Lo stop subito sul campo di Venafro ha provocato inevitabili perplessità e discussioni sul percorso recente della Paganese, eppure la guida tecnica di mister Novelli non appare al momento a rischio. Pur attraversando una fase complessa, contrassegnata da tre battute d'arresto negli ultimi quattro appuntamenti di campionato e dall'estromissione dalla Coppa Italia di categoria, non si intravedono decisioni drastiche all'orizzonte. La linea della proprietà sembra orientata a rinnovare la stima verso l'allenatore, ritenendo che sussistano gli estremi per risalire la china.

Un momento di verifica tra la dirigenza e il tecnico dovrebbe andare in scena nella giornata di domani, coincidendo con la ripresa del lavoro sul campo a San Valentino Torio. Si tratterà di un colloquio mirato a fare il punto della situazione, esaminando le cause del recente calo e individuando le contromisure più adatte per tornare alla vittoria. Nonostante il vertice, l'orientamento generale del club rimane focalizzato sulla continuità e sul sostegno al progetto guidato dall'attuale allenatore.

Sebbene le ultime prestazioni abbiano comprensibilmente sollevato apprensione nell'ambiente, all'interno del sodalizio azzurrostellato non c'è la volontà di procedere a stravolgimenti tattici o gestionali. La necessità primaria resta quella di riacquisire la giusta stabilità, determinazione e costanza nei risultati, elementi mancati nei recenti impegni e fondamentali per superare questa fase critica.

Il passo falso rimediato in terra molisana, giunto subito dopo il perentorio tre a zero imposto al Budoni, ha evidenziato nuovamente dei limiti di continuità, dimostrando come l'organico debba ancora trovare la maturità necessaria per competere ai vertici. Il ritorno sul rettangolo di gioco rappresenterà dunque un momento chiave per fare gruppo e proiettarsi al meglio verso la trasferta di Anagni.

Sezione: Serie D / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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