La decima giornata del Girone H di Serie D si preannuncia caldissima e ricca di spunti al "Mario Piccirillo". Domenica 1 novembre 2026, alle ore 15:00, il Gladiator 1924 ospiterà un Nardò ferito e voglioso di riscatto. Un classico testa-coda per quanto riguarda i momenti di forma delle due compagini, ma che – come insegna la storia di questo raggruppamento – nasconde non poche insidie per i padroni di casa.

Il Gladiator arrives all'appuntamento con il vento in poppa. La splendida e pesantissima vittoria per 1-2 conquistata nel turno precedente sul difficile campo della Nocerina ha ridato un enorme slancio ai campani. La squadra guidata da mister Francesco Farina ha raggiunto quota 12 punti, piazzandosi a metà classifica e mettendo in fila una striscia di quattro risultati utili consecutivi (a cui va dato seguito). L'entusiasmo in città è palpabile, confermato anche dal presidente Stefano Valletta, che in settimana ha elogiato il valore del gruppo e l'ottimo lavoro svolto finora, chiedendo però di mantenere alta l'asticella dell'attenzione.

L'obiettivo è chiaro: sfruttare il fattore campo per conquistare un altro successo, trasformare la fiducia in continuità assoluta e proiettarsi verso le zone nobili della graduatoria.

Di fronte ci sarà però un avversario che giocherà con il classico coltello tra i denti. Il Nardò sta infatti vivendo un avvio di stagione da incubo: fanalino di coda della classifica con soli 4 punti racimolati finora, la compagine granata arriva al "Piccirillo" con l'acqua alla gola. La recente sconfitta interna contro la Fidelis Andria (1-3) ha prolungato il periodo nero, spingendo la dirigenza pugliese a una svolta. Dopo l'esonero di mister Chianese, la panchina è stata affidata lo scorso 22 ottobre all'esperto Nello Di Costanzo.

Il nuovo tecnico, alfiere di innumerevoli battaglie e specialista in salvezze, ha il difficile compito di curare i mali della squadra e invertire immediatamente la rotta. Il Nardò cercherà di fare muro, lottando su ogni pallone per portare a casa un risultato positivo fondamentale non solo per muovere la classifica, ma soprattutto per sbloccare il morale.

Sarà probabilmente una partita a scacchi. Il Gladiator dovrà imporre il proprio gioco e scardinare la probabile ragnatela tattica imbastita da Di Costanzo. Per i padroni di casa serviranno pazienza, equilibrio e grande concretezza negli ultimi sedici metri, evitando soprattutto che la precaria posizione in classifica degli avversari condizioni l'approccio mentale alla gara. La scossa nervosa derivante dal cambio di guida tecnica rende infatti il Nardò un animale ferito ed estremamente pericoloso.

I precedenti in Serie D tra le due formazioni suggeriscono grande equilibrio: nella stagione 2022-2023, i due incroci furono avari di reti, con uno 0-0 in terra campana e una vittoria di misura per 1-0 del Nardò al ritorno in Puglia.

Il fischio d'inizio è fissato per le ore 15:00. Per il Gladiator è la grande occasione di spiccare definitivamente il volo; per il Nardò, l'esame della verità per non sprofondare ulteriormente. La parola, come sempre, passa al rettangolo verde.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 13:45
Autore: Elena Carzaniga
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