Nola, mister Campana: «Situazione paradossale dove tutto è il contrario di tutto»

21.11.2020 21:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: campaniafootball
Nola, mister Campana: «Situazione paradossale dove tutto è il contrario di tutto»

In Campania si torna a giocare una partita di Serie D a distanza di una settimana dalla sfida tra Matese e Aprilia, nel girone F. Domani sarà il turno del Nola, alle 14,30 contro il Monterorsi, match valevole come recupero della sesta giornata del girone G. Si tratta della prima uscita del Nola targato Rosario Campana dopo l’ultima apparizione lo scorso 18 Ottobre contro il Muravera (0-3) con Pezzella in panchina. 

“Domani si torna in campo – esordisce il tecnico napoletano – un segno di speranza che possa tornare tutto alla normalità, specialmente per le famiglie che in questo momento hanno il cuore in tormento per questo brutto virus – il tecnico ha sconfitto il virus. Per me tutte le partite sono speciali, anche le partitelle a metà campo. E’ chiaro, ritornare in panchina dopo un po’ di tempo rappresenta un’emozione speciale. Un po’ come il primo giorno di scuola. Lo scorso anno ho dovuto rinunciare a due squadre di blasone come Taranto e Anconitana ma per ragioni serie familiari ho dovuto rinunciare. In ogni caso sono premiato dalla chiamata del Nola, società con storia e blasone”.

L’avversario non è di quelli semplici, il Monterosi è  capolista insieme al Savoia. 

“Tutte le partite sono insidiose, il Monteropsi è una squadra che da anni sfiora la promozione in Lega Pro. Squadra in vetta alla classifica, forte in tutti i reparti e con un solo gol subito contro il Savoia, che tra l’altro hanno battuto 2-1 in casa. Sappiamo che sarà una partita tosta, ma venderemo cara la pelle”.

Il Nola dell’ultimo mese come tante squadre ha dovuto affrontare anche il virus con giocatori risultati positivi, compreso Campana e allenarsi tutti in gruppo è risultato sempre difficile.

“Credo che un po’ tutte le società si trovano a lavorare in una situazione anomala. Ci si allena a singhiozzo e si cerca di prendere il meglio da tutti. La cosa sicura è che la situazione è abbastanza paradossale dove tutto è il contrario di tutti. In settimana si sono aggregati altri ragazzi reduci dal blocco causa Covid-19”.-

Dal mercato degli svincolati è arrivato Gennaro Ruggiero, un giocatore che fino alla scorsa stagione contava presenze in Serie B, può rivelarsi la carta vincente.

“Gennaro è un calciatore giovanissimo, ha delle potenzialità importanti ed ha avuto la possibilità di debuttare nel calcio che conta con grandi aspettative su di lui. Adesso gioca in Serie D e vuol dire che deve di nuovo dimostrare il suo valore. Spero di dargli i giusti consigli e metodi di allenamento per farlo tornare dove tutti ci auguriamo. Il mio modo di pensare è che ogni componente della società, staff tecnico, staff medico, calciatori, magazzinieri, segretario e non ultimo i tifosi sono un valore aggiunto. Se una di queste componenti viene meno, salta tutto. Non esaltandosi se le cose vanno bene e non deprimersi se non vanno bene. I conti si fanno alla fine ed ognuno si prende le sue responsabilità. Mai come adesso vale quello che dico da anni, si è dato nulla finché non si è dato tutto”.