La stagione del Varese si appresta a vivere il suo ultimo, decisivo atto sul campo di Genova. Dopo l'importante successo ottenuto a Biella, la squadra guidata da Andrea Ciceri si prepara ad affrontare la finale playoff del Girone A contro il Ligorna, con l'obiettivo di replicare il trionfo già vissuto nel 2022. I biancorossi sanno di partire in una condizione di svantaggio, dovendo fare i conti con un avversario che avrà a disposizione due risultati su tre per aggiudicarsi la vittoria finale al termine dei novanta minuti o degli eventuali supplementari.
Proprio sulla portata della sfida si è espresso il tecnico Andrea Ciceri, sottolineando l'orgoglio per il cammino svolto finora: «Vogliamo giocarci questa finale nel miglior modo possibile. Credo sia giusto ribadire ancora una volta il valore del percorso che abbiamo fatto: arrivare fin qui non era scontato e i ragazzi si sono meritati la possibilità di vivere una partita del genere».
L'allenatore ha poi voluto tracciare una netta distinzione tra l'ultima gara disputata e quella che attende i suoi in Liguria: «Sarà una sfida completamente diversa rispetto a quella di sabato scorso: contro la Biellese ce la siamo comunque sempre giocata. Con il Ligorna, invece, abbiamo sofferto parecchio perdendo due volte su due in maniera anche abbastanza netta, per quanto la sfida di ritorno sia sicuramente stata più combattuta».
Ciceri ha analizzato con grande onestà le caratteristiche dei padroni di casa, evidenziando le difficoltà tattiche e ambientali dell'imminente match: «Parliamo di una squadra forte, costruita e allenata per giocare sempre in avanti. Hanno fatto un grandissimo campionato e sanno sfruttare molto bene il fatto di giocare su un campo piccolo che conoscono perfettamente».
La solidità mentale dell'avversario è un altro punto su cui il mister ha voluto mettere in guardia l'ambiente: «Domenica scorsa hanno anche vinto una partita decisiva restando in dieci uomini per buona parte della gara: questo fa capire la forza, la mentalità e le caratteristiche di una squadra che ha espresso continuità per tutto l’anno».
Entrando nel dettaglio di ciò che succederà in campo, l'allenatore biancorosso si aspetta un confronto ad altissima intensità agonistica e tecnica: «Mi aspetto il solito Ligorna: una squadra che gioca, costruisce, corre in avanti ed è fortissima nel palleggio e nella gestione della palla».
Per contrastare la corazzata ligure, il Varese dovrà superare i propri limiti, attingendo a quanto di buono mostrato nelle precedenti sfide dirette: «Noi, nella partita di ritorno, avevamo già provato qualcosa di diverso rispetto all’andata preparando anche alcune varianti tattiche, ed effettivamente avevamo fatto meglio».
La conclusione di Ciceri è un richiamo alla massima concentrazione, consapevole che servirà una prestazione perfetta per uscire indenni da Genova: «Però giocavamo in casa e adesso servirà mettere in campo davvero tantissimo, perché altrimenti rischia di essere ancora una domenica durissima».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 21:15 Rebus "Veneziani" e futuro societario: il Monopoli a un bivio decisivo
- 21:05 Pordenone, febbre neroverde: stadio esaurito e oltre mille tifosi per la finalissima
- 21:00 Vigor Senigallia, il presidente Federiconi esce allo scoperto: «Le porte sono spalancate a nuovi investitori»
- 20:50 Vado, la bomba di Tarabotto: «Costi per la S.r.l. troppo importanti, ripartiremo dall'Eccellenza»
- 20:45 Fase nazionale Juniores Regionali, il 16 maggio si gioca il 1^ round dei Quarti di Finale
- 20:40 Serie D, LND ignora i ricorsi e conferma playoff e playout domenica 17 maggio
- 20:35 Terremoto Scafatese: lo stadio rallenta il sogno professionistico, parla il Presidente
- 20:30 Imolese: il giorno della verità è vicino, l'asta che decide il futuro
- 20:20 Cosenza, pugno di ferro societario: vacanze annullate e scoppia il caso nello spogliatoio
- 20:15 Juve Stabia, Abate sfida il Monza: «Loro hanno la pressione di vincere, noi cavalchiamo l'onda del sogno»
- 20:05 Varese, Ciceri carica i suoi per la finale: «I ragazzi si sono meritati questa partita, saremo pronti a tutto»
- 20:00 «Orgoglioso di questo gruppo spettacolare», Gianmarco Fabbri incorona il miracolo Fossombrone
- 19:45 Supercoppa, Gallo sfida il Benevento: «Non faremo calcoli, vogliamo il trofeo per la storia del Vicenza»
- 19:35 D’Anna-Nardò, è finita: il retroscena sulla partenza del leader neretino
- 19:30 Trestina e Sante Podrini ancora insieme: «Qui persone serie, vogliamo essere competitivi senza follie»
- 19:25 Barletta, Paci sfida la "regina" della D: «Scafatese da record, ma noi andiamo lì con fame di vittoria»
- 19:20 Ancona, ribaltone societario: Manolo Bucci balza in pole per la maggioranza
- 19:15 Verso la semifinale, il Taranto non si nasconde: «Vogliamo la Serie D, peccato per le occasioni sprecate»
- 19:10 Insigne e il Pescara, è rottura totale: spunta una clamorosa destinazione
- 19:05 Svolta Reggina? Ballarino nel mirino della critica mentre si cerca l'erede oltreoceano
- 19:00 Serie D, numero di calciatori a segno nel girone I: dai 18 dell'Athletic Palermo ai 10 del Messina
- 18:50 Lucchese: restyling totale e giovani promesse per puntare alla C
- 18:45 Torres, il monito di Greco: «Salviamoci sul campo senza pensare al caso Ternana, sarà una guerra»
- 18:40 Acerrana, dopo la retrocessione arriva l'annuncio choc: Guastafierro annuncia il ritiro dal calcio cittadino
- 18:35 Montevarchi, Francalanci nel mirino delle big: tre club pronti all'assalto per il difensore
- 18:30 Ischia, rivoluzione stadio: il Comune apre alla gestione pluriennale
- 18:20 Foggia-Felleca, il ritorno è un miraggio: ecco cosa sta bloccando la trattativa
- 18:15 Perugia, Borras rompe il silenzio: «Aperti a tutte le soluzioni, ma Faroni non ha ricevuto offerte»
- 18:05 Perugia, rivoluzione Borras: pieni poteri al DG per un Grifo in "austerity"
- 18:00 Serie D, numero di calciatori a segno nel girone H: dai 18 della Virtus Francavilla ai 9 del Ferrandina
- 17:58 ufficialeL'Aquila e bomber Di Renzo ai saluti. Risolto il contratto
- 17:45 «Stadio e centro sportivo, ci siamo: sarà un'estate calda», il patron Brunori accende i sogni dei tifosi
- 17:40 Ciro Polito verso la Serie A? Il Catanzaro ha già scelto l'erede, ecco chi è
- 17:30 Reggiana, vertice di fuoco a Lentigione: pace fatta o addio clamoroso?
- 17:25 Piacenza, Franzini lancia la sfida al Lentigione: «Non siamo favoriti, ma vogliamo vincere i playoff»
- 17:20 Ascoli, parla Tomei: «Logorante rincorrere gli altri, ora dipendiamo solo da noi stessi»
- 17:15 «Loro saranno spensierati, noi avremo tutto da perdere», Njambè avverte il Teramo prima del Notaresco
- 17:10 Mantova, ribaltone dietro la scrivania: Rinaudo ai saluti, ecco il piano di Piccoli
- 17:05 Brescia, Corini alla vigilia: «Ambiente caldo a Casarano, ma noi abbiamo un sogno ben chiaro in testa»
- 17:00 Serie D, numero di calciatori a segno nel girone G: ben 20 quelli della COS Sarrabus Ogliastra
- 16:45 Modena, rivoluzione silenziosa: chi parte e chi resta nella nuova stagione
- 16:30 Svolta societaria a Senigallia: la sentenza che cambia tutto e attira nuovi soci
- 16:15 Maceratese: tramonta l'ipotesi Campitelli, spunta un ritorno. E si guarda a Recanati
- 16:05 Livorno, Esciua esce allo scoperto: «Entro fine mese la fumata bianca per il nuovo allenatore»
- 16:00 Serie D, numero di calciatori a segno nel girone F: dai 17 di Chieti e Ostiamare ai 9 del Castelfidardo
- 15:45 Polci lancia la nuova Ancona: arriva un big e scatta il piano promozione
- 15:35 Arezzo, piano Serie B: il vertice societario decide il futuro tra conferme e nuovi arrivi
- 15:30 L'Atletico Ascoli rompe le righe: il piano di Giordani per continuare a stupire
- 15:00 Serie D, numero di calciatori a segno nel girone E: dai 17 del Foligno agli 8 del Sansepolcro
- 14:45 Pochi acquisti ma di qualità: la strategia della Casertana per sbancare la C