Palmese, Spadaro: "Mi godo la salvezza. Futuro? A tempo debito"

19.05.2019 10:00 di Maria Lopez   Vedi letture
Palmese, Spadaro: "Mi godo la salvezza. Futuro? A tempo debito"

La Palmese ha disputato un campionato strepitoso a dispetto dei problemi estremamente concreti della società di Palmi. A tracciare un bilancio definitivo sulla stagione ci ha pensato il direttore sportivo Fortunato Spadaro: "Sono arrivato a Palmi l’estate scorsa con il chiaro intento di allestire una squadra che potesse fare divertire il competente pubblico palmese, allo scopo di conquistare una tranquilla salvezza. Dopo quello che è successo a livello societario, ho comunque rassicurato l’ex presidente Pino Carbone, promettendogli che avrei profuso tutte le energie e le mie competenze per cercare di compiere il miracolo sportivo che poi in effetti è avvenuto, grazie alla professionalità, alla serietà, al sudore, alla fatica e al coraggio dei nostri giovani calciatori, guidati da un grande tecnico come Ivan Franceschini, che alla sua prima esperienza in Serie D ha dimostrato di avere idee chiare e lungimiranti, facendo giocare ai suoi ragazzi un calcio essenziale e produttivo. L’Amministatore Giudiziario, dott. Domenico Larizza, è stato davvero bravo a far quadrare i conti con le scarse risorse economiche che aveva a disposizione, e i pochi dirigenti che insieme a me hanno lavorato giorno e notte perché la Palmese potesse raggiungere l’obiettivo della salvezza. Se togliamo le principali protagoniste come Bari, Turris e Marsala, la vera squadra rivelazione del torneo è stata la Palmese, e lo affermo senza tema di smentite, in quanto i risultati ottenuti sono stati davvero incredibili, che a bocce ferme possono sembrare scontati, ma non lo sono affatto. Raramente ho avuto un gruppo così coeso, con ragazzi che si sono ritrovati a giocare la prima partita senza alcuna preparazione, ma che fin dai primi giorni sono stati bravi a condividere un sogno che li ha fatti diventare grandi nel corso di una stagione irripetibile, trovando nell’entusiasmo le motivazioni per stupire tutti quelli che avevano sentenziato un campionato da vivere sul fondo della classifica. I rimborsi spesi percepiti dai giocatori della Palmese sono paragonabili più ad un torneo di Promozione che alla serie D, per questo il risultato ottenuto da questi meravigliosi ragazzi ha un valore epico. Adesso mi godo questa strabiliante salvezza e i miei adorati nipotini a casa. Al futuro penserò a tempo debito».