La vittoria ottenuta dall'Union Brescia contro il Lecco ha lasciato sensazioni estremamente positive in casa biancoblu, soprattutto per il modo in cui la squadra ha saputo interpretare i vari momenti di una sfida tutt'altro che semplice. Il tecnico Eugenio Corini, intervenuto nella conferenza stampa post-partita, ha analizzato con estrema lucidità la prestazione dei suoi uomini, sottolineando come il successo sia frutto di una crescita costante e di una consapevolezza tattica che sta prendendo forma settimana dopo settimana.
L'allenatore ha voluto premiare l'atteggiamento dei ragazzi, definendo l'incontro come un esame di maturità superato con lode contro un avversario di assoluto valore. Secondo Corini, la gestione della gara è stata impeccabile sotto il profilo mentale, specialmente nella capacità di attendere il momento giusto per colpire e scardinare la resistenza dei lecchesi.
«È stata una prova di maturità importante contro una bella squadra come il Lecco. Il primo tempo è stato di rispetto e noi siamo stati bravi a rompere l’equilibrio. Poi nel secondo tempo mi è piaciuto come siamo entrati in campo per chiudere i conti» ha dichiarato il mister, che ha poi accostato l'intensità della sfida a quella delle gare che contano davvero nel finale di stagione: «Può essere simile a una partita dei play-off, mi dispiace solo aver subito gol».
L'analisi tattica di Corini si è poi spostata sulla duttilità mostrata dalla squadra, capace di alternare fasi di attesa e ripartenza a momenti di pressione alta. Un'arma fondamentale è stata anche la preparazione meticolosa delle situazioni da fermo, un aspetto su cui lo staff tecnico lavora quotidianamente per sfruttare ogni minima debolezza dello schieramento difensivo degli avversari di turno.
«Ci sono state varie fasi diverse nella partita: a volte era meglio farci aggredire per ripartire, altre li abbiamo schiacciati noi. Lavoriamo tanto sulle palle inattive, sono una grande arma in base a come gli avversari si difendono» ha spiegato l'allenatore dell'Union Brescia, evidenziando come la varietà di soluzioni sia uno dei punti di forza di questo nuovo corso.
Il tecnico ha poi fatto un confronto tra il percorso del Lecco, iniziato ormai diversi mesi fa, e il proprio, iniziato solo da poco tempo. Nonostante il minor periodo di lavoro alle spalle, Corini vede segnali di un'integrazione sempre più profonda tra i nuovi arrivati e il resto del gruppo, segno che le idee tattiche stanno venendo assimilate velocemente.
«Il Lecco lavora da luglio: io sono qua da due mesi, Marras da molto meno. Con il coinvolgimento le cose migliorano e oggi si è visto bene in campo. Stiamo consolidando tante cose sulle quali stiamo lavorando quotidianamente» ha osservato con soddisfazione, aggiungendo una nota di speranza legata al rientro dei degenti: «Vedo gli infortunati e penso: quando rientreranno tutti, possiamo alzare ulteriormente il nostro livello».
La determinazione è stata l'elemento cardine della vittoria odierna, a partire da un episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match già nella prima frazione di gioco. Corini ha infatti ricordato un episodio dubbio in area di rigore che avrebbe potuto premiare ulteriormente lo spirito offensivo dei suoi giocatori, sebbene abbia preferito non esasperare i toni della protesta.
«Questa partita aveva un grande peso specifico e mi è piaciuto l’approccio. Prima del corner dal quale nasce il gol c’era un rigore netto, anche se non ho chiamato la card. La determinazione con cui attacchiamo gli spazi è un’arma da sfruttare sempre» ha puntualizzato il mister, ribadendo la superiorità mostrata dai suoi uomini lungo tutto l'arco dei novanta minuti.
Per l'allenatore, il successo è indiscutibile e figlio della combinazione tra il tempo speso sul campo di allenamento e la qualità degli interpreti a disposizione. La gestione delle risorse umane resta una priorità, specialmente per quegli elementi che devono ancora ritrovare la condizione migliore o che necessitano di un dosaggio attento del minutaggio per evitare ricadute.
«Abbiamo ampiamente meritato la vittoria. Ci sono due aspetti importanti per un allenatore: il tempo per lavorare e i giocatori a disposizione. Piano piano entrambi i fattori combaceranno. Devo ancora gestire il minutaggio di Mallamo, Maistrello, Di Molfetta» ha ammesso Corini, delineando la strategia per le prossime uscite stagionali.
Il futuro prossimo vedrà ancora una situazione d'emergenza dal punto di vista dell'organico, ma l'orizzonte sembra promettere una svolta positiva. Superato il prossimo blocco di partite ravvicinate, l'Union Brescia conta di riavere la rosa al completo per presentarsi ai nastri di partenza della post-season nelle migliori condizioni possibili, sia fisiche che psicologiche.
«Nelle prossime partite non recupero nessuno, ma scavallando il prossimo trittico avremo una situazione molto più rosea. Saremo pronti ai play-off» ha concluso perentoriamente Eugenio Corini, lanciando un segnale chiaro a tutto il campionato sulle ambizioni della compagine biancoblu.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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