Nel calcio, come nella vita, ci sono due modi per arrivare in cima alla montagna: legandosi alle guide esperte sperando di non inciampare, oppure affidarsi a se stessi, abbassare la testa, sporcarsi le mani di fango e piazzare un picchetto dopo l'altro con precisione chirurgica. La Casatese Merate di Giuseppe Commisso ha scelto, senza alcun dubbio, la seconda via. E i risultati le stanno dando clamorosamente ragione.
A otto curve dal traguardo di questo logorante Girone B di Serie D, i rossoblù guardano tutti dall'alto dei loro 43 punti (in 26 giornate). Sono comodamente seduti al tavolo del vertice, a stretto contatto con corazzate dal blasone ingombrante come Chievo Verona, Milan Futuro e Villa Valle. Ma qual è il segreto di questa squadra che fa così poca notizia ma incamera così tanti punti?
La risposta è nel cinismo. La Casatese ha imparato una delle lezioni più difficili del calcio dilettantistico: l'arte di saper soffrire. L'ultimo 1-1 in campionato contro una diretta concorrente come il Brusaporto ne è il manifesto ideologico. Non si vince? Allora non si perde. È una squadra matura, che sa rannicchiarsi in trincea quando l'avversario spinge, per poi azzannare alla giugulare alla prima disattenzione.
Una solidità mentale che non è andata in vacanza nemmeno durante la sosta. Mentre altri rifiatavano, Commisso ha tenuto altissima la tensione agonistica. Il test amichevole vinto 3-2 contro la NovaRomentin (squadra di tutto rispetto del Girone A) è un segnale di fumo che gli avversari farebbero bene a non ignorare. Gambe che girano a mille, il graffio di Ferrante e, soprattutto, una doppietta di Kabori che lancia un messaggio chiaro a tutto l'ambiente: a Merate le seconde linee non esistono, chiunque entra ha il veleno nelle vene.
Ma se la Casatese può permettersi il lusso di fare partite d'attesa, è perché là davanti ha un "cheat code", un trucco per sbloccare i match più ruvidi. Il suo nome è El Hadji Macoumba Gningue. Dieci reti in campionato non sono solo una statistica, sono una polizza assicurativa sulla vita agonistica della squadra.
Gningue è il terminale perfetto: spietato, glaciale, capace di trasformare in oro i palloni sporchi. Attorno a lui, Commisso ha costruito un ecosistema perfetto: gli sprazzi di puro talento di Gabriel Avinci e l'imprescindibile lavoro oscuro di "gregari di lusso" come Mendola e Carannante, veri e propri metronomi del centrocampo. Un mix letale di muscoli e fantasia.
Ora, però, si entra nella proverbiale "zona Cesarini" della stagione. I calcoli stanno a zero. La volata finale parte questa domenica, 15 marzo, con la delicata trasferta sul campo della Nuova Sondrio. Un match trappola da vincere a ogni costo per prendere la rincorsa prima di entrare in un vero e proprio frullatore.
Il calendario dei rossoblù da qui a maggio è un test per cuori forti: Varesina, lo scontro diretto col Villa Valle, e poi Castellanzese, Vogherese, Pavia e Scanzorosciate. Un crescendo rossiniano che culminerà in un'ultima giornata contro la Leon che sa già di spareggio thriller, una di quelle partite in cui il pallone peserà come una palla da bowling.
La Casatese ha i nervi saldi, il fiato lungo e il mirino puntato. Le corazzate del Girone B sono avvisate: i ragazzi di Merate non soffrono più di vertigini.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 08:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone B: 53 a Sondrio, 52 a Voghera
- 07:45 Il Cesena punta su Fusco: il giovane attaccante della Cavese nel mirino del club romagnolo
- 07:30 Serie D 2025-2026: quanto valgono le rose dei nove gironi
- 07:15 Pala resta gialloblù: l'esterno rinnova con la Pergolettese per due stagioni
- 07:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone A: appena 24 a Ligorna
- 06:45 Trento, Moreno Zocchi a cuore aperto: «Tabbiani parla poco ma lavora tanto, i risultati si vedono»
- 06:30 Serie D: la classifica cannonieri globale a 90' dalla fine
- 23:30 Vigor Senigallia, pianificazione e speranze. Meggiorin: «Nessun ridimensionamento»
- 23:15 ufficialeDomanico lascia il Monza, risolto il contratto con il giovane difensore
- 23:00 Champions League: Arsenal e Atlético si dividono la posta nel primo atto della semifinale
- 22:45 Teramo a caccia del secondo posto: la sfida con l'Atletico Ascoli e il sogno ripescaggio
- 22:30 Il Conegliano si gioca tutto all'ultima curva del campionato
- 22:15 Cavese, la programmazione impone di sciogliore il nodo Prosperi
- 22:00 Futuro Ancona: il sindaco Silvetti ha incontrato Bucci
- 21:45 Il segreto del Carpi nelle parole di Bonzanini: «Macchina societaria efficiente, ecco perché siamo orgogliosi»
- 21:30 Pavia, ora serve solo vincere. Raso: «Aggredire il Chievo...»
- 21:15 Ternana, Mammarella rompe il silenzio: «Hanno scelto di non onorare le scadenze, ora servono fatti»
- 21:00 Barletta, avviate le procedure di iscrizione alla Lega Pro
- 20:45 Dalla Croazia con furore: Karlo Butic infiamma il mercato, duello tra Serie B e C
- 20:30 Chievo blindato al terzo posto, parla Didu: «Siamo cresciuti tanto, voglio sempre questo spirito»
- 20:15 Pineto, Tisci avverte le big ai playoff: «Non siamo i favoriti, ma giocheremo con la nostra identità per arrivare dove il club non è mai stato»
- 20:00 La Scafatese si "prende" lo stadio: accordo da quasi 8 milioni per il 'Vitiello'
- 19:50 Caso Reggina-Messina: i peloritani rompono il silenzio dopo le accuse di irregolarità
- 19:45 Trento, Zocchi lancia il guanto di sfida per i playoff: «Sarà una battaglia, ma noi abbiamo una marcia in più»
- 19:35 Villa Valle, la decisione ufficiale su Marco Sgrò: ecco il futuro della panchina
- 19:30 Barletta scatenato, mercato da sogno per la Serie C: ecco i nomi per la promozione
- 19:21 Rivoluzione a sorpresa in casa Trastevere: i nomi illustri in uscita
- 19:20 Calciatore di Serie D squalificato per scommesse! Un anno e mezzo out
- 19:15 Latina, Condò a cuore aperto: «Questa salvezza vale come un campionato. Il mio futuro? Voglio restare qui»
- 19:00 Play-off di Serie C, il match analyst Capaldi: «I numeri ci dicono la squadra favorita per il salto in Serie B»
- 18:45 Arezzo fa la storia: stadio blindato per 90 anni, ecco l'accordo che cambia tutto
- 18:30 Igea Virtus, Furia Bonina dopo il caso De Falco: «Eravamo imbattuti negli scontri diretti, la stagione resta straordinaria»
- 18:15 Forlì, Scaccabarozzi vuota il sacco: «Convinto di farcela in poche settimane, invece l'infortunio mi ha condizionato»
- 18:05 Fidelis Andria, scatta il piano per il futuro: ecco chi resta e chi rischia
- 18:00 I signori del passaggio: la classifica finale degli assist-man del girone C di Serie C
- 17:50 Caos Messina, esposto della Reggina: "Violazioni gravissime, classifica da rifare"
- 17:45 LND, Barbiero: «La Serie D vale più della Serie A»
- 17:37 Serie D nel caos più totale: 13 partite sotto inchiesta, rischio rinvio playout e playoff
- 17:30 «Gabrieli merita questa fiducia», il presidente Pagin lancia la sfida: «Saremo protagonisti»
- 17:15 Il Barletta cambia volto per la Lega Pro: tutti i dettagli del nuovo progetto societario
- 17:00 I signori del passaggio: la classifica finale degli assist-man del girone B di Serie C
- 16:45 Derby Modena-Reggiana: tutti i segreti della sfida del Braglia
- 16:30 Rivoluzione Caldiero: chi resta e chi parte dopo una salvezza al cardiopalma
- 16:15 Fallimento Spal, missione compiuta da Urbano Cairo: arrivano tre milioni
- 16:00 I signori del passaggio: la classifica finale degli assist-man del girone A di Serie C
- 15:45 Sabato di calcio al Rigamonti: Union Brescia sfida l'Ospitaletto, ecco come esserci
- 15:30 «Biennale per Laurino, vogliamo tornare in alto», il Legnago blinda il DS: «Siamo una mosca bianca»
- 15:20 Barletta, colpo di scena Mateus Da Silva: la mossa del presidente Romano per blindarlo
- 15:15 Vado in Serie C, esplode la gioia: ecco dove e quando ci sarà la festa storica
- 15:00 Serie D: il valore di mercato di tutte le rose del girone I