Non è stata una vittoria semplice, né tantomeno scontata, quella conquistata dalla Torres contro la Pianese, ma il 2-1 finale consegna alla squadra sarda tre punti che, a detta del suo allenatore, valgono doppio. Al termine dell'incontro, l'allenatore rossoblù Alfonso Greco ha commentato la prestazione della propria squadra ai microfoni di centotrentuno.com, senza nascondere le difficoltà attraversate nel corso dei novanta minuti.

"Vincere due partite in casa non è mai facile, la Pianese ha fatto una grande partita", ha esordito il tecnico, riconoscendo apertamente il valore dell'avversario. Greco non ha usato mezzi termini nel descrivere un match complicato: "Abbiamo incontrato delle difficoltà e che sono curioso di rivedere a mente fredda. Quelli di oggi sono 3 punti importantissimi e quando arrivano dopo una prestazione non buonissima sono tanta roba. La squadra però ha cercato questa vittoria. Abbiamo sofferto, concesso nel finale qualche occasione di troppo, ma va dato merito all'avversario".

Un successo, dunque, costruito più sulla determinazione che sulla brillantezza del gioco espresso, con la Torres chiamata a soffrire soprattutto nella fase conclusiva della gara, quando la pressione della Pianese si è fatta più insistente.

Tra i nodi principali evidenziati dal tecnico rossoblù vi è la gestione del centrocampo, reparto in cui la squadra ha faticato a imporsi nei duelli e nel recupero dei palloni vaganti. "A un certo punto faticavamo a prendere le seconde palle e fare nostre quelle sporche. Quindi ho deciso di mettere un centrocampista in più", ha spiegato Greco, motivando così una delle scelte tattiche operate durante l'incontro.

Il discorso si è poi spostato su Nunziatini, ammonito nei primissimi minuti di gioco, circostanza che potrebbe aver influito sul suo rendimento in campo: "Non so se il giallo ai primi due minuti ha condizionato la sua gara. Una delle difficoltà di oggi è nata proprio da quella zona lì. Va rivista questa gara e analizzata". Il tecnico ha comunque voluto sottolineare come, accanto alle criticità, non siano mancati anche aspetti positivi nella prestazione della squadra: "Poi ci sono state anche cose buone, per carità, però abbiamo incontrato delle difficoltà".

Un altro punto toccato da Greco riguarda la gestione delle energie in vista dei prossimi impegni. L'allenatore ha ammesso di aver dovuto rinunciare, per necessità, ad alcune rotazioni che avrebbe voluto attuare: "Oggi avrei voluto fare qualche rotazione in più se ne avessi avuto l'opportunità. Avrei voluto far riposare a qualcuno dietro, vediamo se questo può succedere sabato. Domani scarico, venerdì ripartiamo, quindi si fatica a recuperare al 100%". Parole che lasciano intendere un calendario serrato, con il tecnico costretto a fare i conti con tempi di recupero ridotti per la propria rosa.

Le sofferenze accusate dalla retroguardia rossoblù sono state un ulteriore tema affrontato nell'analisi post-partita. Greco ha raccontato lo stato d'animo di Antonelli durante la gara, alle prese con un reparto difensivo in evidente affanno: "Antonelli era corrucciato durante la gara perché vedeva che dietro eravamo in difficoltà e stavamo soffrendo più del dovuto. Abbiamo provato a cambiare anche modo di giocare durante, ma abbiamo comunque faticato in alcune situazioni". Un tentativo di correzione in corsa, quindi, che non ha del tutto risolto le problematiche riscontrate nella fase difensiva.

Nonostante le difficoltà riscontrate, il tecnico ha voluto dare grande rilievo al valore della vittoria in chiave di classifica, invitando la squadra a sfruttare il momento positivo in vista di un percorso che si preannuncia impegnativo: "Sono punti importantissimi oggi, mettiamo fieno in cascina, verranno tempi difficili. Questo è tanto di guadagnato, lo scorso anno nove punti li avevamo a dicembre. Non molliamo". Un raffronto, quello con la stagione precedente, che testimonia la crescita del rendimento della squadra in questo avvio di campionato.

Non è mancato, infine, un passaggio dedicato a Gigi Scotto, chiamato a incaricarsi della responsabilità del calcio di rigore nel corso della gara. Greco ha voluto rimarcare la freddezza e il coraggio dimostrati dal proprio giocatore in un momento di forte pressione: "A Gigi (Scotto ndr) ho detto che sinceramente, quando ha dovuto prendere il pallone per battere il rigore, non lo invidiavo. Ha dimostrato tanta personalità". Un riconoscimento esplicito al carattere mostrato dal calciatore, capace di assumersi un incarico non semplice in una fase delicata dell'incontro.

Al termine di una giornata complicata ma comunque fruttuosa, la Torres può quindi guardare avanti forte di tre punti pesanti, consapevole però che, come ammesso dallo stesso Greco, ci sarà bisogno di rivedere con attenzione quanto di buono e di migliorabile è emerso da questa vittoria.

Sezione: Serie C / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 15:15
Autore: Luigi Redaelli
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