Darfo Boario, nuova grana dopo la retrocessione

14.05.2019 13:30 di Francesco Vigliotti   Vedi letture
Darfo Boario, nuova grana dopo la retrocessione

Come se non bastasse. La retrocessione avvenuta domenica per il Darfo Boario potrebbe non essere il guaio peggiore da dover fronteggiare per i neroverdi. 

A spiegarlo, ai colleghi del quotidiano "Il giornale di Brescia", è lo stesso presidente Walter Venturi che comincia parlando del dato sportivo: "Siamo andati vicinissimi a un traguardo che sarebbe stato molto importante. Fondamentale era però salvare la società: la nostra vittoria è arrivata a novembre scorso quando siamo subentrati. Certo, speravamo di salvare anche la categoria, non ci siamo riusciti ma ora abbiamo un'altra partita, ben più pesante, da vincere. Il punto è abbastanza semplice: io ad oggi ho il 5% delle quote del Darfo. L'altro 95% è sempre sotto sequestro. Vi è però un accordo sia verbale che scritto col precedente presidente Gezim Sallaku che è un uomo di parola per il quale le quote saranno presto dissequestrate del giudice che segue la pratica. A quel punto premo ripartire costruendo il nuovo Darfo per l'Eccelelnza. La nostra missione sul campo si gioca nelle prossime settimane. Qual è il rischio? Non voglio pensarci ma è chiaro che senza quelle quote rischierei di perdere molti appoggi, a cominciare dagli sponsor, che hanno invece garantito l'aiuto. Tutto però deve passare dalla risoluzione della questione".