Siamo giunti al decimo turno del campionato di Serie D (Girone I) 2026/2027 e i riflettori sono tutti puntati sull'atteso derby siciliano tra Modica Calcio e Città di Gela. Fischio d'inizio fissato per domenica 1 novembre alle ore 14:30. Una vera e propria classica del calcio isolano che promette scintille, intensità e un agonismo d'altri tempi, seppur con un'assenza pesantissima che priverà il match di una parte della sua cornice di pubblico.

La compagine di casa, guidata da mister Raciti, sta vivendo fin qui una stagione letteralmente a due facce. Se in Coppa Italia Serie D i rossoblù stanno compiendo una marcia inarrestabile (conquistato recentemente l'accesso agli ottavi di finale eliminando il Licata), in campionato la squadra stenta ancora a decollare e a trovare continuità. Attualmente quindicesimi in classifica con soli 7 punti (sebbene con una gara da recuperare contro l'Athletic Palermo), i modicani sono reduci da una sconfitta di misura (1-0) maturata sul campo del Milazzo.

La salvezza tranquilla passa però dalle mura amiche: in casa, il Modica ha finora saputo sfoderare le sue prestazioni migliori, vincendo tutte le sfide a parte il passo falso iniziale contro la corazzata Reggina. Tradurre l'entusiasmo della Coppa in punti vitali per il campionato sarà l'obiettivo primario di questa domenica.

Dall'altra parte del campo arriverà un Gela decisamente galvanizzato e in totale fiducia. La formazione allenata da mister Romano non perde da ben quattro turni (una vittoria e tre pareggi) e si presenta a Modica forte di un prepotente 4-0 casalingo rifilato al Licata nell'ultima uscita stagionale. Un match che ha sancito il ritorno al gol di uno scatenato Flores, autore di una doppietta, accompagnato dai sigilli di Maltese e Ferrigno.

I gelesi stazionano attualmente a metà classifica, al decimo posto con 9 punti, zavorrati unicamente dal punto di penalizzazione inflitto a inizio campionato. Andare a fare bottino pieno in trasferta significherebbe per i biancazzurri avvicinarsi prepotentemente alle zone nobili, dando un segnale forte a tutto il Girone I.

Purtroppo, a far notizia nelle ore precedenti al fischio d'inizio non è solo il calcio giocato. Il derby non potrà contare sull'apporto e sul calore della tifoseria ospite. Le autorità competenti hanno infatti stabilito il divieto di vendita dei tagliandi per tutti i residenti nella provincia di Caltanissetta. Il Prefetto di Ragusa, accogliendo le direttive e le valutazioni espresse dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha blindato l'evento per prevenire possibili criticità legate all'ordine pubblico.

Per questioni di cautela, dunque, lo stadio sarà accessibile esclusivamente ai tifosi residenti nella provincia di Ragusa, che dovranno esibire un documento d'identità valido ai botteghini. Una decisione che certamente penalizza l'atmosfera di un derby da sempre caldo e colorato.

Per ritrovare l'ultimo incrocio tra queste due storiche realtà siciliane bisogna tornare indietro a non molto tempo fa: era il 3 marzo 2024 quando, nel campionato di Eccellenza, le due formidabili formazioni impattarono in un rocambolesco 2-2 (reti di Trovato e Famà per il Modica, Signate e Bellomo per il Gela).

A dirigere l'incontro di domenica sarà l'arbitro Pasqualini, appartenente alla sezione di Macerata. Il fischietto marchigiano sarà coadiuvato lungo le linee laterali dagli assistenti Serenellini e Pastori.

Le premesse per assistere a una grande partita ci sono tutte. Adesso, la palla passa al campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 13:15
Autore: Elena Carzaniga
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