Le dinamiche dei trasferimenti estivi stanno entrando pienamente nel vivo in casa Treviso, con diverse situazioni calde che riguardano il reparto arretrato.

Sul fronte delle possibili uscite, l'attenzione è tutta rivolta alle manovre del Chievo Verona, sodalizio di quarta serie che ha manifestato un concreto interesse per Matteo Salvi.

Il centrale di difesa è legato ai colori biancocelesti da un accordo contrattuale valido anche per la prossima annata sportiva, ma le cose potrebbero cambiare.

Le eccellenti prestazioni fornite dal calciatore nell'ultimo campionato rendono infatti decisamente complessa la sua permanenza in terza serie con la maglia trevigiana.

Al momento attuale, gli unici elementi del pacchetto arretrato che hanno la certezza assoluta di rimanere in rosa sono la freccia destra Alberto Brigati e il centrale Andrea Munaretto.

Per quanto concerne invece le operazioni in entrata, si registra una fumata nera per un tassello che sembrava ormai a un passo dal concretizzarsi.

È infatti definitivamente tramontata la trattativa per portare in Veneto l'esperto difensore Cristian Riggio, classe 1996 e leader carismatico del Potenza.

Il calciatore, che vanta un bagaglio di oltre duecento apparizioni in terza serie accumulate in piazze calde come Catanzaro, Monopoli e Taranto, sembrava vicinissimo alla firma.

Proprio quando l'accordo appariva in dirittura d'arrivo, il Guidonia ha sbaragliato la concorrenza presentando una proposta economica decisamente più robusta rispetto a quella veneta.

Riggio ha così ceduto al rilancio, accettando la nuova destinazione e costringendo la dirigenza del Treviso a rivolgere altrove le proprie attenzioni per rinforzare la squadra.

Sezione: Serie C / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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