Il cammino del Piacenza si trova davanti a uno degli snodi più significativi di questa fase del campionato, con la delicata trasferta sul campo della Pistoiese che mette in palio punti pesanti per l'alta classifica. Mister Arnaldo Franzini, analizzando il momento della propria squadra alla vigilia della partenza, ha sottolineato l'importanza del percorso recente che ha visto i biancorossi raccogliere due successi fondamentali per restare agganciati al treno di testa.

«Ci arriviamo dopo due vittorie consecutive che sono state essenziali per rimanere in corsa», ha esordito l'allenatore, consapevole che con una sola lunghezza di distacco dagli avversari di domani, ogni dettaglio potrà fare la differenza. Il tecnico ha evidenziato come la preparazione mentale sia quasi superflua in questi casi, poiché il blasone delle due società e la storia degli scontri passati, spesso avvenuti in palcoscenici ben più prestigiosi, offrono già tutti gli stimoli necessari ai protagonisti.

Secondo Franzini, affrontare una piazza come quella toscana è sempre motivo di orgoglio e fascino, trattandosi di una sfida che profuma di categorie superiori. Tuttavia, il tecnico non ha ignorato la forza d'urto del club arancione, che ha operato in modo massiccio sia durante l'estate che nelle recenti sessioni di riparazione. La Pistoiese si presenta infatti con un organico profondo, rinforzato ulteriormente da innesti che il mister non ha esitato a definire di alto profilo per la Serie D.

«Sappiamo che hanno una rosa molto importante e che hanno investito molto, continuando a farlo anche nel mercato di gennaio», ha osservato il tecnico piacentino, mantenendo però un approccio pragmatico e ricordando che «in campo si va comunque in undici». La strategia del Piacenza sarà quella di puntare sulla solidità di un gruppo che non è stato stravolto, facendo leva su una continuità tecnica che rappresenta la vera forza della compagine biancorossa.

Un focus particolare è stato dedicato ai nuovi volti che stanno già lasciando il segno nel modulo tattico di Franzini. In particolare, Manuzzi ha dimostrato un impatto immediato, trovando la via del gol e confermando le proprie doti di realizzatore già espresse in passato in questa categoria. Accanto a lui, l'arrivo di un elemento di esperienza come De Vitis offre soluzioni tattiche preziose, permettendo al mister di variare l'assetto e riproporre il rombo di centrocampo con maggiori garanzie di equilibrio.

«Sono due acquisti di spessore perché portano qualità e numeri», ha spiegato l'allenatore, rimarcando come l'integrazione di Manuzzi sia stata rapidissima e quanto De Vitis, proveniente da contesti professionistici di alto livello, possa alzare l'asticella del gioco. Nonostante il mercato abbia portato alla partenza di altri elementi validi, la sensazione è che i correttivi apportati siano stati mirati e funzionali alle necessità della squadra.

L'analisi di Franzini si è poi spostata sulla guida tecnica avversaria, individuando in Lucarelli un elemento di rottura capace di dare una sterzata decisiva all'ambiente pistoiese. I risultati ottenuti dall'allenatore avversario, con una serie di vittorie consecutive tra campionato e coppa, testimoniano un impatto immediato. Per Franzini, la differenza tra il professionismo e la Serie D in piazze così calorose è minima, poiché la gestione settimanale e le pressioni sono identiche a quelle della Serie C.

Infine, un pensiero non poteva che andare alla cornice di pubblico che accoglierà le squadre allo stadio Melani. Si prevede un esodo massiccio di sostenitori biancorossi, con pullman e auto private pronti a colorare il settore ospite. Il mister ha accolto con entusiasmo questa notizia, sottolineando come giocare in stadi gremiti e passionali sia molto più stimolante rispetto alle trasferte in campi più freddi o neutri dove spesso il tifo avversario è assente.

«Sarà una partita difficile ma bellissima proprio per la partecipazione della gente», ha concluso Franzini, fiducioso che il calore dei tifosi del Piacenza possa spingere i giocatori a dare quel qualcosa in più necessario per superare un ostacolo così ostico. La sfida è pronta, e il Piacenza vi arriva con la consapevolezza di chi sa che per sognare in grande serve uscire indenni dai campi più difficili del girone.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 15:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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