Una gara ricca di emozioni e di significati quella andata in scena al "Porta Elisa", dove Lucchese e Siena si sono ritrovate di fronte in un confronto che porta con sé un'eco storica importante, seguito da una cornice di pubblico numerosa e partecipe. Prima del fischio d'inizio, la gradinata rossonera ha voluto rendere omaggio a Marco Sordelli, figura storica del tifo di Spianate scomparso prematuramente un anno fa, esponendo uno striscione in sua memoria.

Rispetto all'undici sceso in campo la domenica precedente contro la Rondinella, il tecnico della Lucchese, Bernardini, ha optato per diverse modifiche alla formazione titolare. In porta è stato confermato Vespier, protetto da una linea difensiva composta da Olivieri sulla corsia destra, Zitelli su quella sinistra e dalla coppia centrale formata da Biasiol e Santeramo. A centrocampo le novità più significative: spazio a Picchi sulla fascia destra e a Ferrante su quella mancina, quest'ultimo preferito a Labriola, mentre in mediana ha trovato posto Mele al posto del giovane Baldari. Cambio anche nel reparto avanzato, dove Gioè ha agito da riferimento centrale al posto di Dionisi, supportato sugli esterni da Sirbu e Lorusso.

La formazione toscana si è presentata all'appuntamento con la necessità di imprimere una svolta al proprio cammino, di fronte a un avversario allestito per competere ai vertici della classifica. Il ritmo della contesa è stato sin da subito elevato, con ripetuti capovolgimenti di fronte. Il Siena ha provato ad affacciarsi con insistenza dalle parti di Vespier, che al 9' è stato costretto a un intervento in uscita, respingendo con i pugni un pallone pericoloso indirizzato verso Andolfi. Nel complesso, è stata la formazione bianconera a rendersi più volte pericolosa nella fase iniziale, complice la vivacità del proprio reparto offensivo.

La partita si è però sbloccata in maniera rocambolesca al 12', quando un retropassaggio di Somma, non raggiunto da Michielan, ha colpito il palo interno della porta senese per poi insaccarsi: un autogol che ha regalato il vantaggio alla Lucchese. I rossoneri, spinti dall'episodio, hanno continuato a rendersi insidiosi, con Sirbu tra i più propositivi: al 21' il suo tiro, una conclusione potente, ha fatto sussultare il pubblico di casa ma si è spento di poco a lato del bersaglio. Il raddoppio è arrivato appena due minuti dopo: Picchi ha recuperato palla a centrocampo, ha condotto l'azione per una ventina di metri e ha servito il compagno di reparto, autore di una conclusione precisa di sinistro che si è trasformata nella sua seconda rete stagionale, la prima realizzata su azione.

Il Siena non si è arreso e al 39' ha sfiorato la rete con Guglielmino, che ha servito Ciofi: la conclusione di quest'ultimo si è stampata sulla base del palo. Prima dell'intervallo, i toscani hanno chiuso la prima frazione in proiezione offensiva con un colpo di testa pericoloso di Lipari, che tuttavia nessun compagno è riuscito a trasformare in occasione da rete.

Al rientro in campo per la ripresa, la gradinata rossonera ha esposto un ulteriore striscione, questa volta dedicato al ricordo delle vittime di San Vito. Sul rettangolo verde, il Siena ha accorciato le distanze al 6' grazie a una conclusione dalla trequarti di Conti, che si è insaccata sotto l'incrocio dei pali difeso da Vespier. La squadra bianconera ha continuato a spingere, sfiorando ancora il gol al 14' con Rossetti, il cui tiro è terminato fuori di poco, e al 16' con Lipari, la cui conclusione ha lambito il montante senza fortuna.

Il pareggio ospite è arrivato alla mezz'ora della ripresa: Lipari, dal fondo, ha effettuato una finta a rientrare (la cosiddetta "veronica") mettendo un pallone al centro dell'area, dove Rossetti, con un preciso colpo di tacco, ha superato Vespier. La Lucchese ha avuto l'immediata opportunità di riportarsi in vantaggio con Picchi, la cui conclusione però è terminata fuori bersaglio.

L'episodio decisivo della gara si è consumato al 42' della ripresa, quando Michielan ha atterrato Lorusso all'interno dell'area di rigore, inducendo il direttore di gara alla concessione del calcio di rigore. Dal dischetto si è presentato Dionisi, che con freddezza ha trasformato la massima punizione, consegnando così i tre punti alla propria squadra al 43'.

Nel prossimo turno di campionato, in programma domenica, la Lucchese sarà attesa dalla trasferta sul campo del Grassina, formazione reduce dal pareggio esterno ottenuto contro il Mezzolara.

Il tabellino

Lucchese-Siena 3-2

Lucchese (4-3-3): Vespier; Olivieri (33' st Esposito), Biasiol, Santeramo, Zitelli; Picchi (33' st Baldari), Mele (7' st Labriola), Ferrante; Sirbu, Gioè (21' st Dionisi), Lorusso (47' st Massari). A disposizione: Guacci, Lombardi, Boiano, Onu. Allenatore: Bernardini.

Siena (4-3-3): Michielan; Guglielmino, Conti, Somma, Cecconi (1' st Parente); Periccioli (1' st Rossetti), Sabelli (32' st Mastalli), Odjer; Ciofi, Andolfi (32' st Barbera), Lipari (39' st Nardi). A disposizione: Perrone, Cavallari, Monteverde, Tittocchia. Allenatore: Voria.

Arbitro: Fermo di Torre Annunziata.

Reti: 12' pt autogol Somma, 23' pt Sirbu, 6' st Conti, 30' st Rossetti, 44' st rigore Dionisi.

Note: ammoniti Mele, Olivieri e Sabelli; recupero 0' pt e 4' st; spettatori 2.684.

Sezione: Serie D / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 22:15
Autore: Cristo Ludovico Papa
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