Al termine dell'importante affermazione ottenuta sul difficile terreno della Paganese, il tecnico del Barletta, Massimo Paci, ha analizzato il momento magico dei biancorossi ai microfoni di Antenna Sud. Nonostante il primato in classifica appena conquistato, l'allenatore ha preferito mantenere un profilo basso, predicando calma e umiltà in vista del rush finale della stagione.
«Vittoria importante, ma abbiamo fatto ancora poco, perché mancano otto partite. Ora, la cosa più delicata è rimanere concentrati dopo le vittorie consecutive» ha esordito Paci, mettendo subito in guardia l'ambiente da facili entusiasmi. Il tecnico sa bene che la continuità di risultati è un'arma a doppio taglio e che il vero traguardo non è il primato odierno, ma la posizione occupata al termine dell'ultima giornata.
Secondo l'analisi dell'allenatore, il successo di oggi rappresenta soltanto un passaggio intermedio, per quanto significativo, lungo il percorso che porta alla meta prefissata dalla società. «I risultati sono importanti, ma ciò che conta davvero è finire la stagione in testa alla classifica» ha ribadito con fermezza, sottolineando come la strada verso l'obiettivo finale sia ancora disseminata di insidie e scontri diretti.
La partita contro la Paganese ha confermato la solidità del Barletta, capace di soffrire e reagire contro un avversario di assoluto valore che ha cercato in ogni modo di sbarrare la strada ai pugliesi. «Oggi giocavamo contro una squadra forte che ci ha messo in difficoltà. Si tratta di una tappa verso il nostro obiettivo finale. Dobbiamo restare sereni e continuare a lavorare al meglio» ha aggiunto Paci, lodando la resilienza dei suoi uomini.
Uno dei temi caldi della vigilia era rappresentato dall'assenza forzata del bomber Malcore, fermato dal giudice sportivo, ma la risposta del collettivo è stata all'altezza delle aspettative del mister. «La squalifica di Malcore? Pesa, ma il gruppo ha risposto bene. È stata una vittoria di gruppo» ha commentato l'allenatore, evidenziando come la forza della squadra risieda proprio nella capacità di sopperire alle singole defezioni attraverso il sacrificio comune.
Con la sosta all'orizzonte, lo sguardo di tutto l'ambiente biancorosso è già rivolto al titanico scontro diretto contro il Martina, una sfida che potrebbe ridisegnare gli equilibri del campionato. Tuttavia, Paci confida pienamente nella maturità dei suoi calciatori per gestire l'attesa senza perdere il focus necessario. «Dopo la pausa avremo lo scontro diretto con il Martina, ma i ragazzi sono intelligenti e sanno quanto conta restare concentrati» ha concluso il tecnico.
La gestione mentale di queste settimane sarà dunque il fattore determinante per trasformare questo primato temporaneo in un successo duraturo. Paci sembra avere le idee chiare su come guidare i suoi ragazzi attraverso la pressione crescente, puntando tutto sulla forza di un organico che ha dimostrato di saper remare compatto verso l'unico traguardo che conta davvero per la piazza barlettana.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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