La Fidelis Andria ha ufficialmente voltato pagina, chiudendo un capitolo importante e profondo della sua recente storia sportiva. Nella giornata di lunedì 19 gennaio, la società ha comunicato la decisione di sollevare dall’incarico Giuseppe Scaringella, l’allenatore che aveva preso le redini della squadra nell’ottobre del 2024 e che era stato confermato con fiducia durante l’estate del 2025. 

Nonostante l'amarezza per la fine del rapporto professionale, Giuseppe Scaringella ha voluto congedarsi dalla sua gente con estrema signorilità e un profondo senso di appartenenza. Attraverso un post pubblicato sui propri canali social, l’allenatore ha espresso tutta la sua gratitudine verso una piazza che non ha mai smesso di considerare casa propria. Nel suo messaggio, il tecnico ha rivolto un ringraziamento speciale a chi gli ha permesso di guidare dalla panchina la squadra che ha sempre sostenuto fin dai tempi dell'infanzia, definendo l'esperienza come un onore impagabile e un sogno realizzato per chi, come lui, è nato e cresciuto con i colori azzurri nel cuore.

Le parole di Scaringella hanno toccato corde profonde, rivolgendosi non solo alla società, ma a tutta la comunità di tifosi e collaboratori che lo hanno accompagnato in questo percorso durato oltre un anno. L'ex allenatore ha voluto sottolineare il calore ricevuto anche nei periodi di maggiore difficoltà, ringraziando le tantissime persone che gli hanno manifestato stima e vicinanza, sia pubblicamente che in forma privata. Secondo il tecnico, la modalità con cui si è giunti alla separazione passa in secondo piano rispetto alla ricchezza umana e professionale che questo legame gli ha lasciato, ribadendo come l'unico sentimento prevalente in questo momento sia la riconoscenza verso la città di Andria.

Nel concludere il suo saluto, Scaringella ha espresso l'auspicio di aver lasciato un segno positivo all'interno del club e tra i sostenitori, puntando su valori come la serietà, l'onestà e la competenza professionale. Il suo è un addio che non cancella la passione, come dimostrato dall'augurio finale dedicato alla squadra, confermando che, nonostante il cambio in panchina, resterà sempre il primo tifoso della Fidelis. Ora l’attenzione si sposta interamente su Pasquale Catalano, atteso da un compito complesso in una piazza esigente e passionale, che dovrà metabolizzare in fretta l'uscita di scena di una figura così legata al territorio.

Sezione: Serie D / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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