Messina, Zeman: «Palermo inattaccabile. Chi fa la Champions mi chiede consigli. Perchè io dovevo stare a casa?»

07.11.2019 23:00 di Massimo Poerio   Vedi letture
Messina, Zeman: «Palermo inattaccabile. Chi fa la Champions mi chiede consigli. Perchè io dovevo stare a casa?»

Il nuovo tecnico della Acr Messina, Karel Zeman, si è presentato alla stampa dando il via ufficiale alla propria avventura in biancoscudato. Tanti i temi affrontati in conferenza dal nuovo condottiero dei peloritani: «La situazione è difficile rispetto alle aspettative ma non c'è da disperarsi. Ovviamente se si puntava al primo posto si è capito che il Palermo era ed è inattaccabile. La squadra c'è ma va riformulato qualcosa perchè gli sforzi fatti dalla società forse sono stati eccessivi per non arrivare al primo posto. Però, sicuramente col lavoro si riuscirà a fare qualcosa di buono. Modulo? Continueremo col 4-3-3. Tutti possono essere capaci di giocare con questo modulo. È evidente che servono caratteristiche, abilità tecniche e fisiche che al momento non ci sono al cento per cento però anche queste col lavoro possono essere acquisite. Contano di più volontà e unità d’intenti. Martino e Martello possibili diesse? Entrambi mi hanno dato totale fiducia. Sono persone che stimo, a cui voglio bene Con Martino ho lavorato per un anno, con Martello un po’ di meno perché la società non era molto organizzata e ho deciso di lasciarla presto. A Gela sono venute a mancare un po’ di cose, soprattutto la stabilità da parte della proprietà, che aveva minacciato di lasciare a più riprese. Ovviamente la squadra non si allenava come doveva e io non potevo fare il mio mestiere. Modica? Giacomo mi ha fatto l’in bocca al lupo. Siamo come fratelli, io tifo per lui e lui tifa per me. La panchina mi mancava tantissimo anche perché ho frequentato il corso Uefa Pro a Coverciano e mi sono reso conto che anche chi allena squadre di Champions League, serie A o B veniva a chiedermi qualche consiglio. Quindi non capivo perché dovessi restare a casa. Papà? La storia di la conoscete. Quando era a Messina ancora era un allenatore libero. Poi è stato inquisito e quindi la sua carriera è terminata nel 1998, quando si è permesso da persona onesta di accusare chi non lo era. Anche a Coverciano si parla soltanto di lui, quando si studia il calcio, anche se al di fuori purtroppo viene detto altro. Anche se tanti addetti ai lavori non fanno spesso il suo nome, la gente ricorda sempre il suo marchio di fabbrica. Dove può arrivare il Messina? Capisco la domanda ma rispondere è difficile nel senso che più che lavorare tutti i giorni per migliorare non si può fare».

Il nuovo tecnico del Messina Karel Zeman si presenta alla stampa e dà il via ufficiale alla propria avventura in biancoscudato ❤ #AcrMessina #Messinesi

Pubblicato da ACR Messina su Giovedì 7 novembre 2019