L'aria che si respira nella provincia aretusea è quella delle grandi e irripetibili occasioni. Domenica 1 novembre 2026, lo stadio "Meno Di Pasquale" si vestirà a festa per ospitare una sfida dal sapore storico: Calcio Avola 1949 contro Siracusa Calcio 1924, match di cartello della 10ª giornata del Girone I di Serie D.

È un derby attesissimo, che nella massima categoria dilettantistica mancava da ben 53 anni. Domani, dopo la trionfale promozione dei rossoblù ottenuta lo scorso giugno al termine di una cavalcata da sogno culminata con la vittoria ai playoff sul Kamarat, le due compagini siracusane si ritrovano finalmente faccia a faccia sullo stesso palcoscenico.

Una partita speciale non solo sul rettangolo verde, ma anche e soprattutto sugli spalti. Proprio in virtù della straordinaria portata dell'evento, le istituzioni e i club si sono mossi con grande anticipo. Nei giorni scorsi si è tenuto in Questura un apposito tavolo tecnico per garantire la massima sicurezza e la gestione dell'ordine pubblico. I tifosi ospiti avranno a disposizione un massimo di 200 tagliandi, riservati esclusivamente ai residenti della città di Siracusa.

In un lodevole sforzo di distensione e fair play, le due società – legate da ottimi rapporti – hanno diffuso un comunicato stampa congiunto: «Tifare la propria squadra del cuore allo stadio è un diritto per ogni sostenitore, ma farlo in un clima di correttezza sportiva fa la differenza». Un invito al totale rispetto reciproco, per celebrare nel modo più sano il ritorno di questa grande festa dello sport.

I padroni di casa, guidati in panchina da mister Attilio Sirugo, si presentano a questo appuntamento forte di un rullino di marcia inaspettato e formidabile. Nonostante sia una matricola neopromossa, l'Avola si trova attualmente al 5° posto in classifica con 16 punti, in piena zona playoff. Tuttavia, i rossoblù sono incappati in una leggera flessione nelle ultime due uscite, racimolando prima un pareggio interno contro il Sambiase (1-1) e poi subendo una sconfitta di misura in trasferta contro l'Athletic Club Palermo (1-0).

L'obiettivo per capitan Pierpaolo Ruiz e compagni è ritrovare il feeling con la vittoria proprio nella partita più attesa dell'anno, sfruttando il calore del pubblico amico. I fari saranno puntati sul bomber Emmanuele Tedesco, attaccante autore di un avvio di campionato stellare con 5 reti siglate in 9 partite. La gara avrà un sapore del tutto particolare anche per giocatori come il difensore Paolo Midolo e l'attaccante Marco Grillo Montagno: siracusani di nascita e oggi in forza all'Avola, per loro si tratterà dell'immancabile e affascinante incrocio tra passato e presente.

Dall'altra parte, il Siracusa sbarca nella vicina Avola con la necessità e la fame di dare una scossa definitiva alla propria stagione. Attualmente assestata al 9° posto, la formazione azzurra sta affrontando un'annata insidiosa, segnata anche da una penalizzazione iniziale. Gli aretusei sono reduci da un pareggio casalingo contro il Trapani e intendono sfruttare l'entusiasmo della stracittadina per ritrovare l'inerzia giusta. Il blasone di una piazza storica e la spinta incessante dei 200 tifosi azzurri nel settore ospiti rappresenteranno le armi in più per provare a espugnare il fortino rossoblù.

Gli ingredienti per una domenica indimenticabile ci sono tutti. Appuntamento a domenica pomeriggio: novanta minuti di pura passione e attaccamento alla maglia in cui l'Avola vorrà continuare a sognare, mentre il Siracusa cercherà di far valere il blasone. Che la festa del calcio siracusano abbia inizio.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 11:45
Autore: Elena Carzaniga
vedi letture