Il pesantissimo passivo di 4-0 rimediato dal Sorrento sul terreno di gioco del Trapani rischia di avere strascichi ben più gravi della semplice perdita dei tre punti in classifica. La serata amara vissuta allo stadio Provinciale non si è infatti esaurita con il triplice fischio del direttore di gara, ma è proseguita nelle stanze della giustizia sportiva.

Il Giudice Sportivo, dopo aver analizzato il referto della gara, ha deciso di vederci chiaro su quanto accaduto nei minuti immediatamente successivi alla fine del match, disponendo ufficialmente l'invio della documentazione alla Procura Federale per un approfondimento disciplinare che agita l'ambiente rossonero.

Al centro dell'attenzione degli inquirenti federali è finito un episodio avvenuto proprio sotto la curva occupata dai sostenitori campani giunti in Sicilia. Secondo quanto emerso dai rilievi ufficiali, alcuni componenti della rosa del Sorrento, dopo essere stati sollecitati a gran voce dai propri tifosi delusi dal risultato, avrebbero oltrepassato il confine del campo per recarsi sotto il settore ospiti. In quel frangente, i tesserati avrebbero sfilato le proprie divise da gioco per consegnarle direttamente nelle mani dei supporter, un gesto che, seppur apparentemente dettato dal clima di tensione o dalla volontà di scusarsi per la prestazione, è finito sotto la lente d'ingrandimento delle autorità.

Questa specifica condotta è stata ritenuta meritevole di un’indagine approfondita poiché potrebbe configurare una violazione dell’articolo 118 del Codice di Giustizia Sportiva. Tale norma disciplina con estremo rigore il rapporto tra tesserati e tifoseria, vietando comportamenti che possano essere interpretati come una sottomissione dei calciatori alle pretese degli ultras o a contestazioni organizzate. Il gesto della consegna delle maglie, in contesti di sconfitte così nette, viene spesso monitorato con sospetto per verificare che non vi siano state pressioni indebite o minacce che abbiano indotto i giocatori a privarsi dei colori sociali.

Il prossimo passo della Procura Federale sarà quello di avviare un iter formale per l'identificazione certa di ogni singolo tesserato che ha preso parte all'episodio sotto il settore ospiti. Una volta individuati i protagonisti, gli organi inquirenti dovranno valutare se l'azione abbia avuto una reale rilevanza disciplinare o se possa essere archiviata senza sanzioni. Per il club costiero si apre dunque un fronte di preoccupazione legale che si aggiunge a quello tecnico, in un momento della stagione già reso complicato dai risultati deludenti maturati sul campo di gioco.

Sezione: Serie C / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 20:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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