Al termine del perentorio successo per 5-1 conquistato ai danni dell'Arconatese, l'allenatore del Varese Ciceri si è presentato in sala stampa per analizzare l'ampia vittoria ottenuta dai suoi ragazzi, rispedendo al mittente qualsiasi lettura riduttiva legata alla semplice casualità degli eventi di gara.
Il tecnico della formazione biancorossa ha tenuto a precisare il valore del lavoro svolto e il cinismo evidenziato sotto porta dai suoi interpreti nei momenti chiave dell'incontro.
«Non mi entusiasma affatto soffermarmi a parlare di episodi. Sostituzioni di campo, calci di rigore o punizioni di seconda a due in area di rigore non piovono mai dal cielo per puro caso: si tratta di situazioni nate dal nostro cinismo e dalla straordinaria capacità dei ragazzi di andare a prendersi e a sfruttare ciò che si sono ampiamente guadagnati sul rettangolo di gioco».
Proseguendo nella sua dettagliata disamina, la guida tecnica degli spallini ha poi elencato i fattori determinanti che hanno consentito alla squadra di esprimersi su livelli d'eccellenza nell'arco dei novanta minuti.
«In questa partita si sono incastrate e verificate tantissime condizioni favorevoli che ci hanno permesso di sciorinare un'ottima prestazione. Il fondo in erba sintetica ha senza dubbio esaltato le qualità e le caratteristiche tecniche del nostro organico, ma a fare la differenza sono state anche una condizione fisica e atletica in evidente crescita e una strategia tattica studiata ad hoc che ha messo da subito in forte affanno la compagine avversaria».
Prima di concludere il suo intervento, l'allenatore ha voluto rivolgere un pensiero carico di commozione e memoria storica alla figura di Gabriele Andena, ringraziando al contempo la tifoseria per il supporto costante offerto sugli spalti.
«È davvero meraviglioso che, in mezzo a una giornata caratterizzata da così tanti cori ed entusiastici applausi per il risultato maturato sul campo, sia stato dedicato un ricordo a una persona estremamente speciale e significativa per l'intero ambiente del Varese. Colgo l'occasione per fare un grande plauso e dire grazie ai nostri sostenitori, che non hanno mai smesso di incitarci dal primo fino all'ultimo minuto».
Oltre alle parole dell'allenatore, nel post partita sono giunte anche le dichiarazioni rilasciate dal giovane terzino del Varese Salera, che ha analizzato l'impatto con il match e i compiti tattici ricevuti prima del fischio d'inizio.
«Siamo scesi in campo e abbiamo approcciato il confronto con il piglio e l'atteggiamento ideale. Per quanto riguarda il mio rendimento personale lungo la corsia di competenza, il mister mi chiede costantemente di spingere e propormi in avanti il più possibile».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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