Il clima attorno alla panchina della Triestina continua a essere avvolto da una fitta nebbia di incertezza, in un paradosso sportivo che vede Attilio Tesser ancora saldamente alla guida tecnica nonostante le voci di un addio imminente.

Nel pomeriggio di martedì, l'allenatore trevigiano si è presentato regolarmente al campo per dirigere la seduta di allenamento, un impegno che ha poi onorato con la consueta professionalità anche nella giornata successiva. La sua presenza sul rettangolo di gioco non è passata inosservata, soprattutto alla luce degli eventi convulsi che hanno caratterizzato le ultime quarantott'ore del club alabardato.

Interpellato direttamente dai cronisti presenti sulla questione legata al suo possibile sollevamento dall'incarico, Tesser ha preferito mantenere un profilo basso, evitando polemiche ma non sottraendosi a una dichiarazione d'intenti molto chiara. Il tecnico ha invitato i giornalisti a rivolgersi direttamente ai vertici della società per ottenere chiarimenti sulla sua posizione contrattuale e sul futuro della guida tecnica, sottolineando come la sua unica priorità attuale rimanga l'attività quotidiana. Il suo pensiero, ha ribadito con fermezza, resta focalizzato esclusivamente sul bene della Triestina e sul lavoro necessario per uscire da questa situazione di stallo.

Questa dinamica, decisamente insolita nel panorama calcistico, affonda le radici nella giornata di domenica scorsa. In quell'occasione, il direttore sportivo Michele Franco aveva effettuato una telefonata all'allenatore per comunicargli ufficialmente l'esonero. Quello che sembrava essere l'atto finale di un rapporto giunto al capolinea si è però trasformato in un limbo burocratico e operativo. Dopo quella comunicazione iniziale, infatti, il club non ha prodotto atti formali definitivi o annunci ufficiali che sancissero la fine definitiva della collaborazione, lasciando il tecnico in una posizione sospesa.

Attualmente, il rapporto tra l'allenatore e la società di Trieste appare dunque congelato in una sorta di fase d'attesa. Mentre la dirigenza sembra impegnata in valutazioni interne e riflessioni strategiche che tardano a tradursi in decisioni concrete, la squadra prosegue la propria preparazione sotto la supervisione di un allenatore che, seppur virtualmente sollevato dall'incarico, continua a esercitare le sue funzioni con pieno mandato. Si tratta di una situazione di attesa forzata che tiene col fiato sospeso la tifoseria e l'intero ambiente, in attesa che la proprietà faccia chiarezza definitiva su una gestione che, al momento, brilla per la sua singolare ambiguità.

Sezione: Serie C / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 16:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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