Il verdetto delle sedi competenti ha sancito ufficialmente la permanenza del Trapani nel calcio professionistico, respingendo l'ipotesi dell'esclusione dal torneo e restituendo ossigeno alle ambizioni della piazza siciliana. Il presidente Valerio Antonini ha accolto con enorme entusiasmo questa risoluzione, definendo il traguardo raggiunto come una «vittoria straordinaria» ottenuta al termine di un confronto legale estremamente serrato.

Attraverso i propri profili social, il patron granata non ha usato giri di parole per colpire chi auspicava un crollo definitivo del club, lasciandosi andare a una reazione polemica e molto dura: «A tutti quelli che hanno sperato nella nostra esclusione manderò l’invito al “Vaffanculo Day”», ha dichiarato apertamente il numero uno della società, promettendo inoltre un incontro pubblico dai toni molto accesi.

Dal punto di vista della giustizia sportiva, la presidenza ritiene che la questione sia ormai chiusa, sottolineando come le basi legali abbiano portato alla cancellazione totale delle accuse mosse inizialmente. Antonini ha voluto rassicurare l'ambiente sulla stabilità della classifica attuale, precisando con fermezza che «le condizioni giuridiche hanno portato all’azzeramento degli addebiti, non ci sono altri punti da togliere al Trapani».

Con la certezza di poter proseguire il cammino, l'attenzione si sposta adesso esclusivamente sul rettangolo verde, dove la squadra è chiamata a rispondere presente nelle ultime battute della stagione regolare. Il presidente ha tracciato la rotta per le prossime settimane, spiegando che l'intenzione è quella di «poter giocare le ultime quattro partite in serenità e conquistarci la permanenza in Serie C sul campo».

Oltre all'aspetto agonistico, è stato rivendicato con forza l'impegno economico profuso finora per garantire un futuro a una realtà che rischiava di sparire dalla mappa calcistica nazionale. Il patron ha voluto ricordare i propri sforzi finanziari, mettendo in evidenza la portata dell'operazione di rilancio: «Ho investito milioni in una piazza abbandonata», ha rimarcato per sottolineare la serietà del progetto tecnico.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai professionisti che hanno curato la difesa del club nelle aule di tribunale, con citazioni di merito per l'avvocato Paolo Rodella e per tutta la squadra legale che ha seguito il complicato iter burocratico. Grazie al loro lavoro, la società ha potuto ribaltare un pronostico che per molti osservatori esterni sembrava ormai segnato in modo negativo.

Infine, Antonini ha lanciato un messaggio di unità rivolto a tutta la città e alla tifoseria organizzata, chiedendo di mettere da parte i contrasti interni per il bene comune dei colori granata. L'invito è quello di compattarsi in vista del rush finale, poiché secondo il presidente «i tifosi devono chiudere ogni divisione e stringersi attorno alla squadra» per centrare l'obiettivo della salvezza.

Il club rimane vigile anche sulle future battaglie legali e sportive che potrebbero presentarsi all'orizzonte, confermando la volontà di proteggere gli interessi della società in ogni sede possibile. Resta però un punto fermo incrollabile: il Trapani ha evitato il baratro e ha tutta l'intenzione di lottare con le unghie e con i denti per difendere il proprio posto nel professionismo.

Sezione: Serie C / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 18:35
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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