La Cavese continua il suo percorso di crescita nel Girone C e si prepara ad affrontare una sfida cruciale per la salvezza. Thiago Cionek, esperto difensore centrale degli aquilotti, traccia un bilancio della stagione in corso e del suo approdo in Campania, svelando anche le sue intenzioni per il futuro.

Il pareggio conquistato a Potenza rappresenta una tappa fondamentale nel cammino della squadra campana. "A Potenza è stato un punto pesante, importantissimo perché era un campo difficilissimo e venivamo da un periodo dove in trasferta avevamo grande difficoltà, a differenza di quando giochiamo in casa", ha dichiarato il difensore. Un risultato che assume un valore ancora maggiore considerando le difficoltà accumulate lontano dalle mura amiche e che testimonia la maturità acquisita dal gruppo.

Lo sguardo è però già rivolto al prossimo impegno casalingo, un appuntamento dal peso specifico importante nella corsa alla permanenza in categoria. "Personalmente è un momento dove sto bene fisicamente, adesso domenica arriva il Foggia, non dobbiamo abbassare la guardia, ultimamente abbiamo ricevuto tanti complimenti ma un passo falso può rimettere tutto in gioco", ha avvertito Cionek, consapevole che l'entusiasmo generato dalle recenti prestazioni non deve trasformarsi in presunzione.

Il centrale polacco naturalizzato italiano non nasconde l'importanza della prossima sfida: "Siamo stati molto tempo in zona playout e ne stiamo venendo fuori, dimostrando grande maturità, soprattutto nelle ultime giornate e non possiamo permetterci di sbagliare davanti al nostro pubblico e sono convinto che faremo una grande gara. Possiamo anche dire che bisogna pensare una partita alla volta ma non ci possiamo nascondere sull'importanza della partita". Un appello rivolto anche ai supporters: "Ci stiamo preparando bene, sapendo che può dire tanto e invitiamo i nostri tifosi a darci una mano, essere una bolgia per cercare di raggiungere questa vittoria insieme".

L'arrivo di Cionek alla Cavese è stato tutt'altro che scontato. Dopo l'esperienza ad Avellino, il giocatore si trovava a un bivio professionale: "Io in estate ero ancora indeciso su cosa fare, anche per questo non ero 'pronto', valutavo se continuare a giocare o meno, anche perché ad Avellino nell'ultimo periodo avevo giocato poco. Cercavo nuovi stimoli da cui ripartire ed è arrivata la Cavese con il direttore De Liguori che in quel momento cercava un centrale per sostituire un infortunato (Peretti, ndr) e ci ha messo poco per convincermi e trovare un accordo".

La scelta di accettare la proposta campana si è rivelata vincente sotto molteplici aspetti. "Per me è stata una sfida personale per rimettermi in gioco e di ritrovare l'entusiasmo, oltre la condizione atletica che da metà settembre avevo raggiunto, anche grazie ad un ambiente sano e disponibile con ragazzi per bene", ha spiegato il difensore, sottolineando come l'ambientazione sia stata rapida e positiva.

Il legame con la piazza si è consolidato al punto da influenzare le scelte future del giocatore: "Mi trovo bene con la squadra, con la tifoseria e, in generale, con la piazza, quindi sono molto contento. Se ci salviamo, farò di tutto per continuare qua a Cava de' Tirreni. Per me non ci sarà nessun problema a mettermi d'accordo nuovamente con la società e credo che anche per loro valga lo stesso". Un'apertura chiara che condiziona la permanenza al raggiungimento dell'obiettivo primario: la salvezza.

Il rapporto con lo staff tecnico guidato da Fabio Prosperi risulta essere un altro elemento chiave del percorso di Cionek in aquilotto. "Con mister ho un ottimo rapporto, sia con lui che con tutto lo staff. Loro ci tengono tantissimo alla causa Cavese, sono ogni giorno davanti ad un computer per cercare cosa e come migliorare questa squadra", ha rivelato il centrale, evidenziando la dedizione quotidiana dell'allenatore e dei suoi collaboratori.

La libertà concessa in campo dall'allenatore rappresenta un aspetto fondamentale nella gestione difensiva: "Ci confrontiamo ogni giorno insieme ma è pur vero che il mister mi dà carta bianca, muovermi a modo mio sulla gestione in campo, parliamo spesso e ovviamente con il rispetto reciproco tra le parti. Questo è importante perché ti dà la possibilità di crescere ulteriormente".

L'analisi si estende alla composizione della rosa, frutto di un mercato accorto: "Per quanto riguarda la squadra, il direttore ha fatto un grande lavoro, soprattutto con i giovani, visto che avevamo Amerighi e abbiamo Macchi, Boffelli, Nunziata, Maiolo, Fusco che stanno facendo un grande campionato, tutti ragazzi di prospettiva che hanno trovato un buon mix con i 'vecchietti', hanno tutti una base importante anche da dove ripartire per la prossima stagione".

L'equilibrio generazionale tra giovani di talento ed elementi esperti si sta rivelando la chiave del rendimento della Cavese, capace di uscire gradualmente dalla zona calda della classifica grazie a prestazioni convincenti e a una crescita costante. La sfida contro il Foggia rappresenterà un banco di prova significativo per verificare la solidità del progetto e la capacità della squadra di gestire la pressione di un match dal quale dipende buona parte delle ambizioni salvezza. Con Cionek ritrovato e determinato, gli aquilotti si preparano ad affrontare l'appuntamento con la consapevolezza di poter contare su un gruppo coeso e su un ambiente finalmente convinto delle proprie possibilità.

Sezione: Serie C / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 22:15
Autore: Luigi Redaelli
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