Il palcoscenico dello stadio "Marco Tomaselli" si prepara a ospitare un match dal peso specifico elevatissimo. Domenica 1° novembre 2026, con fischio d'inizio alle ore 14:30, andrà in scena Nissa-Castrumfavara, gara valida per la decima giornata del campionato di Serie D, girone I. Una sfida che si preannuncia tesa, equilibrata e fondamentale per il cammino e il morale di entrambe le formazioni, arrivate a questo appuntamento con umori e necessità diametralmente opposti.

Per i padroni di casa è il momento di serrare i ranghi. La Nissa sta attraversando un periodo agonistico particolarmente delicato, acuito dalle recenti sconfitte in campionato contro due pretendenti d'alta classifica come Reggina e Sambiase. L'ultima vittoria in campionato dei biancoscudati risale allo scorso 16 settembre contro il Trapani (alla 3ª giornata); da allora, la squadra è entrata in un vero e proprio tunnel di risultati negativi e appannamento di gioco. Il passaggio di testimone in panchina tra Ciccio Di Gaetano e il nuovo tecnico Ivan Moschella non ha ancora portato la svolta sperata, costringendo la rosa ad annaspare per ritrovare punti ed entusiasmo. Il legame affettivo tra la piazza e il presidente Luca Giovannone resta solido – la tifoseria non dimentica gli sforzi profusi negli anni per il rilancio del calcio nisseno – ma per mantenere vivo questo clima ora occorre che la squadra risponda sul campo. Al "Tomaselli", finora, il bilancio è in perfetto equilibrio, ma poco esaltante per chi punta in alto: 2 vittorie e 2 sconfitte in quattro gare. Vincere domenica è quasi un obbligo per scacciare i fantasmi e riportare serenità all'ambiente.

Dall'altra parte del campo ci sarà un Castrumfavara rinvigorito, capace di imporre mercoledì scorso un pirotecnico 2-2 in rimonta alla corazzata Reggina (attualmente capolista in coabitazione proprio col Sambiase) nel recupero della 9ª giornata. Un risultato pesante che ha portato i gialloblù agrigentini a quota 8 punti in classifica, galvanizzando notevolmente l'ambiente. Tuttavia, la formazione dovrà fare i conti con un ruolino di marcia esterno fin qui davvero deficitario: lontano dalle mura amiche, il Castrumfavara non ha mai fatto punti, collezionando tre sconfitte su altrettante trasferte disputate. La sfida di Caltanissetta rappresenta per loro l'occasione ideale per sfatare il tabù e alzare definitivamente i giri del motore.

A fare da cornice alla gara, purtroppo per lo spettacolo sugli spalti, non ci saranno entrambe le tifoserie al completo. Nei giorni scorsi, per motivi di ordine pubblico, il Prefetto di Caltanissetta ha disposto il divieto di vendita dei biglietti per tutti i residenti nella provincia di Agrigento. La disposizione costringerà la squadra ospite a rinunciare al prezioso supporto dei propri sostenitori, affidandosi unicamente alle forze del proprio gruppo sul rettangolo verde.

Sarà un'autentica partita a scacchi. La Nissa di mister Moschella dovrà cercare di impostare la gara aggredendo fin da subito l'avversario per incanalare l'inerzia a proprio favore, provando a sbloccare un reparto offensivo ultimamente arrugginito. Di contro, gli ospiti, sulle ali dell'entusiasmo, potrebbero sfruttare gli spazi e le inevitabili pressioni della squadra di casa per capitalizzare l'onda emotiva del prestigioso pareggio infrasettimanale.

In palio ci sono tre punti che valgono molto di più della semplice matematica: per la Nissa si tratta della possibile scintilla per uscire dalla crisi; per il Castrumfavara è l'opportunità di dimostrare di avere personalità da vendere anche lontano da casa. La parola ora passa all'erba del "Tomaselli".

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Elena Carzaniga
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