Il Monopoli si trova ad affrontare una fase di profonda riorganizzazione, con diverse questioni prioritarie che tengono banco dopo le ultime dichiarazioni del presidente Francesco Rossiello. Il tema più urgente riguarda indubbiamente lo stadio, una problematica che si articola su due livelli distinti.

Nell'immediato, la società deve sciogliere il nodo legato all'inizio del prossimo campionato. A causa dei lavori di riqualificazione che interesseranno a breve il "Veneziani", è quasi certo che le prime gare ufficiali, probabilmente una o due, dovranno essere disputate lontano dalle mura amiche.

Al momento, sono tre le opzioni sul tavolo per ospitare temporaneamente le partite casalinghe dei biancoverdi: il San Nicola di Bari, lo stadio di Teramo oppure l'impianto di Giugliano. La preferenza ricadrebbe su Bari, sebbene i costi di gestione rappresentino un ostacolo non trascurabile.

La decisione definitiva dovrà essere comunicata all'atto dell'iscrizione al campionato, lasciando quindi una finestra di circa due o tre settimane per valutare la soluzione più vantaggiosa sia dal punto di vista logistico che economico per il club.

Oltre all'emergenza stadio, la dirigenza guarda al futuro a lungo termine attraverso il progetto di realizzazione di un centro sportivo di proprietà. Il sindaco Angelo Annese ha già dato disponibilità per individuare un'area di almeno due ettari idonea allo scopo.

La ricerca del terreno non è semplice, dovendo conciliare accessibilità, viabilità e disponibilità di servizi, ma l'ipotesi resta concreta. Disporre di un centro sportivo permetterebbe di raggruppare tutte le formazioni del settore giovanile, abbattendo i costi e ottimizzando la logistica.

Sul fronte tecnico, il direttore sportivo Marcello Chiricallo è già al lavoro per definire l'organico. Tra i calciatori attualmente sotto contratto, diciannove elementi saranno sottoposti a valutazione: alcuni non rientrano nei piani tecnici, mentre altri verranno confermati come pilastri.

Il mercato in entrata ha già fatto registrare i primi movimenti con l'arrivo del centrocampista Gioielli, classe 2004 ex Napoli Primavera proveniente dall'Afragolese. Un segnale chiaro della volontà di puntare su un mix di gioventù ed esperienza per la prossima stagione.

In parallelo, resta alta l'attenzione sulla situazione di Devis Mangia. L'ex tecnico della Nazionale Under 21 sta vivendo un periodo di riflessione dopo i colloqui con la dirigenza e il ds Lauriola, nonostante il club abbia manifestato la ferma volontà di proseguire il rapporto.

Il futuro di Mangia rimane un'incognita, poiché l'allenatore ha preso tempo per valutare i programmi societari e monitorare eventuali proposte da altre società di Serie C, lasciando la piazza in attesa di una decisione che sposterà inevitabilmente gli equilibri tecnici del progetto.

Sezione: Serie C / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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