In un passaggio cruciale per la definizione dei propri assetti interni, L'Aquila 1927 sceglie la via della partecipazione. Il club rossoblù ha avviato una procedura di coinvolgimento diretto rivolta ai 471 soci che due anni fa avevano aderito alla campagna di crowdfunding lanciata dalla società, chiamandoli ora a contribuire attivamente alle decisioni sul futuro sportivo del sodalizio.

Attraverso una comunicazione ufficiale inviata a tutti i sottoscrittori, la dirigenza ha aperto una finestra di candidatura per la selezione di quattro rappresentanti, con il compito di portare la voce della base nei processi decisionali che disegneranno le prossime stagioni del club. La struttura prevede l'individuazione di due figure per la categoria B e altrettante per la categoria C, assicurando una rappresentanza equilibrata delle diverse componenti della sottoscrizione popolare. Il termine per manifestare il proprio interesse è fissato alle ore 15 del giorno successivo all'invio della comunicazione, a testimonianza della volontà societaria di procedere con rapidità verso una programmazione solida e condivisa.

L'iniziativa non si esaurisce in un mero adempimento procedurale. Essa costituisce piuttosto la naturale prosecuzione di un modello gestionale che, sin dalla sua concezione, ha posto il legame con il territorio e con la tifoseria al centro del progetto rossoblù. Chi aveva scelto di investire nella campagna popolare viene oggi riconosciuto non solo come sostenitore, ma come interlocutore privilegiato nelle scelte che conteranno.

Tra i soci già individuati figura Lorenzo Del Pinto, ex calciatore con un passato tra le fila dell'Aquila. Il suo potenziale passaggio dal campo ai tavoli decisionali del club rappresenta, nella visione societaria, la sintesi emblematica di un percorso in cui l'esperienza sportiva e l'appartenenza alla maglia si intrecciano con responsabilità gestionali concrete.

Il modello adottato dal sodalizio aquilano si inserisce in un filone di gestione partecipativa che guarda alla trasparenza come valore fondante, dove le scelte sportive non vengono imposte verticalmente, ma nascono dal dialogo con chi, in momenti di incertezza, aveva scelto di credere nel progetto.

Sezione: Serie D / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 11:15
Autore: Marco Pompeo / Twitter: @Marco_Pompeo
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