C'è profumo di scontro salvezza (per la classifica attuale), ma sugli spalti regnerà il silenzio. La 10ª giornata del campionato di Serie D (Girone I) offre un incrocio che vale già una fetta di stagione: domenica 1 novembre 2026, con fischio d'inizio alle ore 14:30, andrà in scena la sfida tra Trapani ed Enna.

Il match non si giocherà nel consueto palcoscenico: a partire da questa giornata, e per tutta la durata del campionato, il Trapani disputerà le proprie gare casalinghe presso lo stadio Comunale di Erice, situato nella frazione di Casa Santa. Ad aggiungere un velo di amarezza per i tifosi c'è però la decisione delle autorità: il match si disputerà rigorosamente a porte chiuse per motivi di ordine pubblico e sicurezza, legati all'impianto della società ospitante. Mancherà dunque la spinta del dodicesimo uomo in campo in una partita dove la posta in palio è altissima.

I padroni di casa si presentano all'appuntamento al 16° posto in classifica con soli 5 punti. Un dato che però non deve trarre in inganno: il Trapani sta infatti scontando una pesante penalizzazione di 5 punti che relega la squadra nei bassifondi. Sul campo, i granata hanno fin qui conquistato 10 punti, frutto di 3 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte (con 5 reti all'attivo e 12 subite).

Dopo un avvio di campionato shock con quattro ko consecutivi, la squadra sembra aver trovato la quadratura del cerchio: nelle ultime cinque uscite ha ottenuto tre successi e, nel turno infrasettimanale giocato lo scorso mercoledì (la 9ª giornata), è riuscita a strappare un prezioso pareggio per 1-1 sull'ostico campo del Siracusa. L'obiettivo per domenica è chiaro: azzerare il peso dell'handicap e tornare a vincere per allontanarsi dalla zona rossa.

Se il Trapani ha ritrovato certezze, l'Enna è ancora intrappolato in un incubo sportivo. I gialloverdi sono il fanalino di coda del Girone I con 2 miseri punti all'attivo, figli di 2 pareggi e ben 7 sconfitte. I numeri descrivono una stagione fin qui da dimenticare per i neopromossi: nessuna vittoria, peggior attacco del torneo (sole 2 reti segnate) e peggior difesa (22 gol incassati).

Eppure, non tutto è perduto. Proprio nell'ultimo turno contro la Nuova Igea Virtus, l'Enna ha mostrato importanti segnali di risveglio: il 2-2 finale ha permesso di smuovere la classifica e, soprattutto, di sbloccare un reparto offensivo che era rimasto clamorosamente a secco nelle prime otto giornate. A Erice, i ragazzi cercheranno l'impresa per dare una svolta definitiva al loro disastroso autunno.

A dirigere un match così delicato è stato chiamato Marco Belingheri, arbitro della sezione di Lecco. A coadiuvarlo lungo le linee laterali ci saranno gli assistenti Davide Botto ed Enrico Conio, entrambi appartenenti alla sezione AIA di Genova.

Nel silenzio di Erice, si decideranno destini importanti per il fondo della classifica. Una vittoria permetterebbe al Trapani di confermare la propria rinascita, mentre per l'Enna è forse una delle ultime chiamate per dimostrare di poter lottare in questa dura Serie D. Il campo, come sempre, sarà l'unico giudice supremo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 12:30
Autore: Elena Carzaniga
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