Il successo ottenuto nell'anticipo contro la Virtus Entella ha regalato al Monza una notte da capolista solitaria, ma il tecnico dei brianzoli non vuole sentire parlare di traguardi raggiunti.

Secondo la visione dell'allenatore, mister Paolo Bianco, la strada per la promozione diretta è ancora lunga e tortuosa, con quattro compagini che si contendono i due pass disponibili per il salto di categoria.

«Vincere le partite è l'unico modo per arrivare in fondo, essere primi stasera non significa nulla se non saremo in quella posizione a fine campionato», ha chiarito il mister durante la conferenza stampa.

La prestazione della squadra è stata giudicata eccellente, nonostante un primo tempo complicato dove l'avversario ha cercato in ogni modo di spezzettare il ritmo con falli tattici e un'organizzazione difensiva molto densa.

Il tecnico ha dovuto lavorare molto sulla psicologia dei suoi uomini nell'intervallo, chiedendo maggiore pazienza e meno frenesia nella gestione del pallone negli ultimi trenta metri di campo.

«Ho spiegato ai ragazzi che nel calcio nulla deve essere dato per scontato, bisogna togliersi di dosso il peso delle troppe aspettative e giocare con la consapevolezza delle proprie qualità», ha sottolineato l'allenatore.

Tra i singoli che hanno brillato maggiormente spicca la crescita di Colombo e Dellicarri, definiti come elementi sempre pronti a dare il massimo nonostante non abbiano sempre il posto garantito nell'undici titolare.

Un capitolo a parte merita la rinascita di Andrea Petagna, un calciatore che ha saputo trasformare le critiche in energia positiva attraverso un percorso di sacrificio fisico e mentale davvero impressionante.

Il mister ha rivelato come l'attaccante abbia perso oltre dieci chili dall'inizio della stagione, dimostrando una determinazione che lo ha reso a tutti gli effetti il vero grande acquisto del mercato di gennaio.

«Trovare un ragazzo con la sua timidezza e la sua forza di volontà è la più grande soddisfazione per chi fa il mio mestiere, oggi è un giocatore totalmente recuperato», ha ammesso con orgoglio il tecnico.

La gestione dei cambi è stata ancora una volta decisiva, con gli ingressi di Caso e Ciurria che hanno dato quel cambio di passo necessario per scardinare la resistenza di una Virtus Entella molto fisica.

L'allenatore ha motivato le sostituzioni di elementi di spessore come Ernani e Colpani con la necessità di inserire giocatori più brevilinei e rapidi in grado di creare superiorità numerica e saltare l'uomo.

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato il coro che la curva ha dedicato alla guida tecnica, un gesto di stima che però il mister ha accolto con la consueta umiltà e un pizzico di imbarazzo.

«Ringrazio i tifosi per l'affetto, ma i cori devono essere per i giocatori, il mio unico obiettivo è mettere questi ragazzi nelle condizioni migliori per riportare Monza dove merita», ha dichiarato con fermezza.

Ora l'attenzione si sposta già alla complicata trasferta di Cesena, contro un avversario che pur vivendo un momento di flessione resta temibile per organizzazione tattica e qualità dei singoli talenti in rosa.

I calcoli non appartengono alla mentalità di questo Monza, che continuerà a scendere in campo con l'unico obiettivo di raccogliere il massimo dei punti possibili nelle undici battaglie che mancano al termine.

Sezione: Serie B / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 19:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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