Un momento delicato, forse il più complesso della stagione, che richiede assunzione di responsabilità e chiarezza. Dopo la sconfitta esterna contro il Francavilla in Sinni, la seconda consecutiva per i bianconeri, in casa Nola si alza il livello di allerta. Nonostante il silenzio stampa imposto per blindare l'ambiente e ritrovare la concentrazione, la società ha deciso di intervenire pubblicamente attraverso la voce del suo Direttore Generale, Daniele Flammia.
Il dirigente bianconero ha voluto "metterci la faccia", analizzando senza filtri la prestazione opaca della squadra e tracciando la rotta per un finale di campionato che non ammette più passi falsi.
"Ci siamo noi a metterci la faccia perché veniamo da due prove non all’altezza, non all’altezza della squadra", ha esordito Flammia, sottolineando la gravità del momento. "Siamo tutti sotto esame, siamo tutti pronti a doverci riscattare da questo periodo in cui ci siamo incanalati".
Il messaggio del diggì è rivolto a tutto l'ambiente tecnico e ai calciatori, chiamati a rispondere sul campo agli sforzi profusi dalla proprietà: "Abbiamo una società che non ci fa mancare niente, quindi ognuno di noi deve dare il massimo. In questo momento mi sento che ognuno di noi deve fare un esame per riflettere bene e ripartire quanto prima".
Flammia ha poi fatto il punto sulla classifica e sugli obiettivi stagionali. Se l'intento iniziale era quello di una navigazione serena, la realtà impone ora calcoli precisi per evitare spiacevoli sorprese nelle ultime curve del torneo: "Il nostro obiettivo era quello di un campionato tranquillo, sicuramente. Però mancano otto gare e credo che bisogna arrivare almeno a 42-43 punti per la salvezza. Quindi in questo momento dobbiamo fare tutti un mea culpa e iniziare subito a lavorare".
Il calendario offre ora una finestra di due settimane prima del prossimo impegno, un lasso di tempo che il Nola dovrà sfruttare al massimo per preparare la sfida contro la Virtus Francavilla. "Fra 15 giorni già ci aspetta un altro impegno importante con il Francavilla", ricorda il Direttore Generale, che in chiusura lascia intendere possibili novità all'orizzonte per raddrizzare la stagione: "Sicuramente ci saranno degli aggiornamenti, delle cose, perché comunque dobbiamo dare una scossa".
Parole che suonano come un ultimatum: il tempo delle analisi è finito, ora servono i punti.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 16:45 «Siamo condannati a vincere, questa maglia pesa»: lo sfogo di Feola dopo la beffa del Messina
- 16:30 Varese, parla il mister: «Dopo una prova ignobile servivano garra e cuore, battuto un Vado fortissimo»
- 16:15 «Nessuno è indispensabile, tutti devono sentirsi titolari»: Parlato traccia la rotta della SPAL
- 16:00 Gravina, il ruggito di Ragno: «Siamo completi e competitivi, ora sfidiamo le prime della classe»
- 15:45 Pescara, parla Giorgio Gorgone: «Vedo l'obiettivo lontano, ma lo vedo. Questa vittoria dà speranza»
- 15:30 «Figura pessima davanti ai tifosi, mi assumo le responsabilità»: lo sfogo di Chianese dopo il ko de L'Aquila
- 15:15 Brindisi, il sospiro di sollievo di Ciullo: «A un certo punto ho pensato: oggi la vedo nera»
- 15:00 Il Nola non si nasconde, parla Flammia: «Tutti sotto esame, serve una scossa immediata»
- 14:45 «Vittoira fondamentale, un tassello importante»: Pirozzi si gode il primato della Lucchese
- 14:30 Teramo, parla il mister: «Gara brutta, non siamo stati noi. A San Mauro Pascoli lezione di umiltà»
- 14:15 Paganese, Novelli non fa drammi dopo il Barletta: «Non cambierei i miei attaccanti con nessuno, nemmeno con Da Silva»
- 14:00 Paci esalta il gruppo Barletta dopo il blitz: «Senza Malcore vittoria di cuore, ma ora restiamo sereni»
- 13:45 «Ho vissuto un'emozione quasi da debuttante»: Cosmi si gode l'Arechi e analizza lo 0-0 col Catania
- 13:30 Grosseto, Indiani dopo il blitz di Poggibonsi: «Vittoria pesantissima, ecco cosa penso delle lamentele del Presidente Bellini»
- 13:15 «Non siamo stati il solito Palermo»: Inzaghi scuote l'ambiente dopo il ko interno col Pescara
- 13:00 Piacenza, mister Franzini: «Buttato via il campionato in due partite, il mio rammarico è enorme»
- 12:45 Catania, parla Toscano: «Fiero dei ragazzi, ma ora serve più cinismo. A Benevento per vincere»
- 12:30 Desenzano, Gaburro non nasconde il rammarico: «Resta l'amaro in bocca, è stato uno dei migliori primi tempi»
- 12:15 Taranto, parla il ds Pagni: «Infermeria da Guinness dei primati, ma il nostro progetto va avanti senza alibi»
- 12:00 Olbia, l'urlo di Ninni Corda dopo il derby: «Questa è la vittoria della fame, abbiamo mezza squadra fuori»
- 11:45 Latina, Condò analizza il pari di Giugliano: «Il girone C è il più difficile, ora testa alla salvezza»
- 11:35 Ravenna, Mandorlini non ci sta: «In superiorità numerica avremmo avuto un vantaggio, ci sono episodi da rivedere»
- 11:30 Furia Poggibonsi, il presidente Vellini sbotta: «Ora basta, se vogliono che ce ne andiamo ce lo dicano chiaramente»
- 11:15 Chieti, Del Zotti non ci sta: «Sui primi due gol potevamo fare di più, puniti alla prima virgola sbagliata»
- 11:00 Monopoli, Colombo è contento: «Contenti di non aver perso contro una squadra del genere»
- 10:45 Messina, Feola non ci sta: «Hanno pesato la paura di vincere e la tensione, dobbiamo chiudere le gare»
- 10:30 Varese, Ciceri esulta dopo il colpaccio: «Un capolavoro, lo dovevamo ai nostri tifosi»
- 10:15 SPAL, Parlato esalta il gruppo: «Tutti si sono sacrificati, restare in dieci dopo venti minuti non era facile»
- 10:05 Arezzo, parla il mister dopo il pari col Ravenna: «Torniamo in campo con la fame di chi vuole vincere sempre»
- 10:00 Martina, Laterza esulta: «Siamo in vetta, adesso abbiamo un atteggiamento da grande squadra»
- 09:45 Siracusa, il ds Laneri rompe il silenzio: «Il futuro di questa società non lo conosco, altri devono spiegare»
- 09:30 L'Aquila, Chianese è una furia: «Bisogna dare di più per questa casacca, partire 0-3 in casa non va bene»
- 09:15 Casertana, il ds Degli Esposti non fa sconti: «Una brutta figura, ci siamo sciolti come neve al sole»
- 09:00 Siena, Voria esalta il gruppo: «Ero curioso di vedere la reazione allo svantaggio, ieri c'è stata»
- 08:45 Lucchese, Pirozzi non si ferma: «Siamo a +8, ma a volte ci vuole anche il fattore C»
- 08:30 Teramo, Pomante non cerca scuse: «Sconfitta meritata, è mancato tutto: chiedo scusa ai tifosi»
- 08:15 Benevento, Floro Flores esulta: «Per come è arrivata, è la vittoria che mi dà più soddisfazione»
- 08:00 Barletta, Paci non abbassa la guardia: «Vittoria fondamentale, ma abbiamo fatto ancora poco»
- 07:45 Salernitana, Cosmi lancia il guanto di sfida: «Oggi c'è un gap col Catania, ma i playoff sono una mattanza»
- 07:30 Grosseto, parla Indiani: «Gli errori arbitrali? Io sono pagato per fare altro, non per giudicare»
- 07:15 Palermo, Inzaghi non ci sta: «Dopo 14 partite non ci voleva, siamo ricaduti nei soliti errori»
- 07:00 «Senza i nostri errori parleremmo di un altro campionato», Arnaldo Franzini: «Futuro? Se la società chiama, io ci sono»
- 06:45 Catania, mister Toscano: «Orgoglioso dei ragazzi, ma a Benevento serve un altro piglio»
- 06:30 Serie D: oggi ultima partita della 26°giornata. E si tratta di un big match
- 06:00 Ligorna ko, Ricci: «Campionato si deciderà sul filo di lana»
- 01:00 Derby senza vincitori: Pro Gorizia e Juventina si dividono la posta
- 00:45 Il Brilla Campi stoppa l'Ugento: il sogno salvezza si complica
- 00:30 Battipagliese travolgente: poker alla Prosangiorgese e ritorno alla vittoria
- 00:15 Roma City, un pareggio che lascia l'amaro in bocca
- 00:05 Il Bisceglie travolge la Virtus Mola: 12-1. Quattro gol di Lopez