda giallorossa si sogna a occhi aperti, a Caltanissetta la situazione è drammatica. La Nissa, costruita in estate per ben altri palcoscenici, si ritrova invischiata in zona playout a 9 punti. L'avvicendamento in panchina, con Ivan Moschella subentrato già a settembre all'esonerato Di Gaetano, non ha portato la sterzata sperata. Domenica è arrivata anche l'espulsione di Terranova a complicare i piani, ed ora l'ambiente è caldissimo, tanto che il club si è trincerato dietro a un rigoroso silenzio stampa.

Dietro la lepre Sambiase e la Reggina (ferma a 19), si fa largo a spallate la Vibonese di Sasà Marra. Il 3-1 rifilato a domicilio al Ragusa dimostra la grande maturità dei rossoblù: andati sotto al 2' (gol di Golfo), non si sono scomposti, pareggiando subito con Piriz e ribaltando il match nella ripresa con Leonori e Bertolo, consolidando il terzo posto (18 punti).

La copertina di giornata spetta però di diritto al Gela e al suo tecnico Pippo Romano. Al "Vincenzo Presti" andava in scena l'atteso derby contro il Licata, squadra fin qui lanciatissima e reduce da un filotto impressionante di risultati utili consecutivi. È finita con un perentorio 4-0 per i biancazzurri, trascinati dalla doppietta di un ritrovato Kayro Flores Heatley (che si sblocca nel migliore dei modi dopo il periodo di magra vissuto a Modica), dal mancino di Maltese e dal rigore di Ferrigno. Per Romano, grande ex della sfida, è la vendetta perfetta; per il tecnico licatese Russo, espulso all'intervallo in un match a larghi tratti teso e nervoso, un pomeriggio da resettare al più presto.

Nel folto gruppo delle inseguitrici fa rumore il passo felpato del Milazzo (16 punti). I mamertini superano 1-0 (gol di Camara all'ultimo respiro) un Modica sempre più involuto (solo 7 punti e tanti passi falsi) e si accomodano nelle zone nobili della classifica. Stessi punti per l'Avola, frenata a sorpresa per 1-0 dal guizzo del giovanissimo Pisciotta sul campo dell'Athletic Club Palermo. Prosegue anche l'ottimo momento della Digiesse Praia Tortora: l'1-0 di misura sulla Vigor Lamezia (Petrone) proietta i calabresi a 15 punti, agganciando la Nuova Igea Virtus.

A proposito dei barcellonesi, il pareggio per 2-2 strappato in trasferta ha il sapore della beffa per l'Enna. Sul neutro di Niscemi, i gialloverdi di mister Alfredo Cimino assaporano la prima, agognata gioia stagionale, portandosi sul 2-0 grazie alle reti di Floridia e Amore. Nel finale, però, un calo di tensione permette all'Igea di piazzare un clamoroso uno-due nello spazio di due minuti (Sangiorgi e l'ex Cicirello all'80'). Un punto che fa certamente morale in un ambiente scosso da forti incertezze societarie, ma che tiene l'Enna desolatamente all'ultimo posto a 2 punti. Cimino resta sulla proverbiale graticola, ma la sensazione è che i veri scogli, per l'Enna, siano extracalcistici.

Male anche il Ragusa, penultimo a quota 3 dopo il crollo interno. Infine, lo scontro diretto tra "nobili decadute e penalizzate", Siracusa e Trapani, finisce con un salomonico 1-1 (Guida risponde a Jallow, a segno su rigore). Un risultato che non fa scattare la scintilla a nessuna delle due. Il Siracusa (sul campo avrebbe conquistato 15 punti, ma sconta il pesante fardello del -7) fa fatica a risalire la corrente, mentre il Trapani (penalizzato di 5) ristagna nei bassifondi a quota 5. I granata, che hanno già provveduto a esonerare Salvatore Aronica a fine settembre, sembrano ancora alla ricerca della quadra definitiva per potersi risollevare e ridare un senso alla propria annata.

Ora i riflettori si spostano sul posticipo tra CastrumFavara e Reggina: un'eventuale vittoria amaranto rimescolerebbe ancora una volta le carte per il trono del girone I.

Sezione: Serie D / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 15:00
Autore: Alessandra Galbussera
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