La Nissa F.C. ha annunciato l'ingaggio di Francesco Cusumano, difensore centrale che va ad arricchire la rosa a disposizione del tecnico biancoscudato. L'operazione di mercato si inserisce nella strategia del club nisseno di rafforzare il reparto difensivo con elementi dotati di esperienza e qualità tecniche.
Nato nel 2001, Cusumano vanta radici profondamente legate alla Sicilia e in particolare al territorio nisseno. La madre del calciatore è originaria di Caltanissetta, mentre il padre proviene da Alcamo, nel trapanese. Un legame familiare che potrebbe rappresentare una motivazione in più per il difensore, chiamato ora a difendere i colori di una città che fa parte della sua storia personale.
Dal punto di vista delle caratteristiche calcistiche, Cusumano si presenta come un difensore centrale dalle qualità moderne. La sua struttura fisica solida si accompagna a notevoli doti tecniche e a una personalità marcata in campo, elementi che lo rendono un elemento prezioso per la costruzione del gioco dal basso. La sua versatilità tattica rappresenta un ulteriore valore aggiunto: oltre al ruolo naturale di centrale difensivo, il giocatore può essere impiegato come fluidificante sulla fascia sinistra, garantendo così diverse soluzioni al tecnico.
Il percorso formativo di Cusumano si è sviluppato in contesti di prestigio assoluto nel panorama calcistico italiano. Il difensore ha infatti mosso i primi passi nei settori giovanili di due club di Serie A: la Roma e il Cagliari. Proprio con la società sarda ha completato la propria crescita giovanile, diventando un elemento di riferimento fino alla categoria Primavera. L'esperienza nel vivaio rossoblù ha rappresentato una tappa fondamentale per lo sviluppo delle sue capacità tecniche e tattiche, permettendogli di acquisire quella maturità necessaria per affrontare successivamente il calcio dei professionisti.
Il salto nel professionismo è avvenuto con la maglia della Vis Pesaro, club marchigiano militante in Serie C. Cusumano ha indossato la casacca biancorosso per tre stagioni consecutive, accumulando minuti preziosi e maturando quella continuità di rendimento indispensabile per un difensore. L'esperienza in Lega Pro è proseguita con una stagione all'Alessandria, altra piazza storica della terza serie nazionale, dove il giocatore ha continuato il proprio processo di crescita professionale.
Negli ultimi due campionati, Cusumano ha militato nella quarta serie nazionale. La prima delle due stagioni lo ha visto protagonista con la maglia della Recanatese, squadra marchigiana che disputa il campionato di Serie D. Successivamente è approdato al Fasano, club pugliese con cui ha disputato la prima parte della stagione in corso. In entrambe le esperienze, il difensore si è confermato un elemento affidabile e battagliero, caratteristiche che hanno attirato l'attenzione della dirigenza nissena.
L'arrivo di Cusumano rappresenta per la Nissa un'operazione mirata a incrementare il tasso qualitativo e l'esperienza del reparto difensivo. Il club biancoscudato si assicura un calciatore completo, capace di garantire solidità ed equilibrio alla fase difensiva, ma anche di contribuire alla manovra offensiva grazie alle sue capacità tecniche. La mentalità vincente e l'attitudine alla lotta, maturate nelle diverse esperienze professionistiche, costituiscono ulteriori elementi che il difensore siciliano metterà a disposizione della squadra.
Con questo innesto, la società nissena intende consolidare le ambizioni stagionali, dotando la rosa di un elemento polivalente e affidabile, pronto a dare il proprio contributo in un momento cruciale della stagione.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 18:15 BREAKING NEWS - Salta la panchina di una big in serie D!
- 18:08 L’ultimo inchino dell’Imperatore: addio a Valentino, l’uomo che colorò il mondo di Rosso
- 18:00 Seravezza Pozzi rinforza il centrocampo: arriva Stefano Dalla Riva dall'Hellas Verona
- 17:45 Foggia, mister Barilari: «Ho provato l'emozione di un bambino al parco giochi»
- 17:30 «Messa in difficoltà la capolista, ecco cosa ci è mancato»: lo sfogo di mister Scaringella dopo Paganese-Andria
- 17:15 «Sono devastato da questa sconfitta, ho visto un contraccolpo enorme»: lo sfogo di Giorgio Gorgone
- 17:00 Varese, mister Ciceri: «Meritavamo il doppio vantaggio, siamo stati puniti dagli episodi»
- 16:45 SPAL, mister Di Benedetto: «Oggi ho visto venti guerrieri, abbiamo acceso la scintilla per l'obiettivo»
- 16:30 L'Aquila, mister Fucili: «La situazione è pesante, chi gioca a L'Aquila deve reggere la pressione»
- 16:25 ufficialeFollonica Gavorrano, arrivano tre nuovi innesti
- 16:15 «Squadra con gli attributi, ecco come si arriva lontano»: la promessa di Toscano fa sognare Catania
- 16:10 ufficialeNissa, l'ex Roma e Cagliari Cusumano rinforza la difesa
- 16:05 Palmese 1912: firma il giovane portiere Francesco Rosario Elia
- 16:00 Montevarchi, il pres. Livi: «Non facciamo sogni che non ci appartengono»
- 15:45 «Siamo in piena emergenza e Pilati va gestito», Corini lancia l'allarme nonostante la prova di forza
- 15:30 Acireale, Morelli dopo la beffa con l'Igea: «Dimentichiamo in fretta questa giornata...»
- 15:15 «Stiamo costruendo qualcosa di importante», la promessa di Inzaghi infiamma il Barbera dopo il colpo rosanero
- 15:00 «Nulla è mai scontato, questa vittoria vale doppio», la gioia di Gorini per un Treviso che non si ferma più
- 14:45 «Il campionato è falsato, è un sistema da correggere»: l'accusa di De Giorgio scuote la Serie C
- 14:30 Messina, Parisi: «Nel calcio quando commetti questi errori la paghi»
- 14:15 «Mi sono preso degli insulti gratuiti», Fabio Gallo a cuore aperto dopo la battaglia di Arzignano
- 14:00 «Il Bisceglie ha un ritmo impressionante, ma noi diremo la nostra», Ciro Danucci lancia la sfida totale dopo il tris di vittorie
- 13:45 «Ci sono persone che aspettano solo di sparare cattiverie», Massi attacca i "nemici" della Samb e incorona i tifosi
- 13:30 Piacenza, mister Franzini: «Ci è mancata la zampata, ma siamo riemersi dal torpore»
- 13:15 Salernitana, mister Raffaele: «Meritavamo di più, ora recuperiamo gli acciaccati»
- 13:00 «Abbiamo dimostrato di avere una mentalità vincente», Torrisi esalta la Reggina e lancia la sfida al primato
- 12:45 Perugia, mister Tedesco: «Il Gubbio ha fatto un tiro e ha vinto, noi poco lucidi»
- 12:30 Chieti, Russo attacca: «Non voglio coprire un debito da un milione, chi ha ridotto il Chieti così paghi e si tolga dai piedi»
- 12:15 Pro Vercelli, mister Santoni: «L'Union Brescia non c'entra niente con la Serie C»
- 12:00 Martina, mister Laterza: «Grosse ingenuità, è giusto perdere così»
- 11:45 «Utile masticare il sapore amaro della sconfitta»: Coppitelli scuote la Casertana
- 11:30 Teramo, mister Pomante: «Il Giulianova è forte, ma il rammarico è tutto nostro»
- 11:15 Lucchese, mister Pirozzi: «Ho una certa età, vorrei evitare il coccolone...»
- 11:00 Grosseto, mister Indiani: «Dominio assoluto, ecco perché abbiamo tutti questi punti»
- 10:45 Foggia, mister Barilari: «Siamo stati fortunati, ma questo gruppo ha cuore»
- 10:30 Ligorna, Pastorino: «È stata una partita tosta, molto tosta...»
- 10:15 Catania, la gioia di Toscano: «Questi ragazzi sono incredibili, abbiamo dimostrato di essere forti»
- 10:05 Blitz decisivo Union Brescia: ecco i due bomber per la scalata playoff
- 10:00 Fasano, Padalino: «Testa, cuore e voglia per arrivare primi su ogni palla»
- 09:55 Foggia, mercato da urlo: dopo Giron si punta il super bomber da 60 gol
- 09:50 Crisi profonda Fidelis Andria: esonero Scaringella vicino, spuntano tre nomi per la panchina
- 09:45 Union Brescia, mister Corini: «Sognavo il miracolo nel finale, ma non è stata la nostra giornata»
- 09:40 Terremoto a Bari: saltano Vivarini e Magalini, la verità sul ritorno di Longo
- 09:30 Acireale, che beffa con l'Igea. Accuse pesanti di Morelli: «Rigore inesistente, serve più rispetto»
- 09:15 Palermo, mister Inzaghi: Il gol ci ha un po’ accontentati e questo non deve succedere»
- 09:00 Nola, Giampà: «Ora siamo una squadra importante, ce la possiamo giocare con tutte»
- 08:45 Trapani, Aronica esalta i suoi: «Mi hanno fatto emozionare, hanno giocato con la valigia pronta»
- 08:30 Treviso, mister Gorini: «Non è stata una formalità come tanti proclamavano»
- 08:15 Vicenza, mister Gallo: «Sull'1-1 mi sono arrabbiato molto perché siamo stati superficiali»
- 08:00 «Non meritavamo la sconfitta, ma certe ingenuità si pagano», l'amarezza di Alessandro Parisi dopo il debutto shock