Arturo Di Napoli: "Tifo FC Messina. Il pres Arena l'unico che si è ricordato di me"

16.09.2020 17:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: messinanelpallone
Arturo Di Napoli: "Tifo FC Messina. Il pres Arena l'unico che si è ricordato di me"

Dopo il video di ieri con cui Arturo Di Napoli ribadiva il proprio sostegno al Football Club Messina e al presidente Arena e l’ovvia enorme polemica nata sui social network, lo stesso Re Artù ha voluto replicare con un nuovo video pubblicato sui suoi canali Instagram e Facebook. Diamo spazio anche a queste affermazioni di Di Napoli, che hanno soprattutto per oggetto lo striscione firmato dai TF90 e appeso nella serata di ieri davanti ai cancelli del San Filippo. Nella speranza che la vicenda possa chiudersi qui...

“Quando io faccio qualcosa, creo sempre imbarazzo e polemiche e questo mi dispiace - dice Di Napoli - questo non è un video per ritrattare, perché non ho infangato il nome della città o dell’Acr Messina. Ho fatto un video all’amico Arena, persona che in questi mesi mi ha chiamato e chiesto come stavo e si è ricordato cos’ho fatto per il Messina. La cosa mi ha riempito il cuore di gioia e, ribadisco, io faccio il tifo per lui e l’Fc Messina, una squadra della città e io voglio sempre che Messina venga rispettata in ogni parte d’Italia. Non ho assoluto inveito con l’Acr del presidente Sciotto, cui auguro le migliori fortune, ma in questi mesi l’unica persona che si è fatta viva con me è stato il presidente Arena. Potete dirmi tutto, ma io per Messina ho fatto molto e credo che negli ultimi anni ho ricevuto più insulti di quanto meritassi”.

“Voglio ribadire una cosa - prosegue Di Napoli - gli insulti sui social non mi toccano perché l’unico che esce con le ossa rotte da questa vicenda è il sottoscritto che ha pagato per una cosa che non ha fatto. Mi ha dato enormemente fastidio lo striscione che ha toccato la mia persona, perché quelli li consideravo amici. Vengo definito infame: rispetto, ma non condivido il loro pensiero, perché voglio ribadire che sono stato assolto e non lo dico io, lo dicono le carte processuali. Ho subito un danno dalla vicenda del calcioscommesse, perché io non vendo o compro partite, non vendo il mio popolo, non sono un infame. Auguro all’Acr le migliori fortune, ma io faccio il tifo per l’amico Arena e i suoi ragazzi. Spero che entrambe le squadre possano andare nella massima serie, perché a me interessa solo Messina. Io a Messina ci verrò, la considero casa mia perché ho tanti amici con cui ho condiviso emozioni e gioie”.