Alla vigilia del sentitissimo derby tra Cavese e Salernitana, l'allenatore dei metelliani Fabio Prosperi ha analizzato la sfida sottolineando l'importanza dell'equilibrio mentale con cui il suo gruppo si sta avvicinando all'evento.
Il tecnico ha evidenziato come i tempi di preparazione siano stati estremamente compressi a causa degli impegni ravvicinati, spiegando che «abbiamo avuto anche poco tempo per prepararlo, perché martedì sera eravamo ancora in campo e mercoledì è stato solo un giorno di scarico».
Oltre alla stanchezza fisica, anche le condizioni meteorologiche avverse hanno reso complicato il lavoro sul campo negli ultimi due giorni effettivi di allenamento, rendendo la marcia di avvicinamento alla gara una vera e propria corsa contro il tempo.
Nonostante queste oggettive difficoltà logistiche, Prosperi resta fiducioso sulla tenuta psicologica dei suoi calciatori, convinto che il fascino della partita basti a tenere i nervi saldi: «Dal punto di vista emotivo, però, è una partita che si prepara quasi da sola: l’attenzione è altissima».
Secondo l'analisi dell'allenatore blufoncè, l'andamento del match non è facilmente pronosticabile, poiché dipenderà molto dalle contromosse dei granata. Prosperi si aspetta una sfida mutevole: «Credo ci possano essere diverse partite nella partita».
La capacità di lettura dei vari momenti della contesa sarà dunque l'ago della bilancia per la Cavese, che dovrà essere pronta a mutare pelle a seconda degli eventi. «Se saremo bravi ad adattarci rapidamente alle situazioni, potremo giocarci le nostre possibilità» ha aggiunto il mister.
Tuttavia, Prosperi non nasconde il divario tecnico esistente sulla carta tra le due rose, ricordando come nel calcio gli episodi e il valore individuale possano spesso pesare più dell'organizzazione collettiva e della buona volontà.
Il tecnico ha avvertito che «quando le differenze sono marcate, puoi fare un’ottima prestazione e rischiare comunque di essere punito da un episodio», ribadendo però la ferma volontà di «conquistare punti fondamentali per il nostro campionato».
Il carico emotivo sarà enorme per entrambe le fazioni, ma per Prosperi la ricetta del successo non risiede esclusivamente nella foga agonistica, bensì in una condotta di gara estremamente rigorosa e lucida per tutti i novanta minuti.
Per fare bottino pieno, l'allenatore chiede ai suoi «una partita attenta, ordinata, di grande concentrazione», sottolineando che la Cavese non può permettersi di puntare solo sul carattere ma deve fare leva sull'organizzazione tattica studiata in settimana.
Un passaggio della conferenza è stato dedicato alla differenza di budget tra i due club, con Prosperi che ha riconosciuto come la Salernitana schieri «giocatori con un valore economico molto superiore al nostro», fattore che rende l'impresa ancora più stimolante.
Senza ricorrere a tatticismi estremi o invenzioni dell'ultimo minuto, la Cavese cercherà di imporre la propria identità, poiché secondo il mister «non esistono grandi stratagemmi per portare a casa la partita, se non mettere in campo ciò che abbiamo preparato».
Dal punto di vista atletico, i granata potrebbero avere un vantaggio strutturale, ma i metelliani confidano nella serietà del lavoro svolto quotidianamente per colmare il gap e farsi trovare pronti a ogni evenienza, inclusa quella di un terreno di gioco fangoso.
«Se il campo sarà pesante, lo sarà per entrambe le squadre» ha commentato Prosperi, che vede nella cornice di pubblico del Lamberti un alleato prezioso: «Lo stadio pieno deve essere per noi una spinta positiva», un fattore in grado di trasformare la pressione in energia.
Il tecnico ha poi rivendicato con orgoglio il percorso fatto finora, ricordando che «all’inizio della stagione eravamo considerati una sorta di cenerentola», mentre oggi la squadra si ritrova a competere con dignità e risultati contro realtà molto più quotate.
Infine, il bollettino medico non sorride del tutto ai padroni di casa. Awua sarà presente solo per onore di firma, poiché «sarà in panchina perché vuole stare vicino alla squadra, ma a meno di un miracolo non sarà della partita».
Oltre al centrocampista, resteranno sicuramente ai box anche Di Paola e Peretti, assenze pesanti che costringeranno Prosperi a rivedere alcune rotazioni in vista del derby e del successivo impegno contro il Trapani.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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