In vista dell'impegno casalingo contro il Sorrento, il tecnico del Monopoli Alberto Colombo ha analizzato con grande onestà intellettuale il momento dei biancoverdi, reduci da due sconfitte consecutive che hanno minato il morale ma non la consapevolezza dei propri mezzi.
L'allenatore ha voluto fare il punto sulle condizioni della rosa, confermando che l'unica assenza per problemi fisici riguarda Cascella, frenato da un fastidioso dolore al tallone, oltre allo squalificato Vinciguerra.
«Cascella non riesce ad esserci per domani. In compenso ci sono i rientri di Bagatti, Bove e Greco tra i convocati, sono pronti a darci una mano» ha dichiarato Colombo, sottolineando l'importanza di ritrovare pedine fondamentali per le rotazioni.
Nonostante il clima non sia dei più euforici dopo i recenti passi falsi, il mister ha esortato l'ambiente a guardare oltre il punteggio finale, concentrandosi sulla mole di gioco prodotta che, a suo dire, non è mai venuta meno.
«Ci dobbiamo aggrappare alle prestazioni che non sono mai mancate. I dettagli hanno fatto la differenza e su quello bisogna lavorare: ci è mancato cinismo e precisione sotto porta» ha spiegato il tecnico, evidenziando la necessità di una maggiore efficacia.
Il tema del gol è diventato centrale nelle analisi post-gara, specialmente dopo la trasferta di Cava dove il Monopoli ha prodotto una quantità industriale di cross senza riuscire a capitalizzare la superiorità territoriale.
Colombo ha respinto con forza l'idea che la crisi realizzativa sia legata esclusivamente alle dinamiche di mercato, richiamando invece l'intera squadra a una maggiore determinazione sia nella fase d'attacco che in quella di non possesso.
«Nelle ultime tre partite sono arrivati circa novanta cross, una quantità enorme. Dobbiamo essere più cattivi e determinati, non solo quando attacchiamo, perché se c'è solidità difensiva le partite non le perdi» ha ammonito l'allenatore.
Il tecnico ha speso parole importanti per gli attaccanti Falle e Longo, chiamati al terzo impegno in otto giorni e gravati da una responsabilità crescente in un momento in cui la palla sembra non voler entrare mai.
Per Colombo, la soluzione non risiede nell'isolamento dei singoli, ma in un sacrificio collettivo che coinvolga braccetti, quinti e mezzali per rendere la manovra più armoniosa e meno prevedibile per le difese avversarie.
«Sanno che facciamo affidamento su di loro. Devono stare tranquilli: non sono solo loro che devono segnare, ma sono coloro che aiutano la squadra a giocare bene. Spero che questo incantesimo del gol che manca venga rotto» ha auspicato il mister.
La sfida di domani contro il Sorrento si preannuncia ostica, contro un avversario che arriva galvanizzato dalla vittoria sul Giugliano e da una storica prestazione contro il Catania, dimostrando di essere in un ottimo stato di forma.
«Affronteremo una squadra con caratteristiche diverse, abile e in un momento positivo. A noi manca il risultato, non la prestazione: spero che domani sia la volta buona che si connettano entrambe le cose» ha aggiunto Colombo.
Considerando la stanchezza derivante dal turno infrasettimanale, l'allenatore ha lasciato intendere che potrebbero esserci novità nell'undici titolare, con giocatori come Scipioni che hanno ben figurato entrando dalla panchina.
Le rotazioni saranno fondamentali per mantenere alta l'intensità e il tecnico sta valutando anche possibili varianti tattiche che prevedano un maggiore sostegno alla punta centrale per sorprendere la retroguardia costiera.
«Cipioni ha fatto bene così come Ievale, chi è entrato ha dato un apporto importante e viene tenuto in considerazione per partire dall'inizio. Stiamo vagliando soluzioni per avere più inserimenti da dietro» ha confermato l'ex tecnico del Pescara.
Greco, sebbene rientrato da poco in gruppo dopo un lavoro differenziato sulla resistenza aerobica, potrebbe rappresentare una risorsa a partita in corso, avendo nelle gambe circa venti minuti di autonomia.
Colombo ha ribadito che, in un momento di emergenza risultati, la bellezza estetica della manovra potrebbe passare in secondo piano rispetto alla concretezza necessaria per muovere finalmente la classifica.
«Ben accetto domani anche solo il risultato, perché a volte diventa determinante soprattutto dopo due sconfitte consecutive» ha ammesso con pragmatismo, chiudendo l'incontro con i giornalisti.
Il Monopoli si prepara dunque a un vero e proprio esame di maturità, dove la fame di punti dovrà superare la frustrazione degli ultimi giorni per riprendere la corsa verso obiettivi più ambiziosi.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 13:45 Modena-Hellas Verona 3-2, la gioia di Daniele Galloppa: «Vittoria meritata, aiutati da un pubblico meraviglioso»
- 13:30 Livorno, frenata a Forlì e rammarico Lucarelli: «Nel secondo tempo siamo calati troppo, forse è venuta un po' di paura di vincere»
- 13:15 Padova, mister Calabro: «Alla prima difficoltà abbiamo preso gol e ci siamo innervositi, non va bene»
- 13:00 Santegidiese, mister Censori: «L'Aquila è la squadra più forte incontrata fino ad oggi»
- 12:45 Treviso, mister Gorini: «Sconfitta che fa male, facciamo troppa fatica a centrare la porta»
- 12:30 Giana Erminio, Tacchinardi: «Soltanto con l’organizzazione non ci salveremo, ci vorrà qualcosa in più»
- 12:15 Padova-Carrarese, esordio da sogno per Pagliuca che sorpresa tutti: «Il merito principale di questo successo è di chi mi ha preceduto»
- 12:00 Fidelis Andria, blitz ad Aversa e mister Ragno esulta: «Importante aver portato a casa i primi 3 punti in esterna»
- 11:45 Sambenedettese-Latina, il ds Condò recrimina dopo l'1-1: «Un grande Latina: avremmo meritato la vittoria»
- 11:42 Tensione in casa Ternana: panchina di Lisuzzo di nuovo a rischio dopo Lucca
- 11:30 Perugia, furia Gaucci: «Arbitro in malafede, mi chiedo se mi convenga rimanere o andarmene di nuovo»
- 11:15 Bisceglie, mister Pizzulli: «Una vittoria di carattere e lucidità»
- 11:00 Mantova, mister Modesto: «Godiamoci la vittoria, ma non mi è piaciuta la gestione del finale»
- 10:45 Catania, Longo sprona il suo attaccante: «Bruzzaniti deve prendersi la responsabilità di tirare e segnare, siamo nel Catania»
- 10:30 Sant'Angelo, ko amaro contro la Pro Patria. Mister Di Lauri: «Decisivi i dettagli, ora testa alla prossima in casa»
- 10:15 Messina, l'orgoglio di Alfio Torrisi: «Dimostrato con i fatti di essere una grande squadra»
- 10:00 Ligorna, Vassallo: «Col cambio modulo ci stiamo trovando molto bene»
- 09:45 Tensione in Serie D: giornalista ferita durante Giulianova-Ancona, la posizione del club giallorosso
- 09:30 Profondo rosso Pontedera, Mascara: «Ho la coscienza a posto, non sono qui per pettinare le bambole»
- 09:15 Triestina, dura analisi di Beltrame: «Non meritiamo altro trattamento, ad ora non siamo all’altezza di questo campionato»
- 09:00 Ancona, blitz a Giulianova. Maurizi: «Partita maschia e di grande umiltà. Il modulo? Conta l'interpretazione»
- 08:45 Taranto da applausi con l’Ugento, Tiozzo non si nasconde: «Calati nella ripresa, ma la responsabilità è mia»
- 08:30 Teramo ok, Pomante applaude: «Ci siamo sporcati le mani, l'atteggiamento giusto»
- 08:15 Foggia, la dura disamina di Auteri nel post-gara: «Gara condizionata dai nostri errori, frenati sul piano mentale»
- 08:00 Varese, la gioia e la dedica di mister Ciceri dopo il 2-0: «Vittoria che serviva, siamo con Lorenzo Berbenni»
- 07:45 SPAL, le parole di Parlato dopo il successo risicato: «Prestazione sporca, ma ci prendiamo i tre punti»
- 07:30 Pistoiese, mister Bisoli: «Sappiamo vincere anche le partite sporche, ora devo smorzare gli entusiasmi»
- 07:15 Sambenedettese, il bilancio di D’Alesio dopo il pari col Latina: «Brutta prestazione, ma prendo molti spunti per lavorare»
- 07:00 Ternana frenata dalla Lucchese, Lisuzzo: «Non ci sono bicchieri da guardare, troppi errori»
- 06:45 Potenza da applausi allo Zaccheria, Tisci esulta dopo il tris al Foggia: «I miei ragazzi hanno fatto tutto quello che c’era da fare»
- 06:30 Reggina, l’amarezza di mister Marchionni dopo il pari: «Sono scontento per risultato e prova, così siamo prevedibili»
- 01:00 L'Arcetana cade a Castel San Giovanni: decide Spedini
- 00:45 La Caronnese supera il Calvairate: Corno e Minuzzi firmano il 2-1, rossoblù a quota 13
- 00:30 Pro Gorizia avanti di due gol, ma il Chions rimonta nel finale
- 00:15 Il Roma City ritrova il successo e passa sul campo della Romulea
- 00:00 Unione Calcio, rimonta di carattere a Spinazzola: Amoroso firma il 2-1 in dieci contro undici
- 23:45 Il Milan Futuro cade in casa con il Rovato: a Solbiate Arno finisce 1-2
- 23:30 Rondinella corsara a Montevarchi: decide il rigore di Polo, Meli para il penalty a Bocci
- 23:15 La Pro Patria torna a ruggire: una zampata di Arpino stende il Sant'Angelo
- 23:00 Sambiase, il Trapani s'inchina: zampata di Furiato e primato in classifica per la truppa di Lio
- 22:50 Il Lentigione liquida la pratica Pontedera: continua la crisi di risultati dei granata
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Cagliari e Juventus
- 22:40 Cacciola: «Non un ottimo Siracusa ma abbiamo fatto tre gol e...»
- 22:30 Vetta solitaria per L'Aquila: risposta da big al pari ospite, Santegidiese ko
- 22:15 Prato incontenibile al Lungobisenzio: magia di D'Orsi, 2-0 al San Donato e primato blindato
- 22:00 Maceratese, bomba di mercato: il big d'attacco finisce sul listone e saluta il club
- 21:45 Martina corsaro ad Eboli, ma che bufera: l'Ebolitana finisce in 9, Mastrovito e Llanos firmano il blitz
- 21:30 Serie B, il risultato finale delle sfida Modena-Verona
- 21:25 Varese d'acciaio al Franco Ossola: battuto l'Oltrepò 2-0, magia di Beretta e successo scaccia-fantasmi
- 21:15 Teramo: Marconato e Carpani stendono il Trestina in due minuti, continua la caccia al primato