In un messaggio diretto e appassionato rivolto ai tifosi, e in particolare al cuore pulsante della tifoseria organizzata, il presidente del Matera Calcio, Tosoni, ha voluto esprimere i suoi sentimenti e ribadire il suo impegno nei confronti della squadra e della città. Sin dal suo arrivo, ha dichiarato di essere rimasto profondamente colpito dall'accoglienza e dallo spirito di Matera, tanto da non esitare nell'acquisire la guida del club.
L'ufficializzazione del suo ruolo di presidente, avvenuta il 31 agosto, viene descritta come uno dei momenti più significativi della sua vita, una decisione di cui si dice assolutamente orgoglioso e onorato. Tosoni è consapevole che il suo operato possa essere oggetto di critiche, ma assicura che la sua passione per i colori biancazzurri, per "il Bue", rimane incrollabile.
Il presidente ammette di aver commesso degli errori, forse dettati da un eccessivo desiderio di raggiungere risultati immediati e da una certa impulsività. Tuttavia, sottolinea che ogni sua azione è stata guidata dall'amore e dalla passione per il Matera, e si assume pienamente la responsabilità di quanto accaduto, promettendo di lavorare con ancora maggiore impegno e razionalità per il bene della società. Il legame con la squadra è ormai indissolubile, tanto da sentirsi "la banda diagonale tatuata sul petto".
Tornando alle sue dichiarazioni iniziali, Tosoni ribadisce la concretezza e l'importanza del progetto che intende portare avanti. Ricorda con emozione il giorno della presentazione della squadra in piazza, quando promise che non avrebbe lasciato Matera fino al raggiungimento della promozione nel calcio professionistico, un traguardo che ritiene la città e i suoi tifosi meritino. Anzi, aggiunge che anche dopo questo successo, il suo attaccamento ai colori sociali sarà tale da rendere difficile un suo allontanamento.
Nonostante le difficoltà del momento, il presidente si paragona a "un leone ferito, ma non abbattuto", pronto a reagire con la ferocia necessaria per superare le avversità. Confida nella comprensione e nel sostegno della maggior parte dei tifosi, ma si dichiara pronto a lavorare incessantemente anche in caso di contestazioni, purché ciò contribuisca al bene del Matera Calcio.
Tosoni non si dice intimorito dalle critiche che gli sono state rivolte e che probabilmente continueranno ad esserlo. Anzi, le considera uno stimolo per rafforzare il suo impegno e portare a termine il suo progetto. Rivendica con orgoglio il suo ruolo e preferisce non focalizzarsi sull'aspetto economico del suo investimento, sottolineando che il suo amore per Matera e per i suoi abitanti va ben oltre una semplice questione di cifre.
Il suo messaggio si conclude con un vibrante appello all'unità: "SOSTENIAMO LA MAGLIA CONTRO TUTTO E TUTTI". Si dichiara pronto ad accettare anche le contestazioni personali, se questo sarà necessario per il bene del Matera. Concludendo con un'immagine potente e significativa, Tosoni afferma: "IL BUE È FERITO, MA È FORTE E MAI DOMO!".
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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