Il tecnico del Perugia, Aimo Diana, si è presentato amareggiato ma determinato ai microfoni della stampa al termine della sfida esterna persa contro il Grosseto. L'allenatore della formazione umbra ha analizzato la prestazione e le difficoltà del momento, cercando di infondere fiducia all'ambiente nonostante il risultato negativo.

Le parole del mister del club biancorosso evidenziano i problemi di tenuta della squadra durante i momenti chiave del match: «Le difficoltà ci sono, ma dobbiamo trovare la quadra lo stesso. Stasera abbiamo avuto un atteggiamento buono nei primi trentacinque minuti, poi quando si abbassa l’intensità siamo fragili. In questo momento la sensazione è che tutto ci vada contro, se c’è un’ammonizione c’è un’espulsione, che se c’è una punizione la mettono all’incrocio, dobbiamo toglierci però questi pensieri».

Proseguendo nella disamina dell'incontro, la guida tecnica della compagine perugina ha sottolineato come la partita sia stata inevitabilmente condizionata dall'inferiorità numerica e dagli episodi avversi avvenuti poco prima dell'intervallo.

L'analisi dell'andamento del confronto prosegue nelle dichiarazioni dell'allenatore umbro: «Abbiamo provato a riaprirla fino alla fine, io stesso ho provato a dare animo. Dovevamo andare al riposo sullo 0-0, poi nel secondo tempo a causa dell’espulsione non siamo riusciti a mettere in pratica un piano gara».

L'attenzione di mister Diana si è poi spostata sulla gestione psicologica dello spogliatoio, ribadendo la ferma convinzione nel valore dell'organico a sua disposizione e la necessità di trovare una scintilla capace di sbloccare il morale dei calciatori.

Il condottiero della squadra biancorossa si è espresso in termini chiari sul gruppo e sui singoli tesserati: «Sapevamo sarebbe stato così. Una settimana fa andava tutto benissimo, ora devo lavorare sul non far abbattere la squadra. Oggi hanno dato il massimo, siamo partiti anche bene vincendo tanti contrasti. Io non cambierei nessun giocatore del Grosseto con i miei, hanno un potenziale importante, ma avremmo bisogno anche noi di un qualcosa di positivo, di un episodio che ci dia morale».

Il tecnico del Perugia ha infine tracciato la strada per uscire dal periodo buio, confidando nei progressi atletici dell'organico e sulle risposte arrivate dagli elementi subentrati o impiegati a gara in corso.

I concetti conclusivi di Aimo Diana testimoniano la voglia di non mollare la presa: «Ho visto i ragazzi molto delusi perché vorrebbero spaccare il mondo, ora io e la società dobbiamo tenere a bada lo scoramento e lo sconforto, questo lavoro ci darà soddisfazione quando troveremo qualche risultato importante, io ci credo tantissimo. Oggi abbiamo provato con Seha ed ho scoperto un giocatore che ci darà una grande mano. Inoltre penso che con gli inserimenti di Pelle, Sabbatani e Cisco qualcosa in più si è visto. La condizione vedo che sta crescendo, oggi ci abbiamo provato fino alla fine».

Sulla decisione riguardante le sostituzioni durante la sfida, l'allenatore del sodalizio perugino ha chiarito la gestione dei cambi tattici e dei tesserati a rischio sanzione: «Lo stavamo cambiando ma Stramaccioni mi ha detto che aveva un problema e stavo aspettando di capire. Anche Langella era ammonito, purtroppo quando ci sono più giocatori ammoniti non puoi sostituirli tutti».

Sezione: Serie C / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 13:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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