Fanfulla, Palmieri: il tuttocampista dei Guerrieri bianconeri

13.12.2019 00:30 di Maria Lopez   Vedi letture
Fanfulla, Palmieri: il tuttocampista dei Guerrieri bianconeri

Mezzala sinistra, mezzala destra, trequartista per uno scorcio di partita e ora play davanti alla difesa: in meno di un girone Riccardo Palmieri è già stato impiegato da mister Ciceri in tutte le posizioni utili a centrocampo.

Nelle situazioni d’emergenza del Fanfulla, la squalifica di Brognoli, l’infortunio di Laribi e la lungodegenza di Bertelli, il classe 1995 bianconero è stato l’unico ad essere impiegato nella zona centrale del campo per tutte e quindici le partite disputate. A Breno si è rispolverato nel ruolo di play, colui che è chiamato ad imbastire il gioco del Guerriero: posizione che nelle ultime due stagioni e mezzo è stato “proprietà” di Alessio Battaglino in Eccellenza, Davide Rossi nel 2018-2019 e in questa prima parte di campionato sempre di Rossi e Omar Laribi.

Con l’addio del primo e i problemi fisici del secondo però ora tocca a Palmieri, che già in Eccellenza qualche partita l’aveva disputata proprio in sostituzione di Battaglino infortunato. Il diretto interessato non lo nasconde, preferisce avere la libertà di inventare per i compagni da mezzala, ma è comunque stimolante cimentarsi in un ruolo completamente diverso con caratteristiche opposte a chi lo ha preceduto.

“Rispetto a Rossi e Laribi chiaramente ho delle doti differenti. Parliamo di un ruolo importante, centrale, per il gioco della squadra, forse ancora più difficile della mezzala che ho sempre preferito perché sono più libero nel cercare e rischiare una giocata o un dribbling. Qui invece devo stare ancora più attento, tenere tra i piedi la palla il meno possibile cercando poi l’imbeccata giusta per gli attaccanti o gli altri centrocampisti che si inseriscono. Allo stesso tempo poi devo saper dare anche equilibrio però al centrocampo. Chi lo ha fatto fino ad oggi prima di me è stato sicuramente bravissimo, io cerco sempre di fare il mio massimo con le capacità che ho”.

Per Palmieri questo è il terzo anno a Lodi. Per lui, come gli altri compagni di ruolo Brognoli, Laribi e Arodi, momenti importanti al Fanfulla con la vittoria dell’Eccellenza e il quarto posto del campionato passato.

“Quando arrivi a tre stagioni consecutive nello stesso posto qualche responsabilità in più la senti. Non penso però che sia qualcosa di negativo, anzi deve essere quel senso di responsabilità che ti porta poi a volere e dare qualcosa in più partita dopo partita, settimana dopo settimana”.

Sempre titolare fino ad oggi, come ha visto Palmieri il Fanfulla nelle prime quindici partite disputate?

“Dei piccoli passi falsi ci sono stati ma fanno anche parte di una stagione. Siamo una squadra per me che può giocarsela con tutti ogni domenica. Dobbiamo però rimanere sempre al massimo della concentrazione e, come dice sempre Brognoli, essere aggressivi dal 1’ al 90’: non abbiamo però solo quello, siamo anche una squadra che sa giocare a calcio e bene. Se ho sempre giocato devo anche dire grazie al mister che crede in me e mi dà fiducia. Io cerco sempre di ripagare lui e i miei compagni con belle prestazioni dando il massimo anche in ruoli dove c’è più bisogno in quel momento della partita”.