Alla vigilia dell'atteso confronto interno contro il Ravenna, il tecnico della Torres, Alfonso Greco, ha analizzato con estrema fermezza il momento vissuto dai rossoblù tra le mura del Vanni Sanna. L'allenatore ha voluto immediatamente sgombrare il campo da calcoli legati ai risultati degli altri campi o alla posizione in graduatoria, ribadendo che il destino della squadra deve dipendere esclusivamente dalle proprie prestazioni. L'obiettivo dichiarato per la sfida di sabato è il bottino pieno, pur consapevole del valore di un avversario che vanta in rosa elementi di categoria superiore.

Il tecnico non ha ancora smaltito l'amarezza per il pareggio di Carpi, una partita che a suo dire andava portata a casa senza esitazioni. Proprio da quel passo falso nasce il monito rivolto ai suoi ragazzi: è necessario abbandonare ogni forma di compiacimento estetico per abbracciare una mentalità più concreta. «Dobbiamo calarci nell’umiltà di essere più sporchi e cinici senza specchiarci come invece è accaduto», ha sottolineato Greco, invocando una fame agonistica che faccia la differenza nei momenti chiave del match.

La ricetta per affrontare la volata finale del campionato è chiara e non ammette distrazioni. Per l'allenatore, il calendario che vedrà la Torres opposta a formazioni blasonate come Perugia e Livorno non deve spaventare, ma essere vissuto con la tensione tipica degli spareggi per non retrocedere. La filosofia deve essere quella di ragionare partita dopo partita, mantenendo una cattiveria agonistica costante: «Noi dobbiamo pensare gara per gara come se fossero tutti playout», ha precisato, indicando questa come l'unica via per raggiungere il traguardo prefissato.

Un passaggio importante dell'intervista ha riguardato l'integrazione dei nuovi acquisti arrivati durante il mercato di riparazione. Greco si è detto soddisfatto di come i rinforzi di gennaio si siano calati nella realtà sassarese, comprendendo l'importanza del loro contributo per la causa comune. Le prestazioni offerte in campo finora confermano che il processo di inserimento è completato e che ognuno di loro è pronto a recitare un ruolo da protagonista in questo rush finale.

Inevitabile un commento sul grande ex della sfida, Manuel Fischnaller, che torna all'Acquedotto da avversario con la maglia del Ravenna. Nonostante l'affetto che lega l'ambiente all'attaccante, sul terreno di gioco non ci sarà spazio per i sentimenti. L'allenatore ha scherzato sul fatto che il legame di amicizia tornerà solido solo dopo il triplice fischio, ma durante i novanta minuti l'attenzione dovrà essere massima per limitare un calciatore che conosce molto bene e che rappresenta uno dei pericoli principali della formazione romagnola.

Il salto di qualità definitivo che Greco si aspetta dalla sua Torres passa proprio attraverso un cambio di pelle sotto il profilo dell'aggressività e della determinazione. Non essere riusciti a piegare un Carpi in evidente difficoltà è una ferita ancora aperta per il tecnico, che pretende quel «qualcosina in più» indispensabile per vincere le partite sporche. «Dobbiamo essere bravi a essere brutti, sporchi e cattivi», ha ribadito, elevando la cattiveria agonistica a ultimo e fondamentale step di crescita per la squadra.

Per quanto riguarda la situazione degli indisponibili in vista del fischio d'inizio fissato per sabato alle 14.30, le notizie dall'infermeria sono quasi del tutto positive. Il gruppo è quasi al completo e l'unica defezione certa riguarda Zecca, che non sarà della partita. Per il resto, Alfonso Greco potrà contare su tutta la rosa a disposizione per tentare l'assalto ai tre punti e dare un segnale forte a tutto il campionato, dimostrando che la Torres ha imparato la lezione ed è pronta a lottare su ogni pallone.

Sezione: Serie C / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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