La Nissa guarda al futuro con rinnovata determinazione al termine delle due trasferte consecutive chiuse con altrettanti pareggi sui campi di Igea Virtus e Ragusa. A tracciare il bilancio del momento vissuto dalla compagine biancoscudata è il presidente Luca Giovannone, che si è rivolto all'ambiente per analizzare le ultime uscite, rassicurare la piazza e proiettarsi verso l'attesissimo confronto diretto con la Reggina, ritenuto uno snodo decisivo per la stagione nel Girone I di Serie D.

«Cari tifosi e tifose della Nissa, molti di voi hanno chiesto di me, vi ringrazio sempre per l’affetto manifestatomi. Dopo sei mesi che ero a Caltanissetta per fare tutto il possibile per rendere forte la nostra squadra, ora, in concomitanza con due partite fuori casa, sono andato a Torino per operarmi a due denti. Anche io sono umano, il dentista ce l’ho a Torino. Domani finisco e dopodomani torno a Caltanissetta».

Proseguendo nel suo discorso, il massimo dirigente della Nissa, Luca Giovannone, si è soffermato sul rendimento espresso dai ragazzi nelle ultime sfide disputate, sottolineando come la mole di gioco prodotta avrebbe meritato una sorte differente.

«Ho visto le due partite. Quella fuori a Barcellona e, nonostante molti pensassero che l’Igea ci avrebbe fatto polpette, visto che abbiamo anche una squadra rimaneggiata dagli infortuni, quasi la vincevamo. Ieri ho visto la partita a Ragusa, l’ho vista in streaming: abbiamo avuto sette occasioni nette da gol, loro una. È finita 1-1, quindi non posso rimproverare niente a nessuno».

Il numero uno del club nisseno, Luca Giovannone, ha poi espresso ampio ottimismo per il lavoro svolto dalla guida tecnica e per il progressivo svuotamento dell'infermeria in vista dei prossimi impegni.

«Quello che posso dire è che la squadra sta recependo gli schemi del nuovo allenatore e andrà sempre meglio. Tra l’altro, dall’infermeria anche questa settimana usciranno altri nostri calciatori, quindi sono fiducioso per domenica».

L'attenzione del presidente della Nissa, Luca Giovannone, è inevitabilmente catalizzata dal prossimo incrocio casalingo contro gli amaranto, considerati la principale accreditata per la vittoria finale del girone.

«Domenica c’è la partita dell’anno contro la Reggina. La Reggina è la grande favorita per vincere il campionato. Ha pareggiato le ultime due partite e quindi, con questi due pareggi, non abbiamo perso punti rispetto a quella che sarebbe la diretta rivale per vincere il campionato».

Pur riconoscendo che la graduatoria vede attualmente altre contendenti davanti ai biancoscudati, il patron della Nissa, Luca Giovannone, crede fermamente nelle possibilità di riaprire i giochi nelle zone nobili della classifica.

«Ora si sono inserite altre squadre, che sono avanti a noi in classifica e vicine alla Reggina. Sta diventando un campionato appassionante, ma come sapete benissimo, se noi vinciamo domenica contro la Reggina, la avviciniamo di tanto in classifica».

Infine, il numero uno biancoscudato, Luca Giovannone, ha chiamato a raccolta l'intero popolo nisseno per spingere la squadra in quella che si preannuncia come una domenica chiave per il proseguo del torneo.

«Sarà una partita meravigliosa, io non me la perderò. Giornata biancoscudata, ci vediamo tutti allo stadio. Forza Nissa!».

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture