Il futuro del Chieti si trova attualmente in una fase di profonda incertezza, con una matassa societaria ancora tutta da sbrogliare per l'ambiente neroverde. Le trattative per il passaggio di mano del club a Pino Russo stanno proseguendo, ma hanno subito una brusca frenata rispetto alle scadenze ipotizzate inizialmente. La tabella di marcia originaria, che stimava la conclusione della compravendita a stretto giro, non sarà rispettata e la stessa società ha fatto sapere che ogni discorso è slittato alla settimana ventura.

I nodi principali da sciogliere sono di natura tecnica e burocratica, a partire da una situazione debitoria poco trasparente dovuta all'assenza di incartamenti fondamentali per l'approvazione del bilancio. Resta inoltre da chiarire la posizione della Wip Finance, socio di maggioranza che detiene ancora l'ottantacinque per cento delle quote e la cui estromissione non è stata ancora formalmente ratificata. Il presidente Gianni Di Labio e il consulente Enzo Amadio, immortalato nello scatto presente nel file immagine_2.jpg insieme al trader teatino Pino Russo, stanno cercando una via d'uscita insieme al commercialista Antonio Cristofanelli per superare questo momento di stallo.

Il fattore tempo gioca un ruolo cruciale poiché incombono gli adempimenti economici relativi agli emolumenti dei calciatori e le pratiche indispensabili per assicurare la partecipazione al prossimo campionato di Eccellenza. L'unica alternativa per sperare in un ritorno nella quarta serie nazionale resta legata all'esito del ricorso presentato al Coni per la riammissione in Serie D, con verdetti attesi entro la metà del mese di luglio. Lo stesso Russo, come riferito dalle colonne del quotidiano Il Centro, ha spiegato che si attende l'esito di un imminente incontro con il commercialista, confermando la sua permanenza in città fino al 4 luglio con l'auspicio di chiudere l'affare prima del suo rientro in Argentina.

In questo clima di attesa che coinvolge sostenitori, atleti e collaboratori, l'allenatore Francesco Del Zotti segue con estrema attenzione l'evoluzione degli eventi da Coverciano, dove si trova per conseguire il patentino Uefa A. Il tecnico ha ribadito la sua totale priorità per la piazza teatina, ma al contempo avverte la necessità di avere certezze sull'organigramma e sui futuri programmi tecnici una volta superati gli attuali problemi.

Mentre la situazione del club principale appare ingarbugliata, si muove con decisione l'altra realtà locale del Città di Chieti, compagine neopromossa nel torneo di Promozione. Nei prossimi giorni il massimo dirigente Fabio La Valle terrà un vertice con alcuni imprenditori locali pronti a sostenere il progetto e a entrare nella componente azionaria della società.

L'obiettivo dichiarato da La Valle è quello di dare vita a una struttura societaria solida e a un organico in grado di lottare per i vertici, a prescindere da quelle che saranno le sorti storiche del Chieti. Sul piano organizzativo, il club ha già inoltrato formale richiesta alla Figc per il cambio di nome, valutando tra le varie opzioni la denominazione di Calcio Chieti, e punta ad avviare un dialogo con le istituzioni comunali per ottenere la disponibilità a disputare i match interni sul manto erboso dello stadio Angelini.

Sezione: Serie D / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 18:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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