Si profila all'orizzonte un appuntamento cruciale per il Castelfidardo, che domenica al Mancini affronterà il Chieti in quello che si configura come un autentico spareggio per la permanenza nella categoria. Una partita dal peso specifico enorme per entrambe le formazioni, entrambe invischiata nella lotta per evitare i playout.

La compagine abruzzese attraversa un momento particolarmente delicato, sia dal punto di vista sportivo che organizzativo. I neroverdi stazionano da tempo nella zona pericolosa della classifica e non sono riusciti a trovare la vittoria nemmeno nell'ultima uscita contro il San Marino. Per loro, la trasferta nelle Marche rappresenta un'occasione da non fallire per provare a invertire la rotta di una stagione finora deludente.

Dal canto suo, il Castelfidardo arriva all'appuntamento con il morale alto dopo il successo nel sentito derby contro la Recanatese, deciso dalla doppietta di Gallo. I biancoverdi sono chiamati a dare continuità a quel risultato per consolidare le proprie ambizioni di salvezza diretta. Una vittoria significherebbe portarsi a un solo punto di distanza dagli stessi avversari di domenica, con la prospettiva concreta di operare un sorpasso che potrebbe rivelarsi decisivo.

Un'analisi degli scontri diretti tra le due squadre offre spunti interessanti. Nelle ultime dieci sfide, il bilancio pende nettamente dalla parte del Castelfidardo: cinque successi per i marchigiani, tre pareggi e solamente due affermazioni del Chieti. Quest'ultime, peraltro, si sono verificate entrambe nella scorsa stagione, quando gli abruzzesi si imposero di misura con il risultato di 1-0 in entrambe le occasioni.

Andando a ritroso nel tempo, nella stagione 2021-2022 furono i fidardensi a prevalere in entrambi i confronti: un netto 3-0 casalingo e uno 0-2 esterno all'Angelini. Ma il precedente più recente e significativo risale al 9 novembre 2025, quando il Castelfidardo espugnò il campo del Chieti con un 2-1 firmato dalle reti di Abagnale e Morais. All'epoca, la panchina abruzzese era occupata da Francesco Monaco, subentrato temporaneamente a Cuccù.

Scorrendo ulteriormente l'archivio degli incontri, emergono altri risultati favorevoli ai biancoverdi: un roboante 5-0 nel dicembre 2016, un pareggio 1-1 nel febbraio successivo, due 2-2 e 0-0 nel 2015, e un 1-0 casalingo nel dicembre 2014.

La situazione del Chieti si complica ulteriormente per questioni extra-campo. Secondo quanto emerso, gli abruzzesi rischiano una penalizzazione di quattro punti in classifica. La società avrebbe dovuto versare ai propri tesserati gli stipendi relativi ai mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2025 entro il termine del 31 gennaio, fornendo la relativa documentazione. Tuttavia, sembrerebbe che tale adempimento non sia stato rispettato.

Al momento non è stata ancora resa nota una data ufficiale per la decisione definitiva in merito alla sanzione, ma l'incertezza pesa come un'ulteriore ombra sulla stagione della compagine teatina. Se la penalizzazione dovesse essere confermata, il Castelfidardo potrebbe trovarsi nella condizione di guadagnare addirittura un vantaggio di tre lunghezze sui diretti rivali nella corsa salvezza, qualora riuscisse a conquistare i tre punti domenica.

Per i biancoverdi, la sfida contro il Chieti assume i contorni di un nuovo spareggio salvezza, dopo quello già affrontato e superato positivamente nel derby contro la Recanatese. L'obiettivo dichiarato è quello di concentrarsi esclusivamente sul campo, continuando a macinare punti preziosi per consolidare la propria posizione in classifica e allontanarsi dalla zona calda.

La necessità di fare chiarezza sulla vicenda della penalizzazione si fa sempre più pressante, nell'interesse della regolarità del campionato e della corretta gestione della graduatoria. Nell'attesa che gli organi competenti si pronuncino definitivamente sulla questione, il Castelfidardo sa di non poter fare affidamento su altro che non siano le proprie forze e la propria determinazione sul rettangolo di gioco.

Domenica al Mancini si giocherà quindi una partita che potrebbe rappresentare uno snodo fondamentale per la stagione di entrambe le squadre. Per i padroni di casa, la possibilità di bissare il successo nel derby e operare un sorpasso psicologicamente devastante su un avversario in profonda difficoltà. Per gli ospiti, l'ultima spiaggia per tentare di risollevare una stagione compromessa e riaccendere le speranze di salvezza prima che sia troppo tardi.

Sezione: Serie D / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 22:00
Autore: Luigi Redaelli
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