Il Giudice Sportivo ha colpito duramente la Pistoiese a seguito degli eventi verificatisi durante la sfida infrasettimanale contro il Lentigione. La società arancione ha ricevuto in data odierna la notifica di una sanzione pecuniaria pari a 3.500,00 euro, accompagnata dal provvedimento della diffida.

Le motivazioni alla base del provvedimento riguardano il comportamento di alcuni spettatori nel corso della seconda frazione di gioco. Nello specifico, è stato refertato il lancio di una bottiglia d'acqua parzialmente piena e di diversi cubetti di ghiaccio verso un assistente dell'arbitro.

Uno di questi oggetti ha colpito il collaboratore di linea alla nuca, causandogli una leggera sensazione dolorosa, sebbene fortunatamente non siano state riportate conseguenze fisiche più gravi. La dirigenza toscana ha reagito con estrema amarezza, dichiarandosi ufficialmente parte lesa in questa vicenda.

Il club ha espresso una ferma condanna, dissociandosi totalmente dagli autori di questi gesti che mettono a repentaglio il cammino sportivo della squadra. La diffida rappresenta un campanello d'allarme critico: eventuali recidive potrebbero portare a sanzioni ancora più drastiche, come già accaduto dopo il match con la Pro Sesto.

Nonostante l'increscioso episodio, la Pistoiese ha voluto rendere omaggio alla stragrande maggioranza della propria tifoseria, capace di un gesto di grande amore. Oltre 600 sostenitori hanno infatti seguito la squadra in una giornata lavorativa come il mercoledì, un numero impressionante per la categoria.

La società intende proteggere questo immenso patrimonio di passione e appartenenza, sottolineando che il comportamento isolato di pochi non può oscurare il valore di una piazza così numerosa e corretta. Il rischio ora è che gli sforzi della dirigenza vengano vanificati da atti che nulla hanno a che fare con lo sport.

Sezione: Serie D / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 19:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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