Sensazioni contrastanti e l'amaro in bocca per un risultato che non rende merito alla mole di gioco prodotta sul rettangolo verde. Nel dopogara della sfida casalinga persa contro il Vado, l'allenatore del Perugia Aimo Diana si è presentato in sala stampa per analizzare l'andamento del match, scegliendo di glissare sulle polemiche arbitrali per soffermarsi esclusivamente sugli spunti tecnici e sulle dinamiche emerse durante il confronto.

«Ora pensare a queste cose toglie energie dall’analizzare la partita, preferirei non farlo. Son tanti gli episodi che si possono rivedere, ma quello che ha acceso gli animi è la gestione della gara e dei cartellini» ha esordito il mister della compagine umbra.

Analizzando la prestazione sfoderata dai suoi uomini di fronte al proprio pubblico, la guida tecnica ha voluto evidenziare la personalità mostrata dall'organico, pur recriminando per la mancanza di concretezza nei momenti chiave dell'incontro.

«Ci resta la sensazione di aver fatto una bella partita, chissà cosa sarebbe successo in parità numerica, sono molto felice della squadra che ha giocato con personalità, gestito il fraseggio e creato una grandissima quantità di occasioni da gol. Le gare in Serie C sappiamo quanto siano episodiche, l’errore è nostro perché abbiamo messo in condizione l’arbitro di poterci espellere» ha spiegato con lucidità l'allenatore del Perugia.

Il tecnico dei biancorossi si è poi soffermato sui dettagli difensivi che sono costati a caro prezzo, chiamando la squadra a compiere uno scatto di crescita sotto il profilo della cattiveria agonistica negli ultimi venti metri.

«Abbiamo preso un gol dove non si doveva prendere, abbiamo perso una marcatura. Ci siamo comunque rialzati e la cosa più bella è essere usciti applauditi dal pubblico. Dobbiamo essere più cattivi in zona gol, dobbiamo crescere su questa cosa. La prestazione è in linea con gli ultimi risultati, dobbiamo continuare così, già penso al Campobasso e mi dà voglia questa cosa» ha proseguito mister Aimo Diana.

Un passaggio importante dell'intervento ha riguardato anche l'atteggiamento spavaldo mantenuto dalla squadra nel secondo tempo, quando il Perugia ha cercato di raddrizzare la gara pur trovandosi in inferiorità numerica.

«Avevamo la sensazione di voler vincere la partita, sapevamo che in dieci contro undici sarebbe stato difficile e che avremmo dovuto concedere. È stata una questione episodica, anche noi abbiamo avuto tante occasioni simili, loro sono stati più bravi di noi a sfruttarle» ha rimarcato il condottiero dei biancorossi.

Il mister del club umbro ha poi speso parole d'affetto e comprensione nei confronti del giovane Papazov, protagonista dell'episodio sfavorevole, e ha motivato le sue scelte tattiche adottate a gara in corso.

«È un ragazzo, se facciamo giocare i giovani dobbiamo accettare che questo può succedere. È veramente abbattuto, in ogni caso ha sbagliato a scivolare e ci lavoreremo, ma con i giovani è normale. Sono contento che oggi ne avete visti altri come Sam e Seha che ci daranno molto. Chiedo scusa a Sabbatani come ho fatto in privato ma dovevo fare una scelta e ho voluto avere un riferimento tecnico invece che un lottatore. Mi sono messo col quattro-quattro-uno perché temevo l’ampiezza del loro tre-cinque-due» ha rivelato l'allenatore.

Interpellato in merito ai contraccolpi psicologici e alle tensioni denunciate nei confronti dell'ambiente societario da parte della dirigenza, la guida tecnica ha rassicurato tutti sulla tenuta mentale dello spogliatoio.

«La squadra vi assicuro non ci penserà, il mio lavoro è questo. Noi non dobbiamo minimamente pensarci, dobbiamo guardare solo a cosa fare. Se mi accorgo che qualcuno mai lo farà insieme ai più grandi del gruppo interverremo immediatamente» ha garantito con fermezza mister Diana.

In conclusione, l'allenatore del Perugia ha tracciato il punto della situazione per quanto riguarda l'infermeria e i possibili recuperi in vista delle prossime uscite ufficiali.

«Tozzuolo ha preso una botta, vedremo come l’assorbirà in settimana. Recupereremo Quirini e Cavallini metterà una settimana in più nelle gambe. Per Cortesi è ancora presto, Angeli e Vergani sono invece da valutare» ha chiosato il mister del Perugia Aimo Diana.

Sezione: Serie C / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 16:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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