Terza vittoria consecutiva casalinga (e quarta in cinque gare) per il Campobasso, che conquista la vetta solitaria della classifica del girone F della serie D sbarazzandosi senza grossi problemi della matricola Matese. I seicento abbonati di Selvapiana hanno potuto ammirare la solidità della squadra di Cudini, tanto bella quanto efficace nei primi quarantacinque minuti, il mattone decisivo per assicurarsi altri tre punti pronosticabili alla vigilia.
Le scelte del tecnico: confermato Zammarchi, c’è Tenkorang in mediana. Cudini – per la terza uscita interna del campionato – conferma Zammarchi al fianco di Esposito e Cogliati, a centrocampo Tenkorang rileva Brenci. Dall’altra parte Urbano sceglie una formazione conservativa e un 4-4-2 dedito a contenere il temibile reparto offensivo rossoblù. Il pomeriggio, però, è di quelli difficili per la neopromossa biancoverde. Il Campobasso prende subito in mano le redini del gioco, rendendosi pericoloso già al 4′ con Dalmazzi che spedisce alto una conclusione volante sugli sviluppi di un corner. Al 12′ Cogliati appoggia per Candellori: botta immediata del centrocampista, la palla sorvola di pochissimo la traversa. Il gol sembra maturo e arriva puntale al minuto diciassette: Vanzan dalla bandierina pennella, Bontà svetta di testa, palla sul palo e poi in rete. Da questo momento in poi, il monologo rossoblù si accentua. Al 24′ ancora Dalmazzi, su corner di Esposito e prima conclusione di Candellori, spedisce di poco fuori dopo essersi ben coordinato al tiro. Iniziativa sull’asse Zammarchi-Candellori, con quest’ultimo (34′) che spedisce di poco a lato. Il raddoppio è quindi servito al 40′: protagonista Tenkorang, pallonetto delizioso per l’accorrente Cogliati, secca conclusione di sinistro incrociata e Bruno battuto per la seconda volta. Prima del riposo c’è tempo anche per il tris: Esposito sale in cattedra in piena area, assist al bacio per Bontà che irrompe e realizza da due passi.
Il Campobasso non concede tregua e strappa applausi. Nella ripresa sarebbe lecito attendersi un immediato calo del ritmo, ma i Lupi non abbassano la tensione. Al contrario, vogliono regalare giocate per aumentare il bottino. Passano quattro minuti e il poker è servito: Vanzan apre per Esposito, il fantasista decide di mettersi in proprio con una bellissima conclusione di sinistro che si infila all’incrocio dei pali. Il 4-0 non basta agli uomini di Cudini: Cogliati va vicinissimo alla cinquina su suggerimento di Zammarchi, il pallone sfiora il palo a Bruno battuto. Entra Di Domenicantonio (che rileva proprio Zammarchi) ma la musica non cambia. Candellori al 62′ sfiora la quinta gioia di giornata con un gran destro che centra il palo. Distrazione difensiva al 73′ e prima vera minaccia per la porta rossoblù: Piga è superlativo due volte su altrettante conclusioni ravvicinate di Tommasone. Qui la difesa si era lasciata sorprendere, ma ci pensa il giovane portierino scuola Cagliari a raccogliere consensi dalle tribune. Nel finale c’è spazio per Martino (buono il suo impatto), Vitali, Capuozzo e Sbardella. Proprio il difensore ex Cerignola va ad un passo dalla quinta segnatura, Albanese riesce a respingere il tiro a botta sicura evitando un passivo più pesante ai suoi. Il triplice fischio finale, giunto pochi istanti dopo, ha il sapore della consapevolezza: questo Campobasso (verosimilmente costretto a rinunciare ai propri tifosi fino a nuove disposizioni) può far sognare e restare lì in alto, più in alto di tutti. Le.Lo.
CAMPOBASSO: Piga, Fabriani (48’Martino), Vanzan (88’Capuozzo), Tenkorang, Menna (67’Sbardella), Dalmazzi, Bontà (81’Vitali), Candellori, Cogliati, Esposito, Zammarchi (55’Di Domenicantonio) All. Cudini
FC MATESE: Bruno, Riccio, Setola, Costantino (67’Di Lullo), Russo, Albanese, Masi (67’Barbato), Tretola (46’Masotta), Abreu, Langellotti (46’Minicucci), Negro (55’Tommasone) All. Urbano
MARCATORI: 17′ e 46′ Bontà, 40′ Cogliati, 49’Esposito
Arbitro: Mastrodomenico di Policoro
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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