La fascia al braccio, la leadership in campo e un legame indissolubile con i colori rossoblù. Il Calcio Avola 1949 ha ufficializzato, attraverso i propri canali social, la permanenza di Antonio Butera, salutando il suo capitano con un emblematico e suggestivo "Captain, oh my captain".

Un messaggio breve, ma dal significato profondo, che conferma la stima e la fiducia che la società nutre nei confronti del centrocampista classe 1994, autentico punto fermo dello scacchiere avolese.

Originario di Marianopoli, Butera non è certamente un volto nuovo per il calcio siciliano. La sua carriera parla di un giocatore capace di coniugare una lunga militanza in Serie D con stagioni di grande spessore nel campionato di Eccellenza. Cresciuto calcisticamente nel vivaio della Nissa – con cui ha esordito giovanissimo in quarta serie – ha vestito, tra le altre, le maglie di Noto, Acireale, Due Torri, Palazzolo e Ragusa, prima di consolidarsi come leader carismatico proprio ad Avola.

La scelta dell'Avola di puntare ancora su Butera – che negli anni ha dimostrato grande duttilità, adattandosi a diversi ruoli del centrocampo e della difesa – risponde alla volontà del club di costruire una rosa che faccia del senso di appartenenza uno dei propri pilastri fondamentali. Il giocatore, protagonista già in passato della scalata verso l'Eccellenza, rappresenta quel mix di esperienza e attaccamento alla maglia necessario per affrontare una stagione ambiziosa.

"Bentrovato, Antonio", scrive il club sui social. Un benvenuto che sa di ripartenza e di continuità, per una piazza che, anche quest'anno, potrà contare sulla grinta del suo capitano per inseguire i traguardi prefissati.

Sezione: Serie D / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 17:30
Autore: Michele Caffarelli
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