Il nuovo corso tecnico del Celle Varazze ha preso ufficialmente il via sotto la guida di Riccardo Boschetto, chiamato al difficile compito di raddrizzare una stagione fin qui turbolenta. L'allenatore piemontese eredita una situazione complessa dopo l'addio di Mario Pisano, con l'obiettivo prioritario di condurre le civette verso una salvezza che oggi appare come una vera e propria impresa sportiva.

Il punto di partenza non è dei più semplici, considerando soprattutto il pesante passivo di 6-1 rimediato nell'ultimo turno contro la Biellese, un risultato che ha lasciato scorie evidenti. «Dopo una batosta simile, per prima cosa bisogna rimettere mentalmente in carreggiata la squadra», ha spiegato il tecnico, consapevole che la priorità assoluta sia il recupero psicologico del gruppo.

Secondo Boschetto, è fondamentale restituire sicurezze ai calciatori, lavorando sullo spirito prima ancora che sulla tattica, per poi passare all'analisi delle lacune mostrate sul campo. L'allenatore non ha cercato scuse riguardo alle criticità emerse nelle ultime settimane, analizzando con estremo realismo i dati deficitari che hanno caratterizzato il recente cammino della squadra.

«I numeri parlano di evidenti problemi difensivi oltre alle recenti difficoltà nel trovare la via gol», ha ammesso il mister, sottolineando l'urgenza di intervenire per blindare la propria porta. L'approccio richiesto sarà improntato alla massima concretezza: «Non sarà semplice, non vedremo la mia squadra ideale, ma bisogna scegliere le priorità e lavorare con pragmatismo».

Sul fronte puramente tattico, il nuovo timoniere del Celle Varazze ha lasciato aperte diverse strade, ipotizzando sia un sistema con la difesa a tre che uno schieramento più offensivo come il 4-2-3-1. Tuttavia, Boschetto ha chiarito che i numeri dei moduli passano in secondo piano rispetto all'atteggiamento dei singoli interpreti durante i novanta minuti di gioco.

«Se mentalmente i giocatori sono scollegati dalle difficoltà della partita ogni sistema sarà inutile», ha avvertito il tecnico, ponendo l'accento sulla necessità di ritrovare la voglia di sacrificarsi l'uno per l'altro. La compattezza e la coesione del blocco squadra saranno infatti gli elementi discriminanti per sperare di invertire la rotta in tempi brevissimi.

Il calendario non concede tregua e mette subito di fronte ai liguri un ostacolo di altissimo livello, la Sanremese, reduce da una serie di risultati positivi che la rendono un avversario temibile. «La Sanremese è una delle peggiori da affrontare in questo momento», ha osservato Boschetto, conscio del valore della compagine matuziana ma fiducioso nelle doti del proprio organico.

Il tempo stringe e il margine di errore è ridotto al minimo, con un finale di campionato che si preannuncia infuocato e senza soste. «Sette partite nel calcio sono un battito di ciglia, dovremo necessariamente fare punti», ha concluso l'allenatore, richiamando tutti all'unità di intenti per onorare la fiducia che la società ha riposto nel nuovo progetto tecnico.

Sezione: Serie D / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 20:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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