Rimini. Il futuro targato Mastronicola ma l`abbandono di Pelliccioni.....

Una piazza furiosa, che si sente presa in giro dai continui valzer della neonata societa´, la quale cerca di ripartire da Rota.
06.08.2020 10:06 di Daniele Manuelli   Vedi letture
Fonte: SportUpRimini
Alessandro Mastronicola
Alessandro Mastronicola

Rimini è la citta dell’arte e della cultura, delle luci e dei colori, delle poesie e dei racconti da collezione, ma si prepara a diventare anche la capitale del calciomercato professionistico e, purtroppo, anche del pianto cittadino, sempre per quel maledetto pallone che non riesce a trovare proprio pace.

Le dimissioni di Alfio Pelliccioni sono state l’ennesimo capitolo di una stagione nata storta, proseguita male e caratterizzata da un passaggio di proprietà che sembrava conducesse a un percorso con strada in rettilineo e in discesa: invece, ecco la prima curva a gomito.

Pelliccioni, protagonista come direttore sportivo del “miracolo” Portogruaro (una delle più belle favole del calcio nostrano, da raccontare anche ai nostri nipoti), un curriculum ed esperienza importante, ha salutato Rimini nel silenzio. Un signore sotto tutti i punti di vista che, nonostante fosse stato condizionato da chi dietro le spalle svolgeva il suo stesso compito, ha mantenuto il cosiddetto self-control, lavorando per allestire una rosa competitiva. E nonostante l’ufficialità scritta mai arrivata dal club, Pelliccioni aveva trovato anche il tecnico, Raffaele “Lello” Di Napoli (un allenatore annunciato e mai annunciato), con il quale fino alle 15 di ieri pomeriggio aveva mantenuto un rapporto vivo e collaborativo, monitorando i giocatori utili a completare la rosa per il ritiro; in modo da permettere al tecnico di lavorare fin dalle prime battute con l´intero gruppo a disposizione. Per Di Napoli e i giocatori bloccati una vera mazzata visto che per dire sì a Rimini avevano rispedito al mittente altre offerte.

LA SMENTITA DI PELLICCIONI Questa mattina Alfio Pelliccioni intervenuto ai nostri microfoni ha voluto puntualizzare al meglio il discorso delle trattative societarie: “Ho letto di un mio intervento nella trattativa Martone -Rota. Sarei stato io il garante ma non è affatto cosi´. Conosco Martone che è un grande professionista, ma escludo un mio ed un suo coinvolgimento nella trattativa.  Non sono mai entrato nelle trattative tra Rota e i possibili acquirenti”.

ALTRE VOCI Ieri sera abbiamo contattato tramite mail l’ex presidente del Rimini per capire se data la situazione di estrema confusione creatasi a Rimini, potesse nel breve tempo, rivedere la propria posizione e rientrare in gioco.  Aspettandoci altri possibili e clamorosi scenari, Giorgio Grassi ha ribadito la sua intenzione di voler rimanere fuori dal calcio. Ringraziandolo per la gentile risposta, ribadiamo sul piano tecnico quanto scritto ieri sera nel nostro articolo delle ore 20.  Il nuovo allenatore sarà Alessandro Mastronicola, mentre il nuovo direttore sportivo potrebbe essere Pietro Tamai. Per entrambi si tratterebbe di una rivincita, dato il rapporto interrotto con la precedente gestione. Mastronicola vanta, come noto, felici trascorsi da calciatore con la maglia del Rimini e da allenatore il famoso “Triplete” nel primo anno della gestione Grassi.  A fine stagione, il rapporto si concluse con la squadra biancorossa in procinto di affrontare il campionato di Serie D, lo stesso che affronterebbe nella prossima stagione. Tamai fu invece protagonista dell’allestimento della rosa nei primi tre anni, con il passaggio dall’Eccellenza alla Serie C; il suo lavoro partì praticamente da zero, comprensivo della ricostruzione del settore giovanile a fianco di Valter Berlini.

GIUSTIZIA Danilo Mariani, l’imprenditore romano che era stato in procinto di acquistare il Rimini, prosegue la sua battaglia legale contro il club: “Confermo di aver inviato alle 7.32 di questa mattina le azioni intraprese nei confronti del Rimini FC, alla Presidenza FIGC, alla Presidenza del CONI e alla Procura Federale”.

Questa è l’attuale situazione. Ricomincia così un nuovo percorso (lo definiamo il “Rota 3.0”), dopo la presentazione avvenuta 20 giorni prima e dopo l’abbandono di Pelliccioni. A questo punto al popolo biancorosso non rimane che sperare nella rivalsa di ex condottieri (Mastronicola) e di chi riminese doc (Tamai) ha il Rimini nel cuore.  Per il resto la serie C rimane un miraggio date le squadre iscritte e la situazione attuale societaria che rimane ancora in fase di costruzione, senza dimenticare che molti elementi del settore giovanile stanno prendendo altre destinazioni.

ULTERIORI SVILUPPI le nostre indicazioni inerenti a questo articolo hanno trovato poche ore dopo l'ufficialità del club.  Il Rimini Calcio ha annunciato il tecnico Mastronicola e il direttore sportivo Tamai. Inoltre il presidente Rota ha smentito la trattativa che lo vedeva coinvolto in prima persona con il sig.re Martone.