Dopo una lunga attesa di cinque mesi e una serie di quattro pareggi consecutivi che avevano comunque mostrato segnali incoraggianti, la SPAL ritrova il sorriso tra le mura amiche. Un approccio positivo alla partita e una costante volontà di imporre il proprio gioco per l'intera durata del match sono gli elementi chiave da cui i biancazzurri e mister Baldini devono ripartire per affrontare al meglio il playout contro il Milan Futuro, potendo contare anche sul vantaggio del pareggio complessivo per garantirsi la permanenza in Serie C. Ecco le dichiarazioni del tecnico nel post-partita.
LA PARTITA - "Finalmente abbiamo concretizzato sul campo quanto prodotto in termini di impegno e gioco," ha esordito Baldini con evidente soddisfazione. "Abbiamo disputato una partita di qualità per tutti i novanta minuti, e ritengo che questo sia l'aspetto più positivo in assoluto, al di là del risultato e dei tre gol realizzati.
La SPAL ha condotto il gioco dall'inizio alla fine, probabilmente per la prima volta in questa stagione, considerando che in diverse occasioni abbiamo concesso spazio e iniziativa agli avversari per interi quarti d'ora o frazioni di gioco. Anche dopo aver trovato il vantaggio, abbiamo continuato a spingere con determinazione. Oggi l'obiettivo primario era quello di compattarci come squadra, consapevoli che il Gubbio è una formazione che attacca con molti uomini, esponendosi però alle ripartenze. Proprio per questo, soprattutto nella prima parte della gara, abbiamo scelto di lasciare l'impostazione del gioco ai nostri due difensori centrali e a un centrocampista.
Questa strategia ci ha permesso di rimanere compatti e pronti a ripartire velocemente, perché ritengo che in questo momento queste siano le nostre caratteristiche principali. Tutti i ragazzi si sono applicati con grande dedizione, sia chi ha iniziato da titolare sia chi è subentrato a partita in corso: in sintesi, la SPAL ha fatto la partita, con concentrazione e grinta. Ora dobbiamo riproporre tutto questo, perché il nostro destino è nelle nostre mani, dipende unicamente da noi."
Il tecnico ha poi analizzato i miglioramenti in fase offensiva: "Il riempire l'area di rigore è una dinamica strettamente legata al modulo tattico adottato: con un 3-5-2, con due punte, due mezzali e due esterni a tutta fascia, attaccheremo l'area con sei giocatori. Se invece opto per un 3-4-3, ho le tre punte, i due esterni e, se va bene, un mediano, quindi si rischia di essere uno in meno in zona gol.
Oggi ho chiesto specificamente alla punta di occupare l'area in un determinato modo, all'esterno di attaccare lo spazio alle sue spalle e all'altro esterno di chiudere sul secondo palo. Stiamo codificando questi movimenti, un processo che mediamente richiede tre o quattro mesi, e noi stiamo cercando di accelerare i tempi di apprendimento."
SINGOLI - "La sostituzione di Paghera era stata preventivata tra i cinquanta e i sessanta minuti di gioco," ha spiegato Baldini. "Ho cercato di tenerlo in campo un po' di più perché avevo l'intenzione di riportare Zammarini a centrocampo e inserire Bassoli per una ventina di minuti. L'incastro di queste due situazioni ha portato alla doppia sostituzione, in cui ho tolto anche Ntenda a causa di crampi. In questo modo, Zammarini è rimasto in campo come esterno a tutta fascia: Roberto è una risorsa preziosa per qualsiasi allenatore, perché è un giocatore in grado di ricoprire tutti i ruoli.
Durante il riscaldamento abbiamo perso Fiordaliso per un fastidio alla coscia che non dovrebbe essere nulla di grave, ma ho preferito non rischiarlo per chissà quanti giorni e ho quindi adattato Zammarini come esterno e Calapai come braccetto difensivo per non vanificare il lavoro svolto durante la settimana. Entrambi hanno fatto bene, e quando c'è questa disponibilità da parte dei ragazzi, il lavoro per gli allenatori diventa più semplice. Parigini sta bene."
PLAYOUT - "Il risultato di oggi è importante sotto ogni punto di vista, ma ora ci attendono due partite cruciali e dobbiamo affrontarle al cento per cento delle nostre capacità," ha ammonito Baldini. "Scendere in campo con l'idea di ottenere due pareggi a reti bianche sarebbe un errore madornale. Per questo, ora stacchiamo la spina per un giorno e mezzo, e poi, con la fortuna di avere due settimane a disposizione, prepareremo al meglio questa doppia sfida."
"Abbiamo ottenuto un risultato positivo, e questo è fondamentale," ha ribadito il tecnico, "ma fare calcoli non rientra nel mio modo di affrontare le partite. Non abbiamo alcuna intenzione di abbassare la guardia; dobbiamo disputare le nostre partite con lo stesso spirito e la stessa intensità di oggi. Non esistono partite identiche, ma si può e si deve mantenere l'atteggiamento mostrato nelle ultime uscite e quello che ho visto oggi."
Riguardo al possibile aumento dei tifosi spallini sia in casa che nella trasferta di Solbiate Arno, Baldini ha dichiarato: "Io non posso permettermi di distrarmi pensando a queste cose; il mio compito è preparare al meglio la partita. Tutto il resto sono conseguenze. Sarei ipocrita a negare che il doppio risultato a nostro favore e la seconda partita giocata in casa rappresentino un vantaggio: volevamo a tutti i costi crearci una situazione vantaggiosa per cercare di superare il Milan Futuro, e questo obiettivo è stato raggiunto.
Prepareremo queste due partite senza sottovalutare nulla e, nonostante il giorno e mezzo di riposo, stiamo valutando la possibilità di disputare un'amichevole nel prossimo fine settimana per mantenere il ritmo partita, perché il recupero fisico è tanto importante quanto l'allenamento in determinate circostanze."
BILANCIO - "Nel mio primo periodo qui ero molto preoccupato: mancavano giocatori che ora fanno parte del gruppo, e faticavo a trovare il giusto equilibrio per questa squadra," ha ammesso Baldini. "Le ho provate tutte, ho cercato di modificare l'assetto della squadra in ogni modo possibile, accettando le critiche dopo le sconfitte, ma sempre con la ferma volontà di costruire qualcosa di solido.
Non è stato semplice, anche perché non mi era mai capitato di subentrare in queste condizioni: per fare un esempio, in passato mi è persino successo di vincere cinque partite consecutive al mio arrivo in una nuova squadra. A Trento eravamo in zona playout e abbiamo concluso la stagione in zona playoff. A Vicenza avevamo compiuto un mezzo miracolo in Serie B, giocandoci gli spareggi.
Tuttavia, la bravura del mio staff è stata quella di cercare di mantenere la lucidità e di dare un equilibrio a questa squadra. Nelle conferenze stampa parlavo di giocatori grintosi, che combattessero, che onorassero la maglia indipendentemente dall'andamento della partita: penso che ora questa squadra assomigli un po' a questa mia descrizione, dai titolari a chi ha giocato meno e a chi subentra dalla panchina. In questo momento, la SPAL è una squadra compatta, e questo si vede chiaramente in campo."
FORMA FISICA - "Non mi passa nemmeno per la mente di commentare ciò che è accaduto prima del mio arrivo," ha tagliato corto Baldini. "Ho la fortuna di lavorare con uno staff di grande professionalità, composto sia da persone che erano già qui sia da collaboratori che ho voluto portare con me, e per questo ringrazio la società.
l mio preparatore atletico, Diego Gemignani, ha lavorato in Serie A e in Serie B. Posso confermare che molti indicatori fisici sono migliorati, come l'intensità degli allenamenti e la velocità di corsa sopra i 25 km/h, e questo è merito anche della grande disponibilità dei ragazzi. Oggi è stata la giornata di Mirco Antenucci, ed è facile parlare di lui: vorrei farvi vedere i suoi dati, che sulla carta dovrebbero essere quelli di un giocatore meno veloce degli altri (ride, ndr).
Invece, i suoi dati sono cresciuti, e sono tutti significativi, e lo dimostra anche il fatto che la squadra continua a lavorare bene. Poi è logico che, come avete visto oggi, Ntenda sia uscito per crampi perché ha giocato meno e ha avuto qualche acciacco, e lo stesso vale per altri giocatori per motivi analoghi. Tuttavia, in questo momento ho la disponibilità di tutti, e il merito di questo va attribuito al mio staff e ai giocatori."
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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